Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] suo possesso: il principato di Antiochia, che nel 1099 gli toccò per essere stato il primo fra i crociati a espugnare la città e che divenne ereditario, aumentò mosaici e infine vitalizzata da quel macroscopico inserto islamico che è lo stupefacente ...
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La grande scienza. Neuroimaging della funzione cognitiva
Adina L. Roskies
Neuroimaging della funzione cognitiva
Storicamente, lo studio della mente e lo studio del cervello sono stati a lungo separati. [...] intensità compresi tra 1,5 e 4 tesla (sebbene di recente siano stati utilizzati magneti da 7 tesla; Pfeuffer et al. 2002) e, per neuroimaging. L'elaborazione è distribuita in senso macroscopico, poiché differenti regioni del cervello sono responsabili ...
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La grande scienza. Geometria non commutativa
Alain Connes
Geometria non commutativa
Se si pensa che la geometria sia strettamente legata al nostro modello di spazio-tempo, allora la teoria generale [...] ) della lunghezza del più grande oggetto macroscopico a disposizione (la circonferenza terrestre). Questa invariante per omotopia per proiettori (idempotenti) E∈Mn(A). (Qui φ è stato esteso univocamente a Mn(A) usando la traccia su Mn(ℂ)), cioè φn=φ⊗ ...
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Simmetrie in biologia
MMario Ageno
di Mario Ageno
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Simmetrie geometriche nel mondo dei viventi: a) animali (Metazoi); b) piante (metafiti); c) funghi; d) protisti (Eucarioti [...] simmetrie biologiche si manifestano essenzialmente a livello macroscopico. I fenomeni biologici elementari (quelli di la stessa fase che avrebbe avuto se il blocco non ci fosse stato: si è dovuto quindi concludere che si trattava non del fantomatico ...
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La grande scienza. La forma come fattore determinante della funzione cellulare
Eric Karsenti
La forma come fattore determinante della funzione cellulare
La funzione principale svolta dagli organismi [...] serie di molecole che regolano la lunghezza dei filamenti nello stato di equilibrio, la loro rigidità, la loro capacità di formare nei muscoli la produzione di forza a livello macroscopico dipende dall'organizzazione specifica dell'actomiosina nei ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] potesse coincidere con la concentricità. Questo macroscopico errore rifletteva una concezione ingenua della scienza promossa in gran parte dall'entusiasmo dei Francesi. In realtà era stato un inglese, Whittington (1809), il primo a rendersi conto che ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Atomi, molecole e ioni
John Servos
Atomi, molecole e ioni
La città di Lubecca è stata l'insolita scena dello svolgimento di un dramma intellettuale [...] non impediscono al sistema di fare ciò che l'esperienza comune nel mondo macroscopico e la seconda legge della termodinamica indicano come impossibile, ossia ricomporre lo stato iniziale di un sistema invertendo i movimenti di tutte le parti che lo ...
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Citoscheletro
Eric Karsenti
La funzione principale svolta dagli organismi come i batteri è limitata alla trasformazione in materia vivente dell'energia derivata da sorgenti semplici. In relazione a [...] una serie di molecole che regolano la lunghezza dei filamenti nello stato di equilibrio, la loro rigidità, la loro capacità di formare muscoli la produzione di forza a livello macroscopico dipende dall'organizzazione specifica dell'actomiosina nei ...
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Geometria non commutativa
Alain Connes
Se si pensa che la geometria sia strettamente legata al nostro modello di spazio-tempo allora la teoria generale della relatività dà chiaramente ragione a Carl [...] ) della lunghezza del più grande oggetto macroscopico a disposizione (la circonferenza terrestre). Questa )=1, ovvero
[67] φ:A→ℂ, φ(a*a)≥0 ∀a∈A, φ(1)=1.
La distanza tra due stati è data da
[68] d(φ, ψ)=sup{∣φ(a)−ψ(a)∣; a∈A, ∣∣[D, a]∣∣≤1}.
Il ...
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Sistemi dispersi
Sergio Carrà
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Tipologia dei sistemi dispersi. 3. Struttura e dimensioni delle particelle. 4. Interfasi e interazioni fra le particelle. 5. Stabilità dei [...] i gas la comprimibilità, mentre il loro comportamento macroscopico è controllato dalle interazioni fra le particelle, che i loro doppi strati elettrici. Un modello per descrivere tale effetto è stato sviluppato da E. J. W. Verwey e J. Th. Overbeek ...
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macroscopico
macroscòpico agg. [comp. di macro- e -scopico (v. -scopia)] (pl. m. -ci). – 1. Di oggetto che per le sue dimensioni è osservabile a occhio nudo, senza aiuto di strumenti ottici. In partic., nel linguaggio scient., di oggetto le...
entropia
entropìa s. f. [dal ted. Entropie, comp. del gr. ἐν «dentro» e -tropie «-tropia»]. – 1. In termodinamica, funzione di stato (v. funzione, n. 7) di un sistema la cui variazione nel passaggio del sistema da uno stato a un altro può...