Donna politica statunitense (n. Chicago 1947). Avvocato, nel 2000 è stata eletta senatrice nello Stato di New York nelle file del Partito democratico, riconfermando il seggio alle elezioni di medio termine [...] di bin Lāden, le rivoluzioni nel mondo arabo e il rinnovato impegno degli Stati Uniti in Asia per accrescere l’influenza del Paese a danno della Cina. alla classe media, al perseguimento dell’equità sociale e alla difesa dei diritti umani. Data ...
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Denominazione di formazioni politiche che si sono costituite o si costituiscono per instaurare la repubblica in un determinato paese, e che in genere mantengono tale nome anche quando il fine è stato raggiunto.
Il [...] del febbraio 1848, ma divisi al loro interno fra moderati, radicali e socialisti, persero lentamente d’influenza.
Oppostisi fermamente al colpo di Stato del dicembre 1851, i repubblicani subirono una sistematica persecuzione da parte del nuovo ...
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Militare e uomo politico libico (Sirte 1942 - ivi 2011). Proveniente da una famiglia di beduini, nel 1965 si diplomò presso l'accademia militare di Bengasi. Fu fra i promotori del colpo di stato che il [...] anti-israeliano e antioccidentale. Q. avviò anche una profonda trasformazione ideologica e sociale del paese, accentuando il carattere popolare e rivoluzionario dello Stato libico. Nel corso degli anni Ottanta la rottura dei rapporti con il capo ...
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Con riferimento alla storia parlamentare europea, tendenza ‘democratica’ del liberalismo europeo che nello schieramento parlamentare ha tenuto sempre la sinistra dei partiti liberali.
Il r. inglese
Il [...] Lista Pannella (1992; 1996), Lista Bonino (2001), Rosa nel pugno (2006 in alleanza con i socialisti); nelle elezioni politiche del 2008 è stato alleato del Partito democratico, nelle cui liste sono confluiti i candidati radicali. Sul piano politico i ...
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Diritto
Provvedimento amministrativo con cui un organo trasferisce ad altri l’esercizio di potestà o facoltà inerenti a diritti di sua spettanza. L’istituto della d. amministrativa viene annoverato [...] solo una forma di d. meccanica e indiretta che si realizza attraverso i ceti e i gruppi sociali incorporati nello Stato. Nello Stato moderno, che si origina dalla rivoluzione francese, la partecipazione alla vita politica si svolge secondo formule di ...
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Movimento ideale, nato alla fine del 19° sec. come manifestazione di solidarietà tra la popolazione di origine africana trapiantata nel Nuovo Mondo, trasformatosi nel corso del 20° sec., con l’inizio del [...] uguaglianza delle razze dal punto di vista fisico, politico e sociale»; i congressi di Londra (1923) e New York (1927 2001 si assisté alla ripresa di un progetto comune degli Stati africani, volto a rafforzare il debole ruolo internazionale del ...
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– Locuzione (in lingua Hausa “la cultura occidentale è sacrilega”) comunemente impiegata per indicare il movimento fondamentalista islamico Jamāʿat Ahl al-Sunna lil-Daʿawah wa al-Jihād (in arabo “Gruppo [...] ma il confronto tra le forze eversive e l'esercito – che talora non è stato in grado di distinguere tra membri dell’organizzazione e civili, inasprendo ulteriormente tensioni sociali e violenze – non è riuscito a impedire che B.H. estendesse il suo ...
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Uomo politico spagnolo (n. Siviglia 1942). Segretario generale (1974-97) del Partido socialista obrero español (PSOE), lo ha portato su posizioni riformiste. Primo ministro (1982 e 1989), ha condotto una [...] stato eletto dal Consiglio europeo presidente del gruppo di riflessione che ha il compito di tracciare le linee guida per garantire la modernizzazione del modello europeo e trovare risposta a questioni quali la crisi economica, l’instabilità sociale ...
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Popolo della libertà (PDL) Partito politico costituito nel marzo 2009 e formato dalla confluenza dei due maggiori partiti del centrodestra, Forza Italia e Alleanza nazionale, e di altri gruppi minori del [...] prevalenti nel PDL sono il liberalismo e la dottrina sociale della Chiesa, con una forte inclinazione in senso il 1° luglio dello stesso anno, dopo la modifica dello statuto che non prevedeva tale carica. Alle elezioni politiche del 2013 il ...
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Sigla di Euskadi Ta Askatasuna («Nazione basca e libertà»), formazione politico-militare nata nel 1959 da una scissione del Partito nazionalista basco, con l’obiettivo di conquistare la piena indipendenza [...] vigore, nel dicembre 1979, di uno statuto di autonomia per i Paesi Baschi. Dopo il fallito colpo di Stato militare del febbraio 1981, l’ETA con la formazione eversiva nel campo politico e sociale, l'ETA ha annunciato la definitiva cessazione delle ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...