SEBENICO (in croato Šibenik; A. T., 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia settentrionale, sul lato orientale del vallone omonimo percorso dal corso inferiore [...] un castrum. Agl'inizî del sec. XII, passa all'Ungheria e in questo secolo incominciano anche a maturare i germi dai Quarnero and Istria, voll. 3, Oxford 1887-1889; A. Venturi, Storia dell'arte ital., Milano 1901 segg., passim; A. Dudan, La Dalmazia ...
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RAPALLO (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Augusto TORRE
Vito Antonio VITALE
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Città della Liguria, nella provincia di Genova, notissima stazione climatica. È situata sulla Riviera di Levante, nella [...] , ivi 1902 (e cfr. E. Pandiani, in Atti Società lig. storia patria, XXXVII [1905], e dello stesso Ferretto numerosissimi articoli di varietà storiche o attacco da parte dell'Austria e dell'Ungheria, e ad impedire qualsiasi restaurazione degli Asburgo. ...
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ALLEANZA Fino a dopo la guerra mondiale, non erano ben note le vicende attraverso le quali fu conchiusa nel 1879 l'alleanza tra l'Impero tedesco e la monarchia austro-ungarica: né era ben conosciuto il [...] è logico dare a questo trattato un'importanza capitale nella modernissima storia d'Europa. Le due alleanze che ne sono scaturite e o creduto di far assegnamento, e ormai sola contro l'Austria-Ungheria, contro la quale, prima o poi, a causa dei Balcani ...
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In questi ultimi anni la F. ha goduto d'un clima piuttosto mite e rari sono diventati gli inverni durante i quali il golfo di Botnia gela, mentre erano frequenti nel medioevo. L'installazione in nuove [...] 75 per cento in ambo i sensi attorno al cambio di parità.
Storia. - Le elezioni del 1° e 2 luglio 1948 avevano visto le grandi potenze, anche in relazione alla rivoluzione d'Ungheria.
In genere si sottolinea, nella politica estera finlandese ...
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Comune della provincia di Bari. Il centro capoluogo è situato a 154 m. all'estremità delle Murgette di Canosa, che si considerano l'inizio dell'altipiano delle Murge; dalla città si domina il Tavoliere [...] alto numero di analfabeti (il 65%; media della Terra di Bari: 50%).
Storia antica. - Il nome antico di Canosa era Canusium (gr. Κανύσιον). La dinastiche tra gli Angioini di Francia e quelli d'Ungheria, e difesa dal castello cittadino, del quale fino ...
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Nato il 2 marzo 1817 a Nagyszalonta, oggi Salonta-Mare (Romenia), morto il 22 ottobre 1882 a Budapest. Insieme col romanziere Jókai e col Petöfi è il maggior poeta classico della letteratura ungherese. [...] e alla poesia.
Col 1848, giunse frattanto per l'Ungheria quel periodo meraviglioso, che con la guerra per l' J., Budapest 1901; Pinter Jenö, A magyar irodalom története (Storia della letteratura magiara), Budapest 1921; A. Sikabonyi, A. és ...
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HALLSTATT (A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Pericle DUCATI
Borgata a m. 494 s. m., nel cuore del Salzkammergut, nell'Alta Austria. La cittadina si trova sul lato occidentale dell'omonimo lago [...] altre 56 tombe; tutto il materiale è ora nel museo di storia naturale di Vienna. Lo studio dei corredi funebri ha dimostrato l' e delle urne ad alto collo, mentre ai rapporti con la prossima Ungheria e con i Balcani si debbono le fibule ad arpa, le ...
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Nato ad Alcalá de Henares in Spagna il 10 marzo 1503, dall'arciduca Filippo il Bello d'Austria e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando d'Aragona e di Isabella di Castiglia, morto il 25 luglio 1564. [...] II, e questi entrò nel 1529 con un esercito in Ungheria e fece incoronare Giovanni; poi avanzò verso Vienna e assediò diete, la sua vita non può essere considerata distaccata dalla storia dell'Impero tedesco, neppure durante i tempi di Carlo V. ...
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Tecnica speciale nella lavorazione dei metalli preziosi a fili sottili, chiamata anticamente lavoro di filo (Cellini) o lavoro di Venezia (fr. filigrane; sp. filigrana; ted. Filigran; ingl. filigree). [...] es. la fibula di Giuliano, Iuliane vivas, del Museo di storia dell'arte di Vienna) e come incorniciatura di gioielli in smalto orefici abruzzesi e senesi. Questo tipo ebbe larga diffusione in Ungheria nel sec. XV e nel successivo anche in Spagna. Dell ...
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(dal gr. ἀνά "di nuovo" e βαπτίζω "battezzo"). Gli anabattisti si dividono in gruppi più o meno grandi, costituitisi ai tempi della Riforma, i quali, pur senza avere la stessa origine, hanno tuttavia in [...] i quali da esso ebbero nome di "mennoniti".
Per la storia del mennonitismo v. mennoniti. Qui basti ricordare che il movimento fu riconosciuto nel 1579, nell'Inghilterra, in Germania, Svizzera, Ungheria, nell'America del Nord e in Russia. Anche oggi in ...
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pastorello
pastorèllo s. m. [dim. di pastore]. – 1. Giovane pastore, ragazzo che custodisce il gregge al pascolo: Voleva raccontare una sua storia Il p., ma il sonno lo prese (Sandro Penna). 2. Nel sec. 18°, poeta arcade. 3. Appartenente a...