PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] o per un incarico di prestigio.Durante il breve pontificato di Niccolò III (1277-1280) il programma papale di di Narbona), che si colloca a metà strada tra disegno e p., è stato attribuito a un pittore e miniatore al servizio di Carlo VI o di Jean ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] s. Simone, la memoria della fine della tirannide del legato pontificio e il ripristino delle prerogative nobiliari (ibid., pp. 23 posato sul tavolo). Giuliano abitava a Padova ed era stato cubiculario di Giulio II.
Il 16 novembre aveva pattuito per ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] Triumph, München-New York 1994; N. Morgan, L'Opus Anglicanum nel tesoro pontificio, in Gotico europeo in Italia, a cura di V. Pace, M. è il sudario c.d. di s. Lazzaro, ora in stato frammentario e diviso (Autun, Saint-Lazare; Lione, Mus. Historique ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] di queste ricerche e del dibattito da esse suscitato, è stato fra l'altro mostrato che non è possibile ottenere un progresso in Inghilterra. A questa dispersione di antichità le autorità pontificie cercano di fare fronte con una serie di editti, che ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] che svolgeva la funzione di cassa dello Stato. Il ruolo di depositario generale della Camera apostolica - che i Giustiniani esercitarono per oltre dieci anni - comportò il controllo su tutta la finanza pontificia e la possibilità di commerciare in ...
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Antonio Paolucci
Arte contesa
Clariora artificum excellentium
opera ad exteros avecta…
Diritto di provenienza' e universalità del museo
di Antonio Paolucci
8 dicembre 2002
I direttori di 18 fra le più [...] tuttavia che il trasferimento dei rilievi di Fidia a Londra è stato provvidenziale per la conoscenza e lo studio dell'antichità classica. Il all'estero. Alla dispersione di antichità le autorità pontificie cercarono di far fronte con una serie di ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] dei Ss. Apostoli, ma che con il fratello Nicolò erano "sempre stati assieme nella casa paterna", né mai il G. era "partito da stato suggerito (Succi, 1993) - della solenne cerimonia religiosa celebrata in occasione dell'elezione al soglio pontificio ...
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MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] la breve parentesi di Federico di Lorena, eletto nel 1057 al soglio pontificio con il nome di Stefano X (1057-1058), fu l'abate Desiderio Lo Monaco, 1987), dove l'esistenza di una biblioteca è stata ipotizzata già nel terzo quarto del sec. 8° (Bloch, ...
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PIETRO, Santo
F. BiscontI
S. Manacorda
L'apostolo P., noto anche come Simone (At. 15, 14), nacque a Betsaida, presso il lago di Genesaret, ove svolgeva il mestiere di pescatore, insieme al fratello [...] XII tra il 1939 e il 1949. In tale occasione è stata rinvenuta una necropoli, sorta proprio durante il sec. 1°, nel P. in cattedra a stigmatizzarsi quale icona simbolica del potere pontificio. Il culto della cattedra di P. si collegò all'esistenza ...
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Vedi VULCI dell'anno: 1966 - 1997
VULCI (Vulci; Οὐόλκοι)
M. Torelli
Città etrusca sulla riva destra del fiume Fiora (antico Armentae), a circa 12 km in linea d'aria dal mare Tirreno ed oltre 100 km a [...] 1825 vi si condussero esplorazioni autorizzate dal governo pontificio in località Polledrara e Ponte della Badia ad a semplice apertura, probabilmente voltata. Dell'ossatura stradale è stato messo in luce il ripido decumano con alcuni degli edifici ...
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pontificio
pontifìcio agg. [dal lat. pontificius «del pontefice» (nel sign. classico della parola)] (pl. f. -cie). – Del sommo pontefice, del papa: autorità, dignità p.; sede p. (o Santa Sede); bolla p.; legato p. (v. legato2); palazzi p.,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...