Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] Repubblica, il suo scarso credito, e la necessitàdi adottare pronti provvedimenti, oltre che per far passim; G. Gabussi, Mem. per servire alla storia della rivoluzione degli Stati romani dall'elevaz. di Pio IX…, III, Genova 1852, pp. 210-220; L. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Giorgio Fuà
Pietro Alessandrini
È difficile racchiudere in un breve quadro rappresentativo la personalità, l’attività, il pensiero di Giorgio Fuà. Viene in soccorso la sua Nota autobiografica (in Trasformazioni [...] diStato perché ebrei. Nel 1947 inizia la sua esperienza di docente, come professore incaricato di statistica economica all’Università di Fuà il grande merito di avere anticipato l’attuale tendenza che riconosce la necessitàdi superare i limiti del ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] .
Nell'immediato dopoguerra il C. continuò a sostenere la necessitàdi un coordinamento economico tra gli Stati europei (quale si era realizzato durante la guerra) e di una collaborazione fra le classi sociali. Le sue posizioni ideologiche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Scialoja
Gabriella Gioli
Antonio Scialoja è considerato un protagonista di primo piano della politica economica risorgimentale. Stretto collaboratore di Cavour prima e dei governi della Destra [...] la Francia, Scialoja ha modo di osservare come la formazione di capitale sia stata una delle molle decisive che dalle «necessità dei nuovi tempi», sottoscriva assieme a Luigi Cossa, Luigi Luzzatti, Fedele Lampertico, la ben nota «circolare» di Padova, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Demaria
Aldo Montesano
Nel periodo centrale del Novecento, Giovanni Demaria si colloca tra gli economisti italiani di maggiore rilievo. È stato uno studioso di grande attività e ampi interessi [...] oro, fondata sulla difesa dell’individuo e del singolo Stato contro l’arbitrio del governo e del Paese che pp. 275-324.
Sulla assoluta necessitàdi una teoria degli epifenomeni sociali per giudicare di qualsivoglia variazione economica, «Giornale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bonaventura da Bagnoregio
Oreste Bazzichi
Teologo più che filosofo, uomo d’azione e di contemplazione, Bonaventura riunisce lo spirito indagatore di sant’Agostino con l’affettività avvincente e l’ardore [...] sugli altri aspetti e istituti della vita economica: proprietà privata, commercio, credito.
Nello stato attuale l’uomo necessità per sé e per la sua famiglia di una certa quantità di beni, ma – e qui sta il punto centrale intorno al quale gravita la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Giustino Fortunato
Claudia Sunna
Tra i primi a cogliere con chiarezza e a inserire in un quadro unitario di riflessione l’analisi dell’arretratezza del Mezzogiorno, Giustino Fortunato rappresenta un [...] analizza criticamente l’ascesa del fascismo e la crisi dello Stato liberale. Il testo viene censurato e sarà pubblicato solo del Mezzogiorno. Il saggio si apre riaffermando la necessitàdi chiarire in quali termini esiste una questione meridionale. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] del valore delle monete in tutti gli Stati e La Zecca in consulta diStato. È lo stesso periodo in cui Montanari di riferimento. Di rilievo è anche l’impiego dei due concetti di bene succedaneo e di rigidità della domanda dei beni di prima necessità ...
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BACHI, Riccardo
Franco Bonelli
Nacque a Torino l'11 giugno 1875 da Israele e da Enrichetta Levi. A Torino compì, presso la scuola ebraica, gli studi elementari e conseguì nel 1894, con brillanti risultati, [...] . E il B. insisteva sulla necessitàdi preparare gli uomini: molti fra i problemi che "dominarono insoluti la tormentosa storia della Terza Italia, sono stati problemi di uomini; la mancanza di uomini è stata, ognora, la più grave deficienza ...
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FAINA, Carlo
Franco Amatori
Nacque a Perugia il 12 ott. 1894 dal conte Napoleone, di famiglia eminente in campo economico e politico, e da Caterina Mocenni. Combattente durante la prima guerra mondiale, [...] delle sue azioni era paragonato all'investimento in titoli diStato.
Tuttavia, anche alla fine degli anni Trenta rivelarono gravemente errate. Venne sottovalutata la necessitàdi nuove infrastrutture richieste dalla localizzazione del complesso ...
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necessita
necessità s. f. [dal lat. necessĭtas -atis, der. di necesse (v. necessario)]. – 1. a. L’essere necessario; carattere, qualità, condizione di ciò che è necessario: n. di un atto, di un comportamento, di una soluzione drastica, di...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...