(App. II, I, p. 702; III, I, p. 441; IV, I, p. 535)
Il giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi, ovvero quella che, con più comprensiva espressione, viene definita la giustizia costituzionale, [...] Portogallo (1976), Belgio (1980), Iugoslavia (1963), Polonia (1982), Ungheria (1983) e Turchia (1961). Pur prevista dalla Costituzione del , avvocato; Francesco Paolo Casavola, prof. di Storia del diritto romano all'università di Napoli; Vincenzo ...
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OTRANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Arturo SOLARI
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Città della provincia di Lecce, che sorge sul Mare Adriatico, e propriamente all'inizio [...] da Ruggiero di Lauria. Fu occupata nel 1348 da Luigi di Ungheria; al pari di Taranto, Gallipoli, Nardò, Lecce, aprì le dacoromana, V (1931), pp. 22-34; G. Carano Donvito,Gli ebrei nella storia economica di Puglia, Roma 1933, pp. 5, 14, 16, 22, con ...
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Nato il 9 luglio 1578 a Graz, morto il 15 febbraio 1637 a Vienna; figlio dell'arciduca Carlo dell'Austria Interiore e della principessa Maria di Baviera. Cresciuto prima a Graz sotto l'influenza dei suoi [...] giugno 1617 divenne re di Boemia; il 15 maggio 1618 re d'Ungheria; e il 28 agosto 1619, morto il 20 marzo il cugino uomo che passò come grande traditore della casa d'Austria. La storia e la leggenda parlano piuttosto in favore del generale, il quale ...
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È l'antica Forum Iulii (v. sotto). La città sorge sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone nel piano, sulla via che conduce nel medio Isonzo, 16 km. a E. di Udine, [...] al capitolo i due famosi codici di S. Elisabetta d'Ungheria, da lui avuti in Turingia (oggi nel museo); il I (1908), p. 247 segg.; C. Cecchelli, Arte barbarica cividalese, in Mem. stor. forogiuliesi, XIII (1917), p. i segg.; XV (1919), p. 55 segg.; ...
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Nato il 17 giugno 1682, morto il 30 novembre 1718. Figlio del re Carlo XI e di Ulrica Eleonora di Danimarca. Ebbe educazione accurata da buoni insegnanti, che svegliarono in lui l'interesge per la cultura. [...] e, dopo 15 giorni di turbinosa cavalcata attraverso l'Ungheria e la Germania, arrivò, senza alcun incidente, a and the collapse of the Swedish Empire, 1895; Bidrag til den Store Nordiske Krigs Historie, Copenhagen 1899-1900; A. Munthe, Karl XII och ...
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È, nel suo ampio significato, la disciplina che tratta del libro sotto i suoi molteplici aspetti; ma i suoi confini non furono mai ben delimitati, essendosi spesse volte usata con simile significato la [...] propriamente detta, che studia il libro, la sua formazione, la storia, gli aspetti che assunse; la bibliografia, che descrive ed elenca ; e, sia pure in forma diversa, non mancano all'Ungheria, alla Svezia, alla Norvegia. La Russia ha fondato a ...
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LISSA (A. T., 24-25-26)
Antonio Renato TONIOLO
Alberto GITTI
Giuseppe PAVANELLO
Camillo MANFRONI
È l'isola più esterna dell'arcipelago meridionale dalmata, detta in slavo Vis. Di forma compatta, [...] di Vespasiano.
Dopo Roma la tenne Bisanzio, quindi l'Ungheria e Venezia. I Veneziani ne fecero un punto di Universität Wien, XIII, 1898, p. iii e 20 segg.; G. De Sanctis, Storia dei Romani, III, 1, Torino 1916, pp. 295-296; G. Dittenberger, ...
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. Famiglia di popolo, venne in Firenze da Val di Pesa intorno alla metà del sec. XIII; primo vi è ricordato nel 1271 un Corsino di Bonaccolto da Pergolato. Ascritta all'arte della lana, acquistò grande [...] dal papa a trattare di pace fra Carlo IV, i re d'Ungheria e di Polonia e il duca d'Austria, poi vescovo di Firenze (ed. 1693), I, pp. 1040-1052; L. Pastor, Storia dei papi, I, passim.
La biblioteca corsiniana.
Iniziata da monsignor Lorenzo ...
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Comune della provincia di Bari. La sua popolazione non è in considerevole aumento (e figura addirittura in diminuzione fra il 1911 e il 1921), specialmente per il forte contributo che ha dato all'emigrazione: [...] A. Avena, Monumenti dell'Italia Meridionale, Roma 1902; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, II e III, Milano 1902 e 1903; E. tra Giovanna I d'Angiò e il cognato Luigi d'Ungheria ebbe a soffrire saccheggi e devastazioni: Bitonto si diede agli ...
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Città marittima della Dalmazia, con 2379 ab. (1921). Prima della guerra importante piazzaforte austriaca (3178 ab. nel 1910) situata in fondo alle Bocche omonime, ai piedi del Lovćen montenegrino.
Chiusa [...] di comunelli minori. Cattaro si destreggiò invocando Venezia, l'Ungheria, Napoli. Ma il suo gioco non riuscì sempre: nel
Vivissima fu la partecipazione di Cattaro e delle Bocche alla storia e alla cultura italiana. Da ricordare a titolo d'onore ...
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pastorello
pastorèllo s. m. [dim. di pastore]. – 1. Giovane pastore, ragazzo che custodisce il gregge al pascolo: Voleva raccontare una sua storia Il p., ma il sonno lo prese (Sandro Penna). 2. Nel sec. 18°, poeta arcade. 3. Appartenente a...