ZORRILLA y MORAL, José
Alfredo Giannini
Poeta spagnolo, nato il 21 febbraio 1817 a Valladolid da don José Zorrilla che vi rivestiva l'elevata carica di relatore della cancelleria e da doña Nicomedes [...] legali e la ruppe col padre. Si fissò a Madrid, libero e indipendente, ma costretto a vivere di stenti. Venne il simili alle leggende, per il carattere dell'ispirazione e per lo stile, sono i suoi lavori teatrali. Alcuni, imitati dal teatro classico ...
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SEBORGA, Guido
Giuliano Manacorda
SEBORGA, Guido (pseudonimo di Hess, Guido)
Scrittore, nato a Torino il 10 ottobre 1909, morto ivi il 13 febbraio 1990. Di famiglia di origine egiziana semita, negli [...] atroci sevizie, indusse S. a rinnovare radicalmente il proprio stile, con l'adozione di un inedito ritmo narrativo formalmente le due opere teatrali di S., il dramma Spartaco, vuoi essere libero? (1951) e il "rito drammatico" Licia pesca a ponente ( ...
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VILLEGAS, Esteban Manuel de
Alfredo Giannini
Poeta spagnolo, nato nel villaggio di Matute presso Nájera nella Rioja nel 1589 di nobile famiglia della Navarra; morto a Nájera nel 1669. Dopo avere studiato [...] indulgendo al gusto del tempo, come nell'ode di stile culterano a Filippo III, propenso sempre a una bizzarria intentatogli dall'Inquisizione, per poca ortodossia nella questione del libero arbitrio e per le sue satire mordaci contro ordini religiosi ...
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SAVIANE, Giorgio
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, nato a Castelfranco Veneto il 16 febbraio 1916. Benché la sua attività narrativa risalga ad anni precedenti, le sue prime opere appaiono rispettivamente [...] di riflessione e di letture, durante il quale però appare Il passo lungo (1965), romanzo svolto in uno stile più spedito e libero dalle gonfie immagini tipiche della sua prosa precedente, in cui l'autore intende demistificare il concetto di decoro ...
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Futurismo
PPär Bergman
Maurizio Calvesi
di Pär Bergman e Maurizio Calvesi
FUTURISMO
Futurismo letterario di Pär Bergman
sommario: 1. Osservazioni preliminari. 2. Il futurismo italiano: a) presupposti; [...] lingua telegrafica, secca, laconica. Si annuncia la morte del verso libero, che è ora sostituito dalle parole in libertà (PIL), e Burljuk prosegue le sue provocazioni e uccide, in ottimo stile marinettiano, il chiaro di luna. Šeršenevič cerca invano ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] la partecipazione del suo Io è evidentemente meno intensa, se a ciò è adibito il tempo narrativo e il cosiddetto ‛stile indiretto libero' (‟Father Conmee turned the corner [...] It was a wonder that there was not a tramline [...]"; o, al sentire il ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] il Calvo), a superare i limiti del genere in un libero e personale discorso poetico.
Pigro e geniale il Crudeli sta tra il Frugoni e il Parini non raggiunge certo un suo autentico stile, ma di quando in quando attrae la nostra attenzione sulla sua ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] , quelli di essere aerei e stringati; il suo è uno stile lucente, risoluto, ad arcate salde, pieno di forza in certi con successo. Da questo ingombro culturale Zena però è quasi del tutto libero nei romanzi, La bocca del lupo, del 1892, e L'apostolo ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] a' cenni loro». Perciò le Istorie contariniane diventano, talvolta, una dura impietosa requisitoria. Sono troppo ruvide, dallo «stile» troppo «libero» per essere fatte proprie da un ceto di governo che non sa rinunciare a proporsi come esemplare, che ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] pura, la sua «vertude intellettuale» è, dunque, «astratta» e libera da ogni «ombra» o ostacolo corporeo; e in essa si «multiplica I/I, p. 18.
[18] Cfr., a questo proposito, SEGRE, Lingua, stile e società, cit. (1976), part. p. 257.
[19] Cfr. CORTI, ...
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stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...