LUCE
G. Federici Vescovini
Nel Medioevo la l. è stata considerata secondo angolazioni molteplici e diverse.
Religione della luce
Nelle religioni iraniche dualistiche, come lo zoroastrismo, il mitraismo [...] sotto forme sostanziali, solo in un secondo momento è stata formata secondo alcune condizioni accidentali tra cui si trova la di F. Risner, D. Lindberg, NewYork-London 1972); Avicenna, Opera philosophica, Venezia 1508; id., Liber de anima, a cura di ...
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CASTELVETRO, Ludovico
Valerio Marchetti
Giorgio Patrizi
Nacque a Modena nel 1505 circa. Era figlio di Giacomo, ricco mercante dell'arte della lana e banchiere, e di Bartolomea Della Porta.
Fece i suoi [...] il C. denuncia la propria condizione di insicurezza e di instabilità non solo nello Stato estense (sempre meno deciso nel 203 s.; C. S. Baldwin, Renaiss. literary theory and practice…, NewYork 1939, passim;E. Garin, Medioevo e Rinasc.,Bari 1954, pp. ...
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Clemente I, santo
Francesco Scorza Barcellona
Nella lista dei vescovi di Roma fornita da Ireneo di Lione, C. (o Clemente Romano) è considerato il terzo successore degli apostoli dopo Lino e Anacleto. [...] mitezza (capp. 13-18). La pace è il fine che è stato proposto sin dall'inizio, come è dimostrato dall'armonia che regge l zum zweiten Klemensbrief, in Studies in Early Christianity, a cura di S.J. Case, NewYork-London 1928, pp. 417-39; K.P. Donfried, ...
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Clemente IX
Luciano Osbat e Raoul Meloncelli
vita
di Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 gennaio 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di [...] di nominarlo segretario diStato, di [...]. I testi per il teatro rimasero inediti ad eccezione di Dal male il bene, ivi 1654.
V. anche Lexikon für Theologie und Kirche, II, Freiburg 1994³, s.v., col. 1224; The Dictionary of Art, XXVII, NewYork ...
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CASTIGLIA
A. Franco Mata
(spagnolo Castilla)
Fra le comunità autonome in cui è suddivisa l'od. Spagna si trovano Castilla-León e Castilla-La Mancha, con le prov., rispettivamente, di León, Salamanca, [...] stato il matrimonio, il 19 ottobre 1469, di Isabella di C. e di Ferdinando d'Aragona. In quel momento, la Corona di C., simbolo del re di of Fine Arts); a NewYork (Metropolitan Mus. of Art, The Cloisters) sono gli affreschi di San Pedro de Arlanza ( ...
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Cosmologia
Ioan M. Lewis
Introduzione
Con il termine 'cosmologia', derivato dal greco ϰόσμοϚ ('ordine', 'armonia', 'mondo'), si intende la conoscenza della struttura e dell'ordinamento dell'universo. [...] of the Eastern Himalayas, London-NewYork 1962.
Geertz, C., Negara: the theatre state in 19th-century Bali, Princeton and Earth in Indian mythology, in Cosmogony and the ethical order (a cura di R.W. Lovin e F.E. Reynolds), Chicago 1985.
Ortner, S. ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] o NewYork, metropoli fondate, per così dire, sul principio del cambiamento, si trasformano, sì, in virtù di interventi a partire dal settembre 1997, quando i primi fondi sono stati concretamente erogati. Ma già da alcuni anni la capitale si era ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] candelieri (Buras, 1973). Da un punto di vista tipologico e stilistico i due c., che sono stati datati al sec. 12°-13°, si Islamic Art in the Metropolitan Museum of Art, a cura di R. Ettinghausen, NewYork 1972, pp. 169-186; A.S. Melikian-Chirvani, ...
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DE VIO, Tommaso (Tommaso Gaetano, Caetano)
Eckehart Stöve
Nacque intorno al 20 febbr. 1469 a Gaeta (prov. di Latina), quarto e ultimo figlio di Francesco e Isabella de Sieri. Al battesimo ricevette il [...] allontanò presto da Roma. I rapporti con Clemente VII sembrano essere stati piuttosto freddi: infatti il D. venne chiamato a dare il ed. Lugduni 1587: Hildesheim-NewYork 1988; Estratti alcuni Opuscola oeconomico-socialia a cura di N. Zammit, Romae ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] si pretende che il potere politico perseguiti coloro che sono stati scomunicati e li escluda dalla società politica. E la stessa J., Mendus, S. (a cura di), Aspects of toleration: philosophical studies, London-NewYork 1985.
Jordan, W.K., The ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...