Uomo politico sudafricano, nato a Mvezo, nel Transkei, il 18 luglio 1918. Laureatosi in legge partecipò, nel 1944, alla fondazione della Lega giovanile dell'ANC (African National Congress), di cui divenne [...] divorziò dalla prima moglie e sposò Winnie Nomzamo, un'assistente sociale.
Nel 1961, eludendo un ordine di arresto emesso nei , si svolgessero in Sudafrica le prime elezioni politiche generali. Nel 1993 è stato insignito del premio Nobel per la pace. ...
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Alla base della grave crisi che, negli ultimi anni, ha profondamente minato l'efficienza dei maggiori imperi coloniali del mondo sta, come elemento determinante, la seconda Guerra mondiale. L'ampiezza [...] estera sovietica è divenuto la difesa a oltranza dei nazionalismi indigeni, in questi ultimi è stato favorito lo sviluppo di tendenze verso un rinnovamento sociale ed economico, la cui esigenza era particolarmente sentita là dove più elevato era il ...
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KARDELJ, Edvard
Domenico Caccamo
Uomo politico iugoslavo, nato a Lubiana il 27 gennaio 1910 da famiglia operaia. Entrato nel Partito comunista iugoslavo (1928), imprigionato per la sua attività politica, [...] dei due campi, quello imperialista intorno agli Stati Uniti e quello democratico intorno all'Unione Sovietica di una piena democrazia: infatti "una volta maturate le condizioni sociali per tale democrazia perfetta, allora essa non sarà democrazia, ma ...
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THOMPSON, Edward Palmer
Emma Ansovini
Storico britannico, nato a Oxford il 3 febbraio 1924, morto a Upper Wick (Worcester) il 28 agosto 1993. Insegnò dal 1948 al 1965 al dipartimento esterno dell'università [...] più rilevanti della storiografia d'ispirazione marxista, è stato però portatore di un approccio originale che rifiuta la si costruisce l'identità, il ''farsi'', di un gruppo sociale. Lo stesso approccio metodologico è rintracciabile negli studi che T. ...
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TANAKA, Kakuei
Romano Vulpitta
Uomo politico giapponese, nato a Futuda (oggi Nishiyama) il 4 maggio 1918. Figlio di contadini, interruppe gli studi per ragioni economiche e a quindici anni andò a lavorare [...] quando il suo ambizioso programma di ristrutturazione sociale ed economica del Giappone fu reso impossibile un mese più tardi fu rilasciato dietro cauzione dopo essere stato formalmente incriminato di peculato. Nelle successive elezioni politiche del ...
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Sociologo e uomo politico romeno, nato a Bilca (Cernăuţi) il 14 settembre 1882. È stato il teorico della Guardia di ferro, l'autore di una filosofia sociale fondata sulla disamina del sistema (inteso come [...] non sono gli individui ma i tessuti sociali (sessi, generi di vita, professioni, classi, ecc.), che mantengono l'equilibrio della comunità. L'ideale politico di B. postula uno stato morale (possibilmente cristiano) che regoli la vita dei cittadini ...
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Nel luglio 1960 costituì il suo terzo gabinetto e nel febbraio 1962 il quarto gabinetto (con il concorso della Democrazia cristiana, del Partito socialista democratico italiano, del Partito repubblicano [...] la patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale". Rieletto presidente del Senato per la sesta legislatura ha coinvolto la stessa segreteria e nel luglio 1975 F. è stato sostituito nella carica di segretario dall'on. B. Zaccagnini. ...
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Uomo politico siriano, vivente. Poco note le vicende della sua gioventù; si sa che nacque a Ḥamāh, che studiò per un breve periodo in Francia e che insegnò, forse storia, dapprima a Ḥamāh e poi a Damasco. [...] , nel 1952 e nel 1954). L'attività maggiore di ‛A. è stata di teorico e di divulgatore.
Le sue opere più note sono Sulla politica non è che un compendio volgarizzato delle idee nazionaliste e socialiste europee, che egli però ha il merito di aver per ...
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GALASSO, Giuseppe
Vittorio Vidotto
Storico e uomo politico, nato a Napoli il 19 novembre 1929. Dopo gli studi universitari è stato allievo dell'Istituto italiano per gli studi storici fondato da B. [...] , nota come ''legge Galasso''. Dal 1988 al 1991 è stato sottosegretario al ministero per il Mezzogiorno. È presidente della Società la storia del Mezzogiorno e delle sue componenti economico-sociali e istituzionali dal Medioevo ai nostri giorni. Ma ...
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MORRISON, Herbert Stanley
Piero Treves
Uomo politico inglese, nato a Londra di poverissima famiglia il 3 gennaio 1888. Dopo un'adolescenza stentata fra studio indefesso e arduo lavoro manuale, emerse [...] garantì l'ordine pubblico e la sicurezza dello stato contro l'estrema destra e l'estrema sinistra, è forse con Attlee il miglior esempio di quella trasformazione individuale e sociale che si è storicamente instaurata in Gran Bretagna con l'avvento ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...