MALOPERA, Claudio
Nicolina Calapà
Nacque intorno al primo decennio del XVI secolo, settimo figlio di Antonio e di Chiaberge Piossasco di Airasca.
La famiglia risulta presente a Cuneo sin dal XIII secolo [...] il ruolo di mediatore, assicurando che il suo principe in cambio si sarebbe adoperato per agevolare la reintegrazione degli Statisabaudi. Non si fece attendere la risposta favorevole del duca, che affermava d'esser desideroso di "veder il duca di ...
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CACHERANO D'OSASCO, Gian Francesco, conte di Rocca d'Arazzo
Angela Dillon Bussi
Nacque tra il 1510 e il 1520, quarto figlio di Giovanni e di Margherita Provana di Leyni, fratello di Ottaviano, che fu [...] duca, e costrinse lo stesso a rimettersi sotto l'obbedienza sabauda.
Si è accennato all'affezione del C. per la probabilmente nella seconda metà di marzo.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Torino, Sezione I, Lettere Particolari, mazzo 12 Ors-Osa, 1538 ...
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GRASSI, Giulio Costantino
Michele Gottardi
Nacque a Genova l'8 ag. 1793 da Carlo Giuseppe e da Laura Bianchi di Lavagna di Castelbianco. Chiamato alle armi nel 1812 come soldato, entrò successivamente, [...] il G. confermò come, di fronte al fermento popolare, fosse stato autorizzato dal presidente del Consiglio comunale G. Tommasini a formare una Fonti e Bibl.: I documenti relativi al consolato sabaudo a Trieste, alla vicenda del mancato exequatur, ...
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DE FORNARI, Gerolamo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XV. Compiuti gli studi giuridici, venne chiamato a rivestire la carica di censore nel 1503 e nel 1514.
I documenti contemporanei [...] gravanti sulle merci dei sudditi del duca. Più importante fu l'assicurazione data al D. che non sarebbero state attuate nel territorio sabaudo le rappresaglie volute dalla Francia contro i Genovesi. Infine, il D. si trovò di fronte alla richiesta di ...
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MANNU, Francesco Ignazio
Luciano Carta
Nacque a Ozieri, presso Sassari, il 18 maggio 1758 da Giovanni Michele e Margherita Roig, entrambi appartenenti alla piccola nobiltà locale.
Terminato il corso [...] Sardegna del giudice G.M. Angioj che nel febbraio 1796 era stato inviato a Sassari per cercare di sedare la rivolta e di concordare Anche dopo l'arrivo in Sardegna nel 1799 del sovrano sabaudo, cacciato da Torino dalle armate napoleoniche, il M. ...
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GENERALI, Luigi
Mario Pecoraro
Nacque a Modena l'8 sett. 1803 da Giovanni e da Isabella Giardini.
Il padre aveva occupato fino al 1796 il posto di impiegato nell'ufficio di revisione delle finanze ducali. [...] a tutti coloro che non erano riusciti a provare di non essere stati sul posto quel giorno. Una sorte siffatta toccò, oltre che al al re l'atto di unione del Ducato modenese al Regno sabaudo. Dopo lo scioglimento del governo provvisorio, fu tra i ...
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DURAZZO, Pietro
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque da Giacomo e da Maria Maggiolo tra il 1550 e il 1560: dichiarava infatti cinquantasei anni in un documento del 1610.
Il padre fu eletto doge di Genova, [...] per un "congresso di re" - secondo quella che sarebbe stata la felicissima definizione di madame de Staël). E in strada Nuovissima di Guerra con pieni poteri, per fronteggiare l'attacco sabaudo e i rischi dell'aggravarsi del conflitto franco-spagnolo ...
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CASTELLALFERO, Paolo Giovacchino Carlo Luigi Amico conte di
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Bartolomeo, di ricchissima famiglia nobilitata soltanto nel secolo precedente, e di Felicita Saluzzo di [...] Piemonte cercò di dare vita ad una lega degli Stati italiani (e l'Austria) per contrastare la Francia L. Bulferetti, I piemontesi più ricchi negli ultimi cento anni dell'assolutismo sabaudo, in St. stor. in onore di G. Volpe, Firenze 1958, ...
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DANDOLO, Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 13 genn. 1431 da Andrea, il conquistatore di Crema, del ramo di S. Maria Zobenigo, e da Maria Michiel di Antonio. Studiò a Padova, dove si laureò [...] così felicemente, poteva quindi continuare presso l'alleato sabaudo: una settimana più tardi egli era a Torino di vivere il Bessarione. Sulle ambascerie in Borgogna e in Savoia: Archivio di Stato di Venezia, Senato. Terra, reg. 6, cc. 4r, 22r. 36v, ...
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DENTIS, Giuseppe Bonaventura, conte di Bollengo
Paola Briante
Nacque a Torino il 14 luglio 1651 da Gianfrancesco Giacomo, decurione di Torino, e da Lucrezia Rolando dei signori di Villarbasse.
Il suo [...] 200. Successivamente, nel 1706, in un'altra grave congiuntura dello Stato, acquistò il tasso dovuto dalla Comunità di Ciriè.
Fu, e sociale del D., tipico rappresentante del ceto burocratico sabaudo degli anni a cavallo tra il Sei e il Settecento ...
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trattenere
trattenére v. tr. [comp. di tra- e tenere] (coniug. come tenere). – 1. a. Far restare qualcuno, fare in modo che rimanga, che non se ne vada: il direttore mi ha trattenuto per oltre mezz’ora; mia cugina mi ha trattenuto a chiacchierare;...
scudo
s. m. [lat. scūtum e scūtus «scudo oblungo»]. – 1. a. Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (è ancora in uso per tale scopo esclusivam. presso popoli primitivi) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di...