Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] produzione in cui le unità costitutive, di norma aziende di grandi dimensioni, sono programmaticamente sottratte dallo Stato alle leggi del mercato al fine di conseguire per loro mezzo scopi dinatura politica o sociale, prima che economici in senso ...
Leggi Tutto
ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] statutidi mestieri di cui disponiamo sono del XII secolo: calzolai di Würzburg nel 1128, tessitori di Londra e calzolai di Rouen nel 1135, pellicciai di Saragozza nel 1137, tessitori di , nel quale - per la natura dei materiali impiegati - nemmeno le ...
Leggi Tutto
Percorsi introduttivi - L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Paolo Bertetto
L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Nel suo celebre saggio Le cinéma, ou l'homme imaginaire (1956) [...] diffuso, o uno statodi disagio condiviso. Ci sono film in cui si riconoscono i caratteri di un'epoca, magari immediata, che è dinatura del tutto personale, […] esiste un secondo sistema psichico dinatura collettiva, universale e impersonale ...
Leggi Tutto
Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] industriale. Nella società postindustriale la produzione, o almeno parte di essa, presuppone che la natura sia stata già appropriata materialmente, e consiste nell'organizzare tale natura appropriata in base a determinati programmi. Le 'leggi' che ...
Leggi Tutto
Le forme della politica
Carlo Galli
La politica dell’età globale si deve sempre misurare, a ogni livello e in ogni spazio, con problemi che si producono su scala planetaria; la sua caratteristica non [...] con lo sviluppo non dipendente – che sa creare forme molteplici di associazione degli Stati confinanti, anche sull’altra sponda del Mediterraneo. Appartiene alla natura e alla struttura della politica europea proporsi come soft power anziché ...
Leggi Tutto
Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] che la santità o sacralità trasmesse alle cose o agli uomini da Jahvè sono state create da Dio, non fanno parte, cioè, della natura. Un concetto collegato, ma distinto, è quello di ḥerem, l'oggetto separato, messo da parte, perché bandito e, in molti ...
Leggi Tutto
Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] prima visita alla sinagoga di Roma nel 1986, al riconoscimento dello statodi Israele nel 1993, alla pubblicazione nel 1998 del documento Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoah – alcuni episodi recenti, dinatura e portata molto diverse, hanno ...
Leggi Tutto
Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] , comune discendenza o, più esattamente, [...] uguale o simile mescolanza di sangue, lingua comune, vita spirituale comune, lega o federazione di parecchi Stati d'ugual natura: tutte queste possono essere caratteristiche importanti, essenziali, d'una ...
Leggi Tutto
Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] scienziato che si applica all'indagine della natura, quanto del cittadino democratico che partecipa alla gestione dello Stato [...]. La prassi democratica potrebbe essere definita, in un certo senso, quella di cui la scienza è teoria" (v. Needham ...
Leggi Tutto
Fondamentalismo
Massimo Introvigne
di Massimo Introvigne
Fondamentalismo
sommario: 1. Il Fundamentalism project e la discussione sulla nozione di fondamentalismo. a) Premesse metodologiche; b) Il Fundamentalism [...] altre concause, cause principali che sono effettivamente dinatura religiosa.
Un secondo principio è che - secolo XIX il risveglio islamico che mira a risollevare l'Islam dallo statodi decadenza in cui si trovava. In realtà, da questo risveglio ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...