BENEDETTO VII, papa
Paolo Delogu
Fu eletto nella seconda metà del 974 in circostanze difficili e agitate. Un papa, Benedetto VI, era stato strangolato; il soglio papale era occupato da un usurpatore, [...] L'esenzione dall'ordinario diocesano rappresentava ancora un'eccezione, limitata ai monasteri "iure sancti Petri", donati cioè dai fondatori o dai vescovi alla sede romana, e dotati perciò di un particolare stato giuridico. Per essi, sia che fossero ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] in Roma, Arch. centr. dello Stato, Min. Interni, Prefetti, n. 75432 che documenta la carriera prefettizia con l'eccezione del periodo romano, su cui vedi Gli archivi del IV corpo d'esercito e di Roma capitale, a cura di R. Guêze - A. Papa, Roma ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] un ventennio le fonti non forniscono notizie su C., ad eccezionedi una breve notizia del febbraio 1111 da cui apprendiamo che i specifica a un'impresa alla quale non era stato presente. La sensibilità di C. verso l'impresa spagnola e il suo ...
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COSMO, Umberto
Albertina Vittoria
Proveniente da una famiglia di patrioti liberali, nacque a Vittorio Veneto (Treviso) il 5 giugno 1868 da Domenico e Angelina Cortuso. Dopo aver studiato nel seminario [...] propria dei grandi eruditi e studiosi" (ibid.). Gli scrisse a proposito della Vita di Dante - che gli era stata inviata per il tramite di P. Sraffa - ed ebbe uno scambio di idee a proposito dei decimo canto dell'Inferno e del rapporto tra struttura e ...
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CIACERI, Emanuele
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato a Modica (Ragusa) il 27 dic. 1869 da Giovanni e da Maria Concetta Romeo, vi compì gli studi fino alla licenza liceale; nel 1889 divenne, per concorso, [...] sviluppo locale ovvero siano stati importati dal di fuori... Si comprende ben di leggieri come le di stirpe ionica, portassero seco... i germi di uno sviluppo intellettuale ed artistico superiore", si deve ritenere che, con l'eccezionedi ...
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CARACCIOLO, Galeazzo
E. William Monter
Nacque a Napoli, unico figlio maschio di Colantonio, marchese di Vico dal 1531, e di Giulia della Lagonessa nel gennaio del 1517.
Il C. venne perciò educato con [...] impietatis"; ottenne perfino il titolo di "M. le Marquis" che gli era stato categoricamente rifiutato da Carlo V nel di questa corrente religiosa; addirittura, con l'eccezione per Andrea da Ponte fratello del doge di Venezia e per i conti di Thiene di ...
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BELLERIO, Giuditta
Arianna Scolari Sellerio
Nacque a Milano il 6 genn. 1804, dal barone Andrea, ex funzionario napoleonico, e da Maria de' Sopransi. Nel 1815 entrava nell'I.R. Collegio delle fanciulle [...] (Paris 1895, p. 258). Sono stati ritrovati a Marsiglia gli atti anagrafici di un joseph Démosthène Adolphe Aristide, di genitori ignoti, nato l'11 ag testamentarie del suocero, poté tenere presso di sé, ad eccezione della figlia maggiore Maria.
La B. ...
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AZEGLIO, Vittorio Emanuele Taparelli marchese d'
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino il 17 sett. 1816 da Roberto e Costanza Alfieri di Sostegno. A 5 anni seguì il padre, coinvolto nei moti piemontesi [...] Russia e il 16 maggio 1848 raggiunse l'ambita sede di Londra. Ad eccezionedi un incarico che lo portò a Parigi, tra il la famiglia d'Azeglio.
Fonti e Bibl.: Torino, Archivio diStato, Lettere Ministri in generale. Personale diplom. e consol., 1814 ...
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GARIBOLDI, Italo
Lucio Ceva
Nacque a Lodi il 20 apr. 1879 da Ercole e da Maria Crocciolani. Compiuti gli studi militari a Milano e Roma, fu nominato sottotenente di fanteria nell'ottobre 1898. Capitano [...] Libia (24 marzo). La Cirenaica (a eccezionedi Tobruk) fu riconquistata, tra la fine di marzo e il 12 aprile, dalla 5 tesi i suoi rapporti col generale tedesco. Su proposta del capo distato maggiore dell'esercito, generale M. Roatta, il G. fu allora ...
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CORTESI, Tolomeo dei
Giancarlo Andenna
Nacque a Cremona nel 1269 da Nicola di Ottone. La famiglia, già ricordata in carte del XII secolo, apparteneva al ceto dei vassalli della Chiesa cremonese, giacché [...] statuti, di procedere in giudizio contro alcuni cittadini imputati di aver ucciso Giacomo di Contolo. Ritornato a Cremona, fu eletto podestà di titolo di censo 6.000 lire imperiali. Tutte le famiglie bandite sarebbero rientrate in città, ad eccezione ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...