FARINA, Fortunato Maria
Vittorio De Marco
Nacque l'8 marzo 1881 a Baronissi, in provincia di Salerno, da Francesco ed Enrichetta Amato.
La sua era una agiata famiglia che apparteneva alla borghesia [...] cattolica, organizzò a Troia la settimana religioso-sociale dei giovani cattolici di Capitanata e fondò successivamente poteva cadere su persona più degna e la sua nomina è stata appresa con viva simpatia dalla parte migliore di questa cittadinanza, ...
Leggi Tutto
CARAFA, Gregorio (al secolo Carlo Marcello)
Luisa Bertoni
Nacque a Napoli nel 1588 da Marzio e da Faustina di Fabrizio Sanimarco, barone di Rocca d'Evandrio. Compì l'iter scolastico proprio della sua [...] condizione sociale, dedicandosi allo studio della teologia e della filosofia in cui prese il dottorato. Deciso ad figlio di Costantino, medico personale del C., il quale era stato condannato a morte per aver fatto innalzare alcune forche "per farvi ...
Leggi Tutto
HERRERA (Enriquez de Herrera), Niccolò
Massimo Bray
Non si conoscono la data e il luogo di nascita dell'H. - figlio di Gabriele, della famiglia spagnola dei marchesi di Campi e principi di Squinzano, [...] alle istituzioni laiche di giustizia e di controllo sociale. Da parte sua, il viceré (dal 1631 comunque successiva al 1642
Fonti e Bibl.: Arch. segr. Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, 28-37; Segreteria dei brevi, 763; Biblioteca apost. Vaticana, ...
Leggi Tutto
CHERUBINI, Giuseppe
Cesare De Michelis
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Eufemia alla Giudecca, il 7 sett. 1738, con il cognome Chiribiri, ch'egli stesso, come attesta una sua poesia, volle cambiare [...] del Mattino, ormai e definitivamente maestro di ogni satira "sociale".
In quello stesso anno (1767) il C. pubblica ancora mi accuso qui in faccia dei miei fratelli...sì, sono stato per tanto tempo, fratelli, lo scandalo vostro".
Malato, trascorse ...
Leggi Tutto
DELLA STUFA, Girolamo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1380. Figlio unico di Giovanni di Lotto e di una figlia di Bernardo di Ambrogio di Meo, apparteneva a una ricca e prestigiosa famiglia [...] famiglia e i privilegi connessi con la sua posizione economico sociale per dedicarsi alla vita monastica entrando nel monastero di S vissuto qualche anno nel suddetto monastero rimanendo nello stato laicale, fu indotto dal superiore Tommaso Bellacci a ...
Leggi Tutto
BONIFACIO, Scipione
Giuseppe Pignatelli
Scarse sono le notizie biografiche che abbiamo intorno al B.: originario di Treviso, visse fra la seconda metà del XVIII e l'inizio del XIX secolo; prete secolare, [...] teocrazia come la miglior forma di governo e afferma che nessuno Stato può reggersi senza l'aiuto della religione.
Questa forma di di Mirabaud,Compendio, opuscolo IV, Venezia 1797, e Ilcontratto sociale di G. G. Rousseau e il contratto battesimale di ...
Leggi Tutto
PIGNA, Alessio
Dario Busolini
PIGNA, Alessio (in religione Francescantonio). – Nacque a Padova nel 1709. Le poche notizie esistenti su di lui si ricavano pressoché interamente dal suo diario. Battezzato [...] della spiritualità, ma anche a un contesto dove sarebbe stato difficile introdurre riforme di qualsiasi genere. Nell’insieme, quanto per ciò che tacciono, un importante documento di storia sociale e religiosa della Padova del tardo XVIII secolo e un ...
Leggi Tutto
FRANCI, Antonio Maria
Carlo Fantappiè
Nacque a Batignano, nella diocesi di Grosseto, il 12 luglio 1705 da Francesco e Petra Mucciarelli, in una famiglia di origine corsa. Fu educato a Siena, dove il [...] al vescovato di Grosseto (cfr. il carteggio relativo in Arch. di Stato di Firenze, Mediceo del principato, filze 3462-63). Eletto vescovo di con i problemi derivanti dall'arretratezza economica, sociale e culturale della Maremma del Settecento. Una ...
Leggi Tutto
FILAGATO da Cerami (al secolo Filippo)
Luca Amelotti
Nacque a Cerami (ora provincia di Enna) probabilmente nell'ultimo quarto del sec. XI e fu battezzato con il nome di Filippo. Nulla sappiamo della [...] sua famiglia e del suo ceto sociale ed economico. Ricevette la prima educazione nel monastero di S. Andrea e vi assunse il nome seconda metà del sec. XII.
La figura di F. è stata solo di recente riscoperta e delineata a partire dalla sua opera ...
Leggi Tutto
Lucia Ceci
La Chiesa cerca di riparare la breccia
Il giubileo della nazione ha visto le gerarchie cattoliche in prima linea. L’atteggiamento della Santa Sede è stato chiaro da subito. Il 20 settembre [...] sul piano territoriale ferveva l’azione amministrativa e sociale, col patto Gentiloni di età giolittiana le saggi di grande respiro, affidati a specialisti di livello.
L’opera è stata diretta da Alberto Melloni. A questi 2 volumi si sono aggiunti 4 ...
Leggi Tutto
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...