FONTEVRAUD, Abbazia di
E. Federico
(o Fontevrault)
Abbazia della Francia occidentale (dip. Maine et Loire), situata ai confini tra l'Angiò, la Turenna e il Poitou, fondata dal predicatore Roberto d'Arbrissel [...] essere verosimilmente considerata di poco più tarda e di una diversa mano. Lo stile più evoluto della quarta tomba, in legno, comunque ispirato alle opere già esistenti per esigenze di unità e armonia, si accorda bene con una datazione vicina alla ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. L'architettura
Laura Buccino
L’architettura
La critica è approdata al riconoscimento di una fisionomia autonoma e ben distinta dell’architettura greco-occidentale. [...] statua di culto (Tempio C).
Nella prima metà del VI sec. a.C. si assiste all’elaborazione di uno stiledi un elemento architettonico frammentario di marmo attesta l’esistenza anche a Megara Hyblaea di un tempio di ordine ionico, la cui datazione ...
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KALLIMACHOS (Καλλίμαχος, Callimachus)
L. Guerrini
2°. - Scultore, toreuta, pittore, di origine ignota, di formazione attica; la sua attività si svolse specialmente nell'ultimo trentennio del V sec. a. [...] di K. Atene o Corinto, e si è potuto stabilire una datazione approssimativa, dato che il tempio di Platea per il quale K. fece il simulacro di ci hanno anche conservato i giudizî sullo stile e il valore di Kallimachos. La definizione che gli autori ( ...
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MAESTRO del CODICE DI S. GIORGIO
A. Tomei
Anonimo miniatore e pittore attivo tra Avignone e Firenze nella prima metà del Trecento, così denominato (De Nicola, 1908) per la sua opera principale, la decorazione [...] lacustre dipinto con grandi capacità evocative.
Lo stile del M. del Codice di S. Giorgio, così personale e raffinato, da Avril (1982).Non vi sono elementi che permettano di fissare una datazione certa per queste opere; esiste un termine post quem ...
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ONORIO FLAVIO (Flavius Honorius)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Figlio di Teodosio il Grande e di Elia Flacilla, fratello minore di Arcadio, nacque nel 384 a Costantinopoli. Ebbe il titolo di [...] ben conosciuto, grazie a monumenti di sicura datazione, che si riferiscono alla dinastia di Teodosio il Grande. In questo clima le caratteristiche di un gruppo di opere scultoree, che sono state indicate con l'espressione subtile Stil. Pare si ...
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PHILISKOS (Φιλίσκος, Philiscus)
L. Laurenzi
1°. - Scultore rodio di età ellenistica.
Plinio (Nat. hist., XXXVI, 34) cita alcune statue di Ph. da Rodi esistenti a Roma, due statue di Apollo, di cui una [...] Rodi. L'intuizione dell'Amelung che il gruppo delle Muse del tempio di Apollo fosse di un rodio, ossia di Ph., è dunque confermata dagli studî recenti. Quanto alla datazione dello stile dell'abito trasparente è da ricordare ch'esso era in fiore nel ...
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FICORONI, Francesco de'
L. Guerrini
Collezionista e studioso di antichità. Nato a Lugnano Valmontone (cittadina del Lazio) nel 1664, dedicò molta parte della sua vita allo studio delle antichità etrusche [...] anni del III). Discussa è invece la datazione dell'originale pittorico da cui la raffigurazione di Novios Plautius deriva (dato che una scena di Polignoto - probabilmente a Mikon - e certamente non è estraneo l'influsso del dramma sofocleo. Lo stile ...
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BIENAIMÈ, Luigi
Bianca Asor Rosa Saletti
Nacque a Carrara il 2 marzo 1795, da Francesco Giuseppe (figlio a sua volta di Pietro, nato a Rance, nelle Fiandre, nel 1749 e morto a Carrara il 6 giugno 1824) [...] e vi ricevette numerose commissioni: il giovane B., forse non di grande ingegno, ma certamente di abile tecnica, seppe conquistarsi le simpatie del maestro, ne assorbì lo stile con un gusto tradizionale e ritardatario che mantenne in tutte le ...
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URNES
P.J. Nordhagen
Chiesa che sorge isolata poco lontano dal villaggio di Solvornsgalden, nella Norvegia occidentale (prov. di Sogn og Fjordane), e che costituisce un eccezionale esempio della tipologia [...] deve essere più o meno contemporanea; ciò comporta che la datazione della chiesa di U. possa arrivare fino alla metà del 12° secolo stile animalistico c.d. di Urnes, che deriva il suo nome proprio dalla chiesa (v. Animalistici, Stili).Questo stile, ...
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DANIELI, Giuseppe
Alessandra Quattordio
Figlio di Paolo e di Maddalena De Cian, nacque a Belluno il 10 maggio 1865. Fu allievo dell'accademia di belle arti di Venezia dove si formò alla scuola di Luigi [...] la ricca tavolozza, influenzandone lo stile soprattutto nei dipinti giovanili; ottenne di assai difficile datazione non presentando fasi evolutive di sicura individuazione.
Non mancano dipinti di soggetto sociale, privi peraltro di una vera volontà di ...
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datazione
datazióne s. f. [der. di datare]. – Atto, effetto del datare, indicazione della data: d. di una lettera, di un atto pubblico; stili di datazione (v. stile); in diplomatica, la formula dei documenti che esprime gli elementi della...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...