ARMI DA FUOCO
L.G. Boccia
Con questa espressione si intendono in genere le a. offensive che utilizzano la subitanea espansione di gas, susseguente all'accensione di polvere da sparo, per espellere un [...] operibus artis et naturae et de nullitate magiae, che dovrebbe essere stato scritto tra il 1257 e il 1265 (Londra, BL, Sloane si è già detto del suo uso bellico. Nel mondo islamico le citazioni sicure sono anch'esse tarde, perché è assai controversa ...
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TEBE (Θῆβαι; Thebae)
S. Donadoni
1°. - In Alto Egitto, è città ignota alla più antica storia egiziana. Portata in primo piano dalle dinastie che attorno al XX sec. a. C. ricostituirono l'unità egiziana [...] ; e mentre la città rivale, Memfi, ha visto sorgere al suo fianco le capitali dell'Egitto islamico che han distrutto i resti dell'antico centro urbano, T. è stata relativamente protetta dallo stesso abbandono in cui è caduta tutta la regione. C'è qui ...
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KARAMAN
S. Eyice
(gr. Λάϱανδα; lat. Larandinum; Lârende nei docc. medievali)
Città della Turchia, nella regione anatolica, situata nell'antica Licaonia, alle pendici settentrionali della catena del [...] , ignoto in altre costruzioni del tempo, sebbene sia stata ipotizzata una sua partecipazione alla costruzione della cupola del è sepolta anche la madre di questo importante mistico medievale islamico, nel complesso detto Mader-i Mevlana, del 1370, ...
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SUFETULA (Sufetula)
N. Duval
Città romana della Byzacena, nell'odierna Tunisia, vicino all'attuale Sbeitia (provincia di Kasserine).
La storia della città romana è nota solo attraverso la documentazione [...] posto della III basilica. Il resto della città non è stato scavato; si è liberata qualche bottega, qualche casa lungo Basiliche IV e VI poterono essere ancora utilizzate al principio del periodo islamico.
Bibl.: In generale: H. Leclercq, in Dict. d' ...
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SUSA (lat. Hadrumetum; Iustinianopolis nei docc. medievali; arabo Sūsa)
F. Cresti
Città della Tunisia centro-orientale, posta sulla sponda meridionale del golfo di Hammamet, a km 140 ca. a S di Tunisi.
Già [...] orbita romana con il nome di Hadrumetum, acquisendo lo stato di colonia a partire dagli inizi del sec. 2 208-226, 246-253, 308-326; G. Marçais, s.v. Ribāṭ, in Enc. Islam, III, 1936, pp. 1230-1233; id., Sousse et l'architecture musulmane au IXe siècle, ...
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Vedi ARABIA ORIENTALE dell'anno: 1973 - 1994
ARABIA ORIENTALE
G. Garbini
L'esplorazione archeologica dell'A. orientale e, in particolare, della zona costiera sul Golfo Persico, ha avuto inizio verso [...] finora scarsi e non sempre pubblicati. Lo scavo più esteso è stato quello della necropoli di Ain Giawan, i cui tumuli vanno dall'Età del Bronzo all'inizio del periodo islamico.
Bibl.: H. R. P. e V. P. Dickson, Thaj and Other Sites, in Iraq, X, 1948 ...
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SAMARRA
A. Bisi
Località preistorica mesopotamica, situata sul Tigri a N di Bagdad, da cui prende nome un tipo di ceramica del V millennio a. C.
Nel maggio del 1911 E. Herzfeld rinvenne, al di sotto [...] del pavimento di abitazioni islamiche (periodo abbaside, IX sec. d. C.) uno strato spesso m 1,50 e riposante sul suolo vergine, contenente tre sepolture in mattoni crudi e terra battuta, in cattivo stato di conservazione; in queste tombe furono ...
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Anglosassoni, Arte degli. Vetri
D. Whitehouse
VETRI
Benché il vetro venisse usato in Inghilterra fin dall'inizio del periodo anglosassone, non c'è prova di continuità di produzione dall'epoca della [...] di una modesta importazione dal Mediterraneo orientale o dal mondo islamico (Harden, 1956), tutto il vetro del primo e gran o marroncino, tipico cioè del vetro che non è stato deliberatamente colorato o decolorato con aggiunta di antimonio o ...
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SENMURV (avestico saēna-meregha; pehlevico sēn-murv., sīmurgh)
A. Bisi
Uccello favoloso attestato nella tradizione letteraria iranicà del I millennio a. C. e nelle arti parthica e sassanide, dalle quali [...] sul mondo. È possibile che questa leggenda avestica sia stata influenzata da una concezione vicino-orientale; l'albero dei sui vasi metallici dall'alto collo che giungeranno fino al periodo islamico, il mostro presenta la testa di cane con le mascelle ...
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BANBHORE (o Bhambore)
M. Taddei
Località del Sind (Pallistan occidentale) nota anche col nome di Sasuijo-takar, situata sulla sponda settentrionale del Gharo Creek, a circa 40 miglia da Karachi, sulla [...] a partire dal 1958, sotto la guida di F. A. Khan.
È stato più volte proposto di riconoscere in B. il porto di Debal, conquistato nel è un fenomeno che spesso si riscontra nei più antichi edifici islamici dell'India: ad esempio, nel Sind, ma più tardi ...
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Stato islamico
s. m. Organizzazione politico-militare jihadista, attiva principalmente in Siria e in Iraq, con mire di espansionismo territoriale nel mondo arabo; in origine denominata Stato islamico della Siria e del Levante, è chiamata anche...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...