Myrdal, Karl Gunnar. - Economista e uomo politico svedese (Skattungbyn, Orsa, 1898 - Stoccolma 1987). Docente di Politica economica all’Università di Stoccolma, ha affiancato all’attività scientifica [...] the road to world prosperity (1957); Economic theory and underdeveloped regions (1957; trad. it. 1959); Value in social theory (1958; trad. it. 1959 e 1962); Beyond the welfare state (1958; 2a ed. 1965); Challenge to affluence (1963); Objectivity in ...
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Medico e psicoterapeuta (Vienna 1870 - Aberdeen 1937). È stato l'iniziatore della "psicologia individuale". In Praxis und Theorie der Individualpsychologie (1920) definì i meccanismi di formazione di una [...] e non, del sentimento d'inferiorità, e affronta il problema del rapporto tra ambiente sociale e individuo alla luce del sentimento di socialità insito nel soggetto umano. Religion und Individualpsychologie, anch'esso del 1933, rivela le componenti ...
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Occhétto, Achille. - Uomo politico italiano (n. Torino 1936). Segretario della federazione giovanile comunista (1963-66), quindi segretario del PCI in Sicilia (1969-77), è stato eletto deputato a partire [...] lasciato la segreteria del PDS. Parlamentare europeo dal 1989, venne confermato alle elezioni del 2004. È stato tra i fondatori del Partito del Socialismo europeo nel 1990 e membro del Consiglio d’Europa dal 2002 al 2006. Presidente della Commissione ...
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Uomo politico italiano (n. Gallipoli 1948). Filosofo e politologo, professore universitario, fu segretario del Partito popolare italiano (PPI) nel 1994, e fondatore nel 1995 dei Cristiano democratici uniti [...] della dottrina cattolica e sostenuto posizioni di centrodestra. È stato vicepresidente della Camera dal 2008 al 2013.
Vita e pensiero (1991); Il problema politico dei cattolici: dottrina sociale e modernità (1993); Valori e riforme: per una politica ...
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Scrittore e poeta inglese (Bombay 1865 - Londra 1936). Tra i più noti autori di libri di avventura e per ragazzi, ha scritto poesie, romanzi e racconti - molti dei quali di ambientazione indiana - in cui [...] ha profuso talento narrativo e impegno politico-sociale. Identificato come il cantore dell'imperialismo britannico, K. in Captains courageous (1897) e Kim (1901). Nel 1907 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura.
Vita e opere
Educato ...
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Pittore (Ornans, Franca Contea, 1819 - La Tour-de-Peilz, Vaud, 1877). Figlio di un agiato possidente, C. si recò a Parigi nel 1839 seguendo la sua inclinazione artistica e si formò, al di fuori delle istituzioni, [...] di quanto faccia supporre una lettura che tenda a privilegiare le tematiche sociali di alcune sue opere. Dal 1841 C. affrontò il giudizio Comune, subendo prigione ed esilio per essere stato membro della commissione che aveva decretato la distruzione ...
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Economista e banchiere italiano (n. Roma 1947). Dopo gli studi di economia a Roma sotto la guida di F. Caffè e poi presso il Massachusetts Institute of Technology, dal 1981 al 1991 è stato professore ordinario [...] e permanendo in carica fino al 31 ottobre 2019, quando è stato sostituito da C. Lagarde. Il 3 febbraio 2021, dopo l' alto profilo per far fronte alle emergenze presenti (sanitaria, sociale, economica, finanziaria); il 13 febbraio l'economista ha ...
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Filosofo, giurista ed economista (Londra 1748 - ivi 1832). È stato uno dei maggiori esponenti dell’utilitarismo filosofico («la maggiore felicità del maggior numero di individui») ed un giurista fortemente [...] civile, al diritto penale, al diritto costituzionale), è stato tra i primi ad elaborare una compiuta teoria delle garanzie fragment on government (1776) criticò la teoria del contratto sociale ponendo l'origine e il fine del diritto nel principio ...
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Sociologo, filosofo e giornalista (Parigi 1905 - ivi 1983). Nella maggior parte dei suoi lavori, dedicati a problemi di analisi sociologica e di filosofia della storia, A. insiste sull'irriducibile pluralità [...] le teorie totalizzanti dello sviluppo storico e delle strutture sociali, come il marxismo.
Vita
Prof. all'École nationale a Londra fu redattore capo di France libre (1940-44); è stato tra i fondatori, con Sartre, di Temps modernes, editorialista di ...
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Regista cinematografico (Calanda, Aragona, 1900 - Città di Messico 1983), uno dei maggiori della storia del cinema. I primi tre film sono tre punti di riferimento obbligati: Un chien andalou (1929), sorta [...] delitto, 1955) e quell'impeccabile mistura di sarcasmo e analisi sociale che è Él (1952). Qui e altrove sono presenti motivi le regole e le convenzioni. Al surrealismo, che è stato l'esperienza culturale decisiva di B., si possono ricondurre modi ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...