Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Cremonini
Marco Forlivesi
Cesare Cremonini fu per oltre cinquant’anni docente di filosofia naturale nelle Università di Ferrara e di Padova, interprete e sostenitore dell’epistemologia e della [...] vasti interessi, in cui si manifesta l’influenza di Pico (E. Garin, Storiadella filosofia italiana, 1966, t. 3, pp. 558-60), e vedere disciplinare e politica dell’organizzazione degli studenti ultramontani in filosofia e medicina; una natio, si ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovan Battista Della Porta
Saverio Ricci
Della Porta non è mago, se per magia si intende commercio soprannaturale, per vantaggio del praticante, spesso con altrui danno. Egli piuttosto verifica le [...] medicina, agricoltura e navigazione. La fisiognomica viene risparmiata, se non ha scopo divinatorio. Nella prima Magia Della Porta compiange i tagli della vicereale, ha però nella storiadella sua famiglia la macchia dell’adesione del ramo salernitano ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Serra
Alessandro Roncaglia
Antonio Serra, cosentino, avrebbe potuto ambire al titolo di fondatore dell’economia politica con il suo libro Breve trattato delle cause che possono far abbondare [...] in teologia, in legge o in medicina.
In sostanza, è questo uno dei casi in cui l’autore vive solo attraverso la sua opera; è all’esame di questa che ora ci dedichiamo, dopo avere brevemente richiamato la storiadella sua riscoperta.
La riscoperta di ...
Leggi Tutto
DALLOLIO (Dall'Olio), Alfredo
Mario Barsali
Nacque a Bologna il 21 giugno 1853 da Cesare e da Adelaide Bersani, in una famiglia liberale per tradizione.
Cesare, nato a Loiano sull'Appennino bolognese [...] medicina, la psicofisiologia. A fianco dell'esercito combattente veniva acquistando peso non minore l'esercito della in un organo di preparazione ed elaborazione ideologica dellastoriadella guerra patria.
L'accrescimento dei servizi amministrativi ...
Leggi Tutto
BOTTERO, Giovanni Battista
Giuseppe Locorotondo
Nato a Nizza il 16 dic. 1822 da Paolo intraprendente negoziante originario di Limone Piemonte, e dalla nizzarda Teresa Broc di Torretta, fece i primi [...] che era riservato a Nizza nel Collegio delle provincie in Torino per la facoltà di medicina e chirurgia, il B. si laureò Scritture e di riferimenti alle vicende dellastoriadella Chiesa), per non parlare dell'abito scuro indossato per tutta la ...
Leggi Tutto
LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] terminare le scuole secondarie e iscriversi alla facoltà di medicina; a causa dei provvedimenti repressivi adottati nel 1830 a Ricasoli (1859-1866), Milano 1964, ad ind.; G. Candeloro, Storiadell'Italia moderna, V, Milano 1971, pp. 336 s., 350-381, ...
Leggi Tutto
BONAMICO (Bonamici, Buonamici, Buonamico), Lazzaro (Lazzaro da Bassano)
Rino Avesani
Figlio di Amico e Dorotea, nacque a Bassano del Grappa non nel 1479, come generalmente si scrive in base a un'erronea [...] come egli scrive, di filosofia e di medicina. Il cardinale Sigismondo Gonzaga l'aveva chiamato . Zonta, F. Negri l'eretico e la suatragedia "Il libero arbitrio", in Giorn. stor. della lett. ital., LXVII [1916], p. 268 n. 2), ma si comprende che gli ...
Leggi Tutto
BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] Nel 1942, compiuti gli studi classici, s’iscrisse alla facoltà di medicina di Milano; l’anno successivo si trasferì a Gavirate, sfollato privilegiata per l’infanzia e l’«adesione-rottura alla storiadella pittura» (Jouffroy, 1963, p. 152).
Anni ...
Leggi Tutto
ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] Musa Brasavola gli dedicò un'opera di medicina, il filosofo bresciano Vincenzo Maggi, professore Annali e memorie dì Tivoli, a cura di V. Pacifici, in Studi e fonti per la storiadella regione tiburtina, Tivoli 1920, pp. 6, 74-77, 79, 81, 88, 90, 107 ...
Leggi Tutto
FIAMMA (Flamma, de Flama), Galvano
Paolo Tomea
Nacque verosimilmente in Milano, sul cadere dell'anno 1283 come egli stesso riferisce nella Chronica parva (ed. Reichert, p. 102). Si ignorano i nomi e [...] medicina. Proprio il soggiorno pavese, se dobbiamo credere al F., sarebbe stato all'origine della , pp. 261 s., 466 s., 802 s., 837; C. Cantù, Vari punti dellastoriadella Lombardia, in Arch. stor. ital., s. 3, XIV (1871), pp. 119-123, 129, 138-140; ...
Leggi Tutto
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
adolescentologa (s. f.), adolescentologo (s. m.) In medicina, chi è specialista in adolescentologia. ◆ Vorrei esprimere la mia opinione sul prof. Coppellotti, rammentando al prof. Benso «adolescentologo» che il giudicare senza conoscere è prova...