collisione
collisióne [Der. del lat. collisio -onis, da collidere, comp. di cum "insieme" e laedere "danneggiare" e quindi "battere, urtare insieme"] [LSF] Il termine è sinon. di urto, come generico [...] ; il termine urto è preferito nell'ambito macroscopico, mentre si preferisce c. nell'ambito delle e con grandi momenti trasferiti, dando luogo a una moltitudine di particelle nello stato finale: v. cromodinamica quantistica: II 70 b. ◆ [FML] Ampiezza ...
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autoorganizzazione
autoorganizzazióne [Comp. di auto- e organizzazione] [LSF] Capacità di un sistema dinamico aperto, cioè che scambia energia e materia con l'ambiente circostante, di evolversi spontaneamente, [...] in determinate condizioni, verso stati coerenti a livello macroscopico; un esempio, nell'ambito della fluidodinamica, è fornito dallo stato organizzato in celle convettive (celle di Bénard) che s'instaura, in corrispondenza a un valore critico del ...
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Scienza linguistica volta a studiare gli elementi che più lingue, di elevata cultura o di uso internazionale, hanno in comune o per parentela genetica o per contatto. Più in particolare, si occupa del [...] contatto all’interno della competenza comunicativa dei parlanti plurilingui: sono stati proposti vari modelli di alternanza di codice (code-switching), sia sul piano macroscopico (elaborazioni di concetti operativi quali diglossia, e bilinguismo, in ...
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L’insieme delle metodologie di manipolazione, controllo e studio delle proprietà che la materia manifesta sulla scala delle lunghezze molecolari o nanometriche. Le ricerche nel campo delle nanotecnologie, [...] assemblare i prodotti finali a partire da un pezzo macroscopico di materiale. Costruire invece gli oggetti molecola per milione di volte maggiore di quelle attuali. Sono stati compiuti passi fondamentali verso la realizzazione di sistemi elettronici ...
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Fisico e chimico (Como 1745 - ivi 1827). Sesto dei sette figli del patrizio Filippo e di Maria Maddalena dei conti Inzaghi, rimasto orfano di padre, la sua educazione fu curata dallo zio paterno, canonico [...] l'impalcatura teorica giovanile per uno studio macroscopico e fenomenico, con introduzione di grandezze concrete ., dapprima raccolte in modo incompleto in cinque tomi (1816), è stata curata l'edizione nazionale in sette volumi (1918-29), alla quale ...
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Ogni sostanza organica o inorganica, solida o fluida, chimicamente e fisicamente omogenea, con una composizione chimica ben individuabile, facente parte della litosfera terrestre, ma anche degli altri [...] A. Scacchi e Q. Sella, la prima scuola mineralogica moderna è stata fondata a Roma da G. Strüver (1847-1915); a questa sono lo studio delle transizioni di fase a livello macroscopico, ma non permettono un’appropriata caratterizzazione microscopica ...
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In metrologia, primo elemento (simbolo f) che anteposto a una unità di misura ne divide il valore per 1015: per es., 1 femtometro =1 fm = 10–15 m.
femtochimica Area della ricerca chimica che studia i fenomeni [...] dalla fusione di femtosecondo (10-15 s) e chimica, è stato coniato, negli ultimi venti anni del 20° sec., dal gruppo di descrivere i processi dinamici che avvengono nel mondo macroscopico, ma è inadeguata per descrivere i processi microscopici ...
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sinergetica Scienza dei sistemi composti da molti sottosistemi in mutua interazione. Studia come la cooperazione di quei sottosistemi generi strutture spaziali, temporali o funzionali su scala macroscopica, [...] in sistemi che siano in equilibrio, o prossimi all’equilibrio: questi nuovi fenomeni comprendono oscillazioni (ritmi) tra statimacroscopici e formazione di strutture (morfogenesi o pattern formation). La s. punta alla scoperta e alla formulazione di ...
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Ghirardi, GianCarlo. – Fisico italiano (Milano 1935 - Grado 2018). Professore ordinario di Fisica teorica dal 1986, ha fornito imprescindibili contributi nel campo dei fondamenti della meccanica quantistica, [...] -Weber) in cui viene proposta un’evoluzione modificata della funzione d’onda tale da produrre collassi spontanei dello stato quantistico su scale di tempo lunghissime per una singola particella, che sarebbero però frequentissimi per sistemi composti ...
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Ordine di funghi Basidiomiceti, comprendente la sola famiglia Auriculariacee, distinto tra l’altro per i basidi cilindrici, settati trasversalmente, divisi in 4 cellule. Le Auriculariacee hanno il ricettacolo [...] macroscopico, in forma di padiglione auricolare, molle allo stato fresco, cartilagineo da secco. Solitamente si sviluppano su tronchi marcescenti e alcune specie sono mangerecce. I generi principali sono Auricularia, Hirneola. ...
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macroscopico
macroscòpico agg. [comp. di macro- e -scopico (v. -scopia)] (pl. m. -ci). – 1. Di oggetto che per le sue dimensioni è osservabile a occhio nudo, senza aiuto di strumenti ottici. In partic., nel linguaggio scient., di oggetto le...
entropia
entropìa s. f. [dal ted. Entropie, comp. del gr. ἐν «dentro» e -tropie «-tropia»]. – 1. In termodinamica, funzione di stato (v. funzione, n. 7) di un sistema la cui variazione nel passaggio del sistema da uno stato a un altro può...