Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] per la regia di Topi e Crisofari. Così è stato anche per il piccolo schermo, attraverso forme diverse a per esempio il convegno promosso dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali servizio informatico Roma, (19-20 gennaio 2009), i cui ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] a Gerusalemme, zona in prevalenza rurale, con poche poleis e in un contesto sociale ostile ai cristiani, percepiti nella regione come antisociali e sovversivi:
State sottomessi a ogni istituzione umana a causa del Signore, sia al re come sovrano ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] , pp. 735-736; su tale giudizio di Guicciardini cfr. A. Prosperi, Riforma cattolica, controriforma, disciplinamento sociale, cit., p. 20.
14 Il fatto è stato posto in rilevo in un celebre studio di C. Dionisotti, Chierici e laici, in Id., Geografia e ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] . R. Aubert, La crisi modernista, in Storia della Chiesa, diretta da H. Jedin, X, La Chiesa negli Stati moderni e i movimenti sociali (1878-1914), Milano 1979, p. 545.
4 Una utile ‘astrazione determinata’ sui caratteri delle sodalitates intellettuali ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] che sarebbe emerso alla fine del IV secolo per qualificare i non cristiani: paganus sarebbe stato scelto, allora, per indicare l’alterità sociale dei pagani rispetto ai cristiani, assumendo un senso nuovo, appunto ‘religioso’, rispetto a quello che ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] , di una casa editrice e di una radio, e dando vita ad alcune opere sociali. Nel 1988 le Assemblee di Dio in Italia stipularono l’intesa con lo Stato, definita «un evento storico senza precedenti per le Chiese pentecostali italiane»51, che, tra ...
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L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] studio comparativo delle religioni e sull’etica e i diritti personali e sociali». E una successiva raccomandazione – la n. 1202 del 1993 – invita gli Stati a promuovere «una presentazione differenziata e accurata delle religioni nei manuali (specie ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] Testamento, attendendosi su questo fronte un’influenza anche sociale dei cristiani, cadde nel vuoto, o meglio fu S. Pio XI riassunti e note, reca una lettera del Segretario di stato card. Achille Ratti in cui viene comunicato all’Anzini il plauso del ...
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9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] ultimi due secoli a non essere nati nei territori dello Stato pontificio, ma perché ispirarono la loro azione di governo alla valorizzazione della vita religiosa, culturale e sociale nelle singole diocesi, teorizzando e riuscendo a mettere in pratica ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] di Verona e Padova. In altri ancora sono stati gli anni sino alla fine del secolo XIX quelli cit., pp. 882, 891.
15 G. Conti, L’area toscana: la socialità ostacolata da contrasti interni e da condizioni ambientali, in Mezzo secolo di ricerca, ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...