BOCALOSI, Girolamo
Carlo Francovich
Scarse sono le notizie biografiche sul B., desumibili per lo più dalle sporadiche allusioni sparse nelle sue opere. Nato a Firenze, si formò probabilmente nell'ambiente [...] il contenuto dell'opera, ma criticandone lo stile involuto e talvolta inintelligibile. Diversi altri saggi non godeva di una buona reputazione "essendo in concetto di uomo libero, di sentimenti non consentanei alla buona morale e troppo addetto alle ...
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DE ROMANIS, Filippo Antonio
Marina Formica
Nato a Roma il 21 ott. 1788, primogenito di Mariano e di Vincenza Cucomos, si dedicò giovanissimo all'amministrazione e direzione dell'azienda tipografica [...] di varia ispirazione o al sonetto in lingua italiana e in stile aulico composto nel 1814 - anno in cui fu vicepresidente dell' figura più come "stampatore" ma come "cavaliere possidente libero". Egli continuò comunque, ad occuparsi di letteratura e a ...
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GUSSALLI, Antonio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Soncino (Cremona) il 26 genn. 1806 da Pietro e da Teresa Vigani. Ben poco si conosce della sua origine, ma il tenore di vita successivo fa pensare a una [...] 'anni più grande di lui e già affermato come maestro di gusto e di stile, che lo educò a un amore quasi fanatico per G. Leopardi e gli lui visto con gli occhi dell'intellettuale finalmente libero di esercitare senza costrizioni di sorta il proprio ...
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LEBRECHT, Danilo (Lorenzo Montano)
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Verona il 19 apr. 1893 da Carlo, facoltoso industriale, appartenente a una famiglia israelita di origine polacca. Compiuti gli studi [...] stessa del titolo testimonia la ricerca di uno stile dissonante, in linea con il programmatico rifiuto del un periodico promosso dalle autorità inglesi in vista dell'imminente liberazione dei territori italiani, al fine di riattivare lo scambio ...
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GOUZY (Gouzy Tartufari), Clarice
Carlo D'Alessio
Nacque a Roma il 14 febbr. 1868, da Giulio e da Maria Luisa Servici.
Il padre era francese e di confessione protestante (si convertì al cattolicesimo [...] la citazione è a p. 323). Altra caratteristica dello stile narrativo della G. risiede nella capacità di tratteggiare, con troppo rigidi che nuocciono, il più delle volte, al libero dispiegarsi degli intrecci e delle psicologie, trasformando le sue ...
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FERRANTI, Mauro
Franco D'Intino
Nacque a Ravenna il 9 apr. 1805 da Gaspare e Peppina Ghirardi.
Sacerdote, insegnante privato di eloquenza e filosofia, i suoi studi gli permisero di concorrere alla cattedra [...] interesse per la storia della città, recensito favorevolmente per il suo stile "sallustiano" da D. Vaccolini sul Giornale arcadico di scienze, postcristiano: "In altri sistemi allegorici l'allegorista è libero di trovare la materia e l'allegoria; ma ...
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PIOVENE, Guido
Clelia Martignoni
PIOVENE, Guido. – Discendente da due nobili casate venete, nacque a Vicenza il 27 luglio 1907, figlio unico del conte Francesco Piovene di Porto Godi e di Stefania di [...] ammessa nel ‘pedaggio’ giornalistico, esclusa dal côté creativo, libero e tormentato dalla «malafede» e dai suoi fantasmi. La della «malafede» in forme più controllate e con uno stile che l’esperienza saggistica aveva reso secco, sottile ed elegante ...
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CARRADORI (de Acoretoribus, Garatori), Giacomo
Lao Paoletti
Nacque da Andalò in data ignota, comunque vicina all'inizio del sec. XIV, ad Imola.
La famiglia Carradori, appartenente alla piccola nobiltà [...] l'opinione dei suo illustre padre a proposito del libero arbitrio, probabilmente per difenderla dagli attacchi di Cecco nella strutturazione della visione e la non banale qualità dello stile farebbero pensare ad una fase più matura: il Magnanimo, ...
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BIANCHI, Lorenzo
Luciano Zagari
Nato a Imperia il 20 ott. 1889, compì gli studi classici a Bologna, città che avrebbe poi costituito il centro della sua attività di docente. Tale scelta non apparirà [...] nel liceo "Galvani" di Bologna. Incaricato e libero docente di lingua e letteratura tedesca nella facoltà di nel centenario della nascita, Bologna 1958, pp. 307-339; Lo stile nazionale di G. Carducci, in G. Carducci. Discorsi nel cinquantenario ...
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CAMPEGGI, Annibale
Gino Benzoni
Di nobile famiglia, nacque a Pavia nel 1593 e vi portò a compimento gli studi letterari e giuridici. Si distinse nell'Accademia degli Affidati come fine compositore e [...] di ravvivare temi ormai logori con presuntuose amplificazioni di stile ed estrinseche annotazioni morafistiche. Nella prima novella - , la quale fa credere dovuta ad intervento divino la liberazione dalla colonna alla quale il marito l'aveva legata; ...
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stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...