BIANCHI, Ferdinando
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Nacque a Parma il 6 ag. 1854 da Francesco Saverio, giurista. Iscrittosi all'università di Siena, presso cui il padre era passato da quella di Parma nel 1873, il B. si laureò nel [...] a Macerata come straordinario della stessa materia. Ricevuto l'ordinariato nel dell'affinità e del matrimonio,spiegazione dei titoli IV e V del libro I (2 voll., Torino 1883-1896).
Il B. morì a Valera (Parma) il 20 ag. 1896; pochi mesi prima era stato ...
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CALCO (Calchi), Sigismondo
Enrico Stumpo
Nacque a Milano nel 1626 da Pietro Antonio e da Margherita Scaccabarozia. Di nobile famiglia che già nel 1491 era stata investita da Gian Galeazzo Sforza dei [...] Senato;Milano, Arch. stor. civico, Famiglie nobili, sub voce Calco; Dicasteri, n. 5; Materie: Giureconsulti, nn. 344 s.; Notai, n. 678; G. Gualdo, Relatione della città e Stato di Milano sotto il governo spagnolo l'anno 1666, Milano 1666, s. v. Calco ...
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ARCA (Arcades, Arcas), Fabio
Filippo Liotta
Nacque a Narni nel 1495, da una tra le più note famiglie del luogo. È probabile che egli abbia compiuto gli studi di diritto a Bologna, poiché, da una lettera [...] ) nel 1530, in occasione della incoronazione di Carlo V, risulta essergli stato familiare quell'ambiente culturale e Decisiones aureae sive tractatus utilissimus casuum quotidianorum in materia criminali feudali deque iure feudi accrescendi et dotium, ...
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ARCASIO, Giovanni Francesco Alessandro
Filippo Liotta
Nacque a Bistagno (rovincia di Alessandria) il 23 gennaio 1712. Studiò giurisprudenza a Torino e fu allievo del Dani, del Galea e del Campiani. [...] al livello dei principi dogmatici, tralasciando lo studio della legislazione delloStato sabaudo e della giurisprudenza delle magistrature regie, che riteneva aspetti particolari e parziali dell'unico fenomeno giuridico universale che maggiormente lo ...
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ASTENGO, Giacomo
Filippo Liotta
Nacque a Savona il 17 febbr. 1814; compì gli studi classici presso le scuole dei padri delle Scuole pie e, quindi, recatosi a Genova, si addottorò in quella università [...] del Codice in parola è confrontato con quello corrispondente dei codici (e sovente delle più importanti leggi in materia civilistica) degli antichi Stati italiani. Attenzione merita anche il raffronto con il Codice Napoleone, giustamente considerato ...
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BORSARI, Luigi
Arianna Scolari Sellerio Jesurun
Nacque a Ferrara il 28 ag. 1804, da Giuseppe e da Anna Cenami. Compiuti i primi studi a Ferrara, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] la prudenza del governo pontificio in materia di riforme e, più particolarmente, per i suoi interventi in favore della concessione della parità di diritti agli israeliti; teorie di quanti difendevano lo stato di soggezione degli israeliti. Pronunciò ...
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BOLOGNA, Giovanni
Sergio Camerani
Nato a Pontremoli da Paolo e da Teresa Mastrelli il 30 luglio 1781, fu educato dal fratello maggiore, arciprete. Studiò prima a Parma, poi a Pisa, dove si laureò in [...] 1823 fu nominato auditore della Ruota criminale. In verità non aveva gran competenza in materia: lo riconosceva lui stesso maggiormente le polizie degli Stati italiani. Poi prese a occuparsi della riforma della polizia e del sistema carcerario ...
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BOSSI, Simone
Valerio Castronovo
Figlio di Fabrizio, se ne ignora la data di nascita. Fu avviato dal padre al normale corso degli studi giuridici e ammesso nel 1564 al collegio dei dottori di Milano. [...] pubbliche delloStato di Milano: eletto il 29 genn. 1593 a presidente del Magistrato delle rendite interessanti, almeno sotto il profilo storico-amministrativo, le sue allegazioni in materia legale e di procedura giuridica.
Il B. morì nel 1605 e ...
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BOSSI, Giovanni Galeazzo
Valerio Castronovo
Primogenito di Fabrizio e della marchesa Laura Fregoso, nacque a Milano nel 1621. Fu avviato dal padre, giureconsulto collegiato e senatore, a studi legali [...] dell'ufficio di provvisione e, quindi, nel 1653 vicario di provvisione, la suprema magistratura amministrativa cittadina, che già era stata dal 1694. Unitamente a numerosi pareri e allegazioni in materia giuridica, il B. lasciò un'orazione dal titolo: ...
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AMAR, Moisè
Roberto Abbondanza
Nato il 3 luglio 1844 a Torino, dove si laureò in giurisprudenza nel 1863, pubblicò dapprima un lavoro di diritto processuale: Dei giudizi arbitrali. Studi, Torino 1868 [...] il 21 novembre 1877. Accolto il diritto industriale fra le materiedella facoltà giuridica torinese, l'A., che aveva ottenuta la libera docenza il 20 ag. 1877, ed era stato nominato professore incaricato nel 1902, ne professò l'insegnamento libero ...
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materie prime critiche (Materie Prime Critiche) s. f. pl. Materiali di difficile reperibilità ritenuti di importanza economica strategica ai fini della transizione ecologica in Europa ed essenziali per il funzionamento e l'integrità di una vasta...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...