Biopsia
Gaetano Thiene
Marialuisa Valente
Il significato letterale di biopsia (dal greco béoq, "vita", e çyiq, "vista") è osservazione di frammenti di organo o tessuto prelevati da un essere vivente. [...] colorate in rosso magenta dopo che i gruppi sono stati ossidati per formare dialdeidi. Esistono anche colorazioni per del paziente e la storia clinica; 2) la descrizione macroscopica del prelievo bioptico; 3) la descrizione microscopica; 4) ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il pensiero occidentale ha sviluppato due diverse concezioni della natura del mondo fisico: [...] è qualcosa di essenzialmente analogico. Da un punto di vista macroscopico non è per niente digitale, è continuo.” ha scritto Nicolas e magnetici che possono trovarsi in uno di due possibili stati, i computer analogici sono largamente usati e, a metà ...
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America
Cinematografia
Il concetto di cinema americano è al contempo esteso e ambiguo. Esteso in quanto, se usato in senso proprio, deve comprendere la produzione dell'intero continente e quindi realtà [...] l'interazione, il reciproco riferimento hanno infatti segnato la storia dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa, che si sono intrecciati a diversi livelli, da quello più macroscopico che ha visto il Paese americano meta di flussi migratori (in periodi ...
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Un confine linguistico è il limite estremo convenzionale del territorio sul quale è diffusa una ➔ varietà linguistica. Esso trova corrispondenza con la realtà politico-amministrativa solo nei casi in cui [...] ci sia una coincidenza piena tra confini linguistici e confini di stato in Valle d’Aosta, Alto Adige e Venezia Giulia. Va osservato alla linea La Spezia-Rimini.
Se a livello macroscopico pare dunque evidente che ai confini linguistici va attribuito ...
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Laplace Pierre-Simon de
Laplace 〈laplàs〉 (in origine La Place) Pierre-Simon de (questa particella viene quasi sempre fatta cadere) [STF] (Beaumont-en-Auge, Calvados, 1749 - Parigi 1827) Prof. di matematica [...] esercita su conduttori percorsi da corrente elettrica, aspetto macroscopico delle forze di Lorentz che il campo esercita è possibile, in linea di principio, prevederne gli stati futuri e inferirne quelli passati. Un'intelligenza superiore potrebbe ...
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Ossigeno
Mariapaola Lanti
L'ossigeno (dal francese oxygène, termine coniato da A.-L. Lavoisier e derivato del greco ὀξύς, "acuto, acido", e della radice γεν- di γεννάω, "generare", alla lettera "generatore [...] consente una ripresa dell'attività cellulare, ma se l'anossia è stata troppo lunga (4 min nel caso di cellule cerebrali) si necessario un sistema di trasporto che, a livello macroscopico, risiede nel sistema respiratorio e in quello circolatorio; ...
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transizione
transizióne [Der. del lat. transitio -onis "atto ed effetto del passare", dal supino transitum di transire (→ transitivo)] [LSF] Il passaggio di un sistema da uno stato a un altro, in genere [...] all'altra, detto anche cambiamento di stato, in corrispondenza a valori definiti dei valori dei parametri termodinamici intensivi (temperatura, pressione, volume, ecc.) che definiscono il comportamento macroscopico della sostanza medesima: v. fase ...
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elettrone
elettróne [Der. di elettricità con il suff. -one di ione; termine coniato nel 1891 da G.J. Stoney] [FSN] Particella elementare, componente fondamentale della materia in quanto costituente del-l'atomo [...] le cariche osservabili in ambito sia microscopico che macroscopico (perciò la carica elettrica dell'e. costituisce, atomo, in quanto capaci di dar luogo, per diseccitazione da uno stato eccitato, a emissione di fotoni nel campo visibile: v. atomo: ...
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Planck, Max
Maria Grazia Ianniello
Il fisico che ha fondato la teoria dei quanti
Nel 1900 il fisico tedesco Max Planck risolse il problema del corpo nero, uno dei più controversi nella storia della [...] si era laureato in fisica nel 1879. Nel 1889 era stato nominato professore di fisica teorica all’Università di Berlino, il che aveva funzionato (e funziona) egregiamente a livello macroscopico. Planck, invece, affermò che la radiazione è costituita ...
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neuropatologia
Christian Barbato
Branca delle neuroscienze che indaga le malattie neurologiche attraverso lo studio della morfologia delle lesioni del tessuto nervoso.
Metodi di indagine
L’analisi [...] i paradigmi morfologici delle malattie. Il livello subcellulare è stato indagato, nel corso della seconda metà del 20° secolo che spesso possono essere riconosciute dal semplice esame macroscopico. Nell’SNC le lesioni possono interessare i neuroni ...
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macroscopico
macroscòpico agg. [comp. di macro- e -scopico (v. -scopia)] (pl. m. -ci). – 1. Di oggetto che per le sue dimensioni è osservabile a occhio nudo, senza aiuto di strumenti ottici. In partic., nel linguaggio scient., di oggetto le...
entropia
entropìa s. f. [dal ted. Entropie, comp. del gr. ἐν «dentro» e -tropie «-tropia»]. – 1. In termodinamica, funzione di stato (v. funzione, n. 7) di un sistema la cui variazione nel passaggio del sistema da uno stato a un altro può...