GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] non occorre si sposti: come il governo del patriarcato è stato affidato a vicari, così, per Ceneda, si avvale del in Didascaliae. Studies in honor of A.M. Albareda, a cura di S. Prete, NewYork 1961, pp. 147-201; F. Seneca, Venezia e… Giulio II ...
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PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] giuntina delle Vite.
Enorme è stata la fortuna di Peruzzi per la successiva trattatistica e , XXIV, London-NewYork 1996, ad vocem; M. Ciampolini, La fontana dei Pispini: un monumento peruzziano di Siena, in Annali Fondazione di Roberto Longhi, 1996 ...
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LIPPI, Filippino (Filippo di Fra Filippo di Tommaso Lippi)
Enrico Parlato
Nacque a Prato dall'unione illegittima tra il celebre pittore e frate carmelitano, Filippo, e la monaca agostiniana Lucrezia [...] tra la pittura e la funzione della cappella è stata ben evidenziata da O'Malley (1981), mentre il rapporto his Roman sojourn until his death (ca. 1489-1504), tesi di dottorato, University of NewYork, 1992; J. Ruda, Fra Filippo Lippi…, London 1993, ...
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CAVALLINI, Pietro
Carla Guglielmi Faldi
Pittore romano, attivo tra l'ultimo trentennio circa del XIII secolo, e, con approssimazione, il primo ventennio del XIV.
In un atto di compravendita redatto [...] Un frammento di tavola di P. C.,in Diari di lavoro, II, Torino 1976, pp. 3-7; S. H. Nordhagen, P. C. ...,in Kunst og Kultur, LIX(1976), 2, pp. 77-96; H. M. Dixon, Roman art in the late 13th Century…, in The Thirteenth Century (Acta 3), NewYork 1976 ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] di Psiche"), oppure ancora la cultura ebraica di Gerolamo Rabia (Ferri Piccaluga). Entrambi di datazione controversa, sono stati , in Leonardo da Vinci master draftsman (catal.), a cura di C.C. Bambach, NewYork 2003, pp. 663-669; G. Bora, Léonard de ...
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GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] da un incendio nel 1997, la cupola della Sindone è stata poi sottoposta a un delicato restauro.
Nel 1671, il G H.A. Millon, in Macmillan Encyclopedia of architects, a cura di A.K. Placek, NewYork-London 1982, pp. 265-279; H.A. Millon, Bernini ...
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GANTI, Giovanni Cristoforo (Gian Cristoforo Romano)
Matteo Ceriana
Figlio dello scultore Isaia da Pisa, uno dei principali tra quelli attivi a Roma alla metà del XV secolo, nacque in data non precisabile [...] antiquati rispetto alla "maniera" moderna che propone un nuovo statuto concettualmente complesso della mimesi pittorica.
Di recente si è proposto (De Benedictis) di identificare un bassorilievo (NewYork, collezione F. Drey) con il ritratto in marmo ...
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FERRARI, Gaudenzio
Rossana Sacchi
Nacque a Valduggia, nella bassa Valsesia (prov. Vercelli), dal magister Lanfranco e da sua moglie, della casata dei Vinci (Vinzio). Sebbene l'attestato di morte del [...] del pittore (Arch. diStatodi Sondrio, Notarile 674, c di G. F. nella cappella di Loreto, ibid., pp. 99 s.; Mostra di G. F., Milano 1956; A. M. Brizio, Tre dipinti di G. F., in Studies in the history of art dedicated to William E. Suida, NewYork ...
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BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] Rinascimento per la sua "prontezza", uno statodi vigilanza fisica e psicologica espresso dall'energia , Donatello, S. Ludovico, NewYork s. d. [ma 1949]; B. Bearzi, Considerazioni di tecnica sul S. Ludovico e la Giuditta di Donatello, in Bollett. d ...
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LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] morte del titolare, "proto ai procuratori", l'equivalente di architetto diStato (ibid.), una carica che il L. ricoprì per , in The Dictionary of art, XIX, NewYork-London 1996, pp. 627-631; S. Mason, Questioni di buon vicinato: Ca' da Lezze e la ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...