(IV, p. 184; App. I, p. 145; II, I, p. 242; III, I, p. 126; IV, I, p. 153)
Popolazione. − Secondo una stima del 1989 la popolazione sale a 31.903.275 ab. (11 ab. per km2). L'evoluzione demografica recente [...] una politica di accordi fra lo stato e le parti sociali. Tale azione presentò comunque aspetti con le chiusure dell'industria e del mercato. Quando avviene il colpo di stato di Ogania, nel 1966, la produzione è già tornata sui vecchi moduli del ...
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Globalizzazione
Giorgia Giovannetti
Si parla sempre più spesso di 'globalizzazione dell'economia mondiale' come risultato dei processi d'integrazione internazionale iniziati nel secolo 19°, temporaneamente [...] nuovi mercati corrisponde a un aumento del benessere sociale. Grazie a più intensi scambi commerciali e a 53 miliardi nel 1990-98 (quasi il 40% del flusso totale). Notevole è stato anche il flusso di capitali verso l'Asia, che è passata da un flusso ...
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Il fenomeno di nuclei di popolazione economicamente attiva, capace e desiderosa di lavoro, ma senza impiego, ha accompagnato costantemente, in ogni fase l'andamento dei mercati anche nel sec. XIX. Si trattava, [...] complesso produttivo nazionale, dato che l'emigrazione è ormai quasi del tutto cessata, e ogni stato cerca di mantenere in patria, per ragioni politico-sociali, le generazioni che prima della guerra si recavano fuori dei confini. A questo fenomeno è ...
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(I, p. 955; App. II, I, p. 95; III, I, p. 49; IV, I, p. 62)
L'agricoltura italiana. − L'evoluzione recente dell'a. italiana è stata caratterizzata dal succedersi di situazioni congiunturali, dominate dall'influsso [...] , quelli asiatici (5,3%). Gli aggregati a minore saggio di sviluppo sono stati l'Europa occidentale (1,0%) fra quelli sviluppati, il Medio Oriente (2 del mondo rurale'', di ''sviluppare il turismo sociale e giovanile'', di ''favorire i rapporti tra ...
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Inflazione
Michele Bagella
(XIX, p. 214; App. II, ii, p. 33; IV, ii, p. 183; V, ii, p. 702)
Negli anni Novanta la dinamica inflazionistica ha decisamente rallentato la sua corsa dappertutto. In America [...] tende ad assestarsi al di sotto del 2% annuo.
Gli anni Ottanta sono stati un periodo di i. moderata per i paesi industrializzati e di alta i. per Tre aspetti, questi, dell'evoluzione economica e sociale che hanno interagito e continuano a interagire ...
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NORVEGIA (XXIV, p. 944; App. I, p. 899; II, 11, p. 414)
Eugenia BEVILACQUA
Florio GRADI
Francesco CATALUCCIO
Popolazione. - Nel 1957 il numero degli abitanti risultava di 3.477.786 con una densità [...] Lo squilibrio manifestatosi nell'economia dopo la fine della guerra non è stato del tutto sanato e il valore delle importazioni pari a 9.103 d'un piano quadriennale di sviluppo economico, sociale e culturale del paese, avente come obiettivi ...
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Teoria del consumo. - Il c. di una collettività viene usualmente definito come la parte del reddito nazionale non risparmiata.
Lo studio delle motivazioni che portano a consumare costituisce uno dei capitoli [...] , anche questo espresso in miliardi di dollari 1954. Ne è stata ricavata una retta di regressione, la cui equazione è C = aspetto, che nella nostra società uno dei principali obiettivi sociali è il raggiungimento di un alto tenore di vita, obiettivo ...
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PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] in tutto il mondo.
La p. moderna è nata negli Stati Uniti, paese che detiene tuttora il primato in quanto produttore del . Bini, La legge di regolamentazione del sistema radiotelevisivo, in Aggiornamenti sociali, 42 (1991), 1, pp. 15-34; R. Zaccaria, ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, I, p. 136; III, I, p. 70; IV, I, p. 101).
Alimentazione umana e progresso scientifico. - Negli ultimi decenni del 20° secolo, si è conclusa una fase storica dello sviluppo [...] donne risultavano in sovrappeso od obesi. Pur con altri criterii negli Stati Uniti, nello stesso periodo, la sola obesità interessava il 28% commensali riflette di solito il ruolo familiare e sociale di questi ultimi.
Sul ''repertorio alimentare'' di ...
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TERZIARIO
Innocenzo Cipolletta-Giuseppe Rosa
Claudio Sardoni
Con il termine t. si è soliti designare quel complesso di attività extra-agricole ed extra-industriali che hanno per oggetto una produzione [...] dei servizi sul PIL, se calcolato a prezzi correnti, risulta essere stato fra il 1983 e il 1993 dell'8,6%; se calcolato a 1940 (19512, 19573); A.G.B. Fisher, Economic progress and social security, ivi 1945; J. Fourastié, Le grand espoir du XX siècle ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...