Secondogenita di Giacomo, duca di York (poi Giacomo II) e di Anna Hyde, nacque il 16 febbraio 1665. La madre morì quando ella era ancora bambina; e nel 1673 Giacomo sposò Maria di Modena, per la quale [...] di A., rendendolo più chiuso. Sopravvenne la crisi politica del 1688: cacciata di Giacomo II, ascesa di Guglielmo d'Orange . acconsentì a che Sunderland sostituisse Hedges come segretario distato; Nottingham, Rochester e altri Tory furono esclusi dal ...
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Città dell'India, capoluogo della presidenza del Bengala, situata a 22° 34′ N. e 88° 24′ E., sulla riva sinistra del Hugli (Hoogly), a 139 km. dal mare e a soli 7 m. sul livello del medesimo. Presa nel [...] nel 1928-1929). Questo traffico è stato effettuato mediante 1485 navi entrate in porto Orange, fu chiamato Forte William. Il nuovo possesso fu solennemente riconosciuto dal figlio di Aureng-Zeb; su didi Europei e d'Indigeni assoldati; liberò Calcutta ...
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Nacque in Lucca il 14 settembre 1498, da Michele di Pietro Burlamacchi e da Caterina Balbani, ambedue di famiglie lucchesi assai cospicue per antichità, nobiltà e ricchezza. Il padre, mercante, fu spesso [...] a Filiberto d'Orange, allo scopo di stornare dal territorio di quindici o ventimila ducati d'oro nel vicereame di Napoli, riordinato il viver liberodi ridonarla alle città della Toscana. Egli era ancora il cittadino del medievale statodi ...
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I Cimbri, secondo gli antichi scrittori, abitavano la regione che ebbe il nome di Chersoneso Cimbrico e corrisponde all'odierno Schleswig. Accanto a loro, nell'attuale regione del Holstein, erano i Teutoni, [...] di qua dal Rodano, mentre Cepione, al quale era stato prolungato il potere come proconsole, si accampa al di là. I barbari ripetono a Cn. Manlio la domanda di grande sconfitta, e i Cimbri ebbero così libero passo nella Venezia, dove si diedero all' ...
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Nacque il 14 agosto 1489 da nobile famiglia "del secondo popolo" fiorentino, morì il 3 agosto 1530. Crebbe nella Firenze del Savonarola e della repubblica, e ne risentì l'azione per tutta la vita. Fece [...] libero nel consiglio e nel rimprovero, ma pronto ad ubbidire non solo "i comandamenti, ma li cenni" dei Signori, deciso a "mangiare li stinchi e falli mangiare alli... soldati" prima di Pose Empoli in statodi difesa, restaurò milizie dell'Orange, del ...
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Generale e uomo distato dei Paesi Bassi meridionali, nato nel 1510. Fu tra i migliori generali di Carlo V: nel 1553 prese Longwy ai Francesi; nel 1554 fu nominato governatore della città e della contrada [...] il 4 settembre 1576, il Consiglio distato fu soppresso dai ribelli, il conte fu accusato di spagnolismo e fatto prigioniero. Soltanto nel 1577, dopo le vive insistenze del principe d'Orange, Guglielmo il Taciturno, fu lasciato libero e si riunì col ...
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Scrittore olandese, nato ad Amsterdam il 7 settembre 1756, morto a Haarlem il 18 dicembre 1831. Per la sua genialità, per la sua profonda erudizione e specialmente per il suo entusiasmo ha esercitato una [...] Orange. Quando nel 1795 fu proclamata la repubblica batava, B. rifiutò di prestare il giuramento dilibero docente di storia nazionale (1817-27), raccogliendo intorno a sé un circolo di 'inconveniente che tutto è stato raggruppato per genere letterario ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] cognato - chiese al papa diliberarlo dalla carica di capitano il 30 apr. 1374 papa a Roma è stato esagerato: sarebbe stato analogo a quello di Brigida di Svezia, morta nel Del Balzo, principe d'Orange e cognato di Roberto di Ginevra, e contro le ...
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Illuminismo
Paolo Casini
L'età dei Lumi
Definizione e periodizzazione
Il termine 'illuminismo' (franc. Lumières, ingl. Enlightenment, ted. Aufklärung, sp. Ilustración) coincide all'incirca, nelle periodizzazioni [...] Orange furono interpretati nei termini di un nuovo patto costituzionale che sanciva il compromesso per il controllo dello Stato from Gassendi to Voltaire, London 1960 (tr. it.: Il libero pensiero in Francia da Gassendi a Voltaire, Firenze 1975).
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GUICCIARDINI, Francesco
Pierre Jodogne
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi, che ebbero undici figli, tra cui cinque [...] Orange Filiberto di Chalon, messo a sua disposizione da Carlo V. Il 14 settembre l'Orange mise il campo sotto Cortona.
Dopo la caduta di quale il G. si sottrasse all'assunzione di un governo nello Stato pontificio propostagli da Paolo III, fu ...
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