Il corpo e le età della vita
Giulio Seganti
Gabriella Marrocco
Antonio Capurso
Dalla nascita all'età adulta
di Giulio Seganti, Gabriella Marrocco
L'età adulta viene raggiunta al compimento dello [...] organi genitali e dei caratteri sessuali secondari che sono stati distinti nel maschio e nella femmina in diversi stadi è molto più elevata nel neonato che nell'adulto ed è maggiormente soggetta a variazioni. La pressione arteriosa (tab. 3.11) ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Bernardino Fantini
Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Il XIX sec. rappresenta una fase fondamentale nello [...] dopo il 1665 e l'ultima grande epidemia in Europa era stata la peste di Marsiglia del 1720, che però non si era parassita visibile al microscopio e formulò l'ipotesi che la maggior parte delle malattie contagiose fosse provocata da questo tipo di ...
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Problemi bioetici e alternative etiche
Carlo Augusto Viano
(Dipartimento di Discipline Filosofiche, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia)
La bioetica è il tentativo di elaborare indirizzi [...] diritto della donna alla privacy prevale sull'interesse dello stato. La sentenza suscitò vivaci reazioni soprattutto in quello che da un embrione nasca un essere umano non è tanto maggiore della probabilità che da ovociti e spermatozoi nasca un ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Medicina generale
Aurora Cano Ledesma
Medicina generale
Stabilito che la medicina è quel ramo della conoscenza che si occupa dello stato di salute e di malattia [...] il potere di mantenere e di recuperare l'equilibrio che ne caratterizza lo stato di salute. D'altronde, Averroè (m. 595/1198), nel Libro e della cultura della fine del XIII sec., nonché della maggior parte del XIV secolo. Alla morte del padre, entra ...
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Il corpo e il mercato
Gilbert Hottois
(Université Libre de Bruxelles - CRIB Bruxelles, Belgio)
La bioetica oppone il rispetto della dignità del corpo umano alle tendenze che lo considerano un bene commerciabile. [...] dei tessuti, il sangue costituisce egualmente un punto di riferimento, dal momento che la maggior parte delle questioni a esso connesse è stata da tempo sollevata, in particolar modo quelle relative alla commercializzazione. Inoltre, seguita a essere ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienze della vita e medicina
Berenice Cavarra
Scienze della vita e medicina
Scienze della vita e medicina nell'Europa latina
Gli [...] teorico e pratico. La tecnica compositiva con cui sono state redatte rivela l'accostamento di brani simili nel contenuto in latino, nel XII sec., da Burgundio di Pisa).
Nella maggior parte dei casi, i testi di medicina bizantini, dall'enciclopedia di ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Medicina e farmacologia
Philippe Gignoux
Medicina e farmacologia
La medicina
È da lungo tempo riconosciuta la funzione di mediazione svolta dai Siri tra la scienza greca [...]
Il traduttore più conosciuto resta senza dubbio Sergio di Reshaina, cui sono state attribuite più traduzioni di quelle effettivamente realizzate. Fra queste, la maggior parte riguarda la medicina; secondo Ḥunayn ibn Isḥāq egli avrebbe realizzato ben ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Frederic L. Holmes
Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Si è spesso ritenuto che la fisiologia del XVIII [...] a 6 piedi (1,83 m), ma variava continuamente in base allo stato di nutrizione dell'animale, al fatto che fosse in movimento o a riposo pareti del ventriglio riuscivano ancora a schiacciare nella maggior parte dei casi. Per determinare la forza che ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'epidemiologia e la medicina di Stato
Antoinette Emch-Dériaz
L'epidemiologia e la medicina di Stato
Come mostrano già le più remote testimonianze della storia [...] e in seguito Frank fu accusato di aver avuto a cuore il rafforzamento dello Stato, piuttosto che la salute dei cittadini.
È sufficiente tuttavia consultare l'indice della sua opera maggiore per rendersi conto del fatto che il suo scopo era quello di ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La patologia
Cay-Rüdiger Prüll
La patologia
Le origini dell'anatomia patologica come disciplina
Nella prima metà del XIX sec. non esisteva alcun preciso concetto di malattia [...] nel corso degli esperimenti sull'infiammazione locale ed era stato in grado di chiarire il ruolo dei globuli bianchi del sangue durante tale processo. Cohnheim ipotizzò che la maggior parte dei sintomi infiammatori fosse causata da alterazioni della ...
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stato maggiore
stato maggióre (più com. Stato Maggióre) locuz. usata come s. m. [calco del fr. état-major]. – 1. Nelle forze armate (dov’è correntemente indicato con la sigla S.M.), il complesso e il ruolo degli ufficiali che collaborano con...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...