Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Storiografia gramsciana
Aurelio Musi
Il concetto di storiografia gramsciana è complesso per tre ordini di motivi. In pratica tutti gli storici marxisti italiani, in particolare coloro che hanno organicamente [...] intellettuali comunisti, il dramma per l’intervento sovietico in Ungheria, firmando l’appello dei 101 intellettuali comunisti, ma senza lasciare il PCI. I suoi primi lavori di storia furono dedicati al proletariato torinese e al biennio rosso. Recò ...
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MALVANO, Giacomo (Giacobbe Isacco)
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Torino il 15 dic. 1841 da Moisè e da Eva Ovazza. Cresciuto in una numerosa e importante famiglia ebraica di Torino, il giovane [...] Menabrea, per la sua "mancanza di qualsiasi piano preconcetto" (Roma, Arch. stor. diplomatico del ministero degli Affari esteri, Fondo I. Artom, b. 3 commercio con Francia, Svizzera, Inghilterra e Austria-Ungheria, e fu ricordato da Luzzatti tra quei ...
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BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] andò quindi in Serbia, in Valacchia, in Transilvania, in Ungheria, dove visitò le miniere e poi in Moravia, in Boemia di C. Zaghi, Milano 1958-66, passim;F. Coraccini, Storia dell'amministrazione del Regno d'Italia durante il dominio francese, Lugano ...
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GUALDO PRIORATO, Galeazzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Vicenza il 23 luglio 1606 da Niccolò, conte di Comazzo, e Antonia Roma. Il mestiere delle armi era tradizionale in famiglia, per cui, appena quindicenne, [...] l'Ungheria nel contesto del barocco europeo, a cura di V. Branca, Firenze 1979, pp. 421-429; C. Donati, L'idea di nobiltà in Italia. Secoli XIV-XVIII, Bari 1988, pp. 279, 288; G. Benzoni, Cronisti e storici del Seicento e del Settecento, in Storia di ...
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LOMBARDO RADICE, Lucio
Albertina Vittoria
Piervittorio Ceccherini
Nacque a Catania il 10 luglio 1916, da Giuseppe e da Gemma Harasim, terzogenito dopo Giuseppina e Laura.
Come lui stesso scrisse, i [...] superiore (dal 1968-69 al 1972-73); tenne inoltre vari corsi di storia della matematica (1960-61, 1961-62 e 1964-65), in collaborazione con dei moti in Polonia e dell'invasione sovietica dell'Ungheria.
Si fece promotore di un documento della cellula ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Goti
Volker Bierbrauer
I goti
La storia e la cultura dei Goti ebbero un notevole impatto su gran parte dell’Europa [...] ), dell’Ucraina e del resto della Moldavia.
Questa fase della storia dei Goti (III-IV sec. d.C.) corrisponde alla cultura 456, tra il 456 e il 473 (regno ostrogoto di Pannonia, Ungheria occidentale) e ancora tra il 473 e il 488 (Goti orientali nella ...
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CAVALLI, Marino
Gino Benzoni
Primogenito di Giovanni (1531-1572) di Marino e di Donata di Paolo Tron, nacque a Venezia il 19 nov. 1561.
Dedicò tutta la sua esistenza al servizio della Repubblica, non [...] aiuto turco e dal favore dei "principali baroni" dell'Ungheria superiore; e al C. paiono scandalose "le parole" 1890, p. 62; C. Manfroni, Carlo Emanuele I e il trattato di Lione...,in Riv. stor. ital., VII(1890), pp. 226 n. 4, 227 n. 1; Id., in Carlo ...
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CAVALLI, Sigismondo
Achille Olivieri
Nacque a Brescia, il 22 ott. 1530, verso la fine del mandato, in qualità di capitano, del padre Marino.
Testimoni della nascita sono Pietro Contarini e Francesco [...] cortine col resto della terra".
In tal modo, dell'Ungheria e dell'Austria, come di gran parte dell'Europa orientale V en France (1566-1572), Paris 1922, p. 83 e passim;L. von Pastor, Storia dei Papi, IX, Roma 1925, p. 400; A. Norsa, Il fattore econ. ...
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CAMAIANI, Pietro
Gerhard Rill
Di famiglia patrizia, nacque ad Arezzo il 1º giugno 1519. Della sua immediata parentela sono noti i fratelli Onofrio e Bernardino, imprigionato nel 1548 nel carcere romano [...] e prese in considerazione un regolamento speciale per l'Ungheria e la Boemia.
Quando il cardinale di Lorena assunse da Trento nella terza fase del Concilio, a C. di A. d'Addario, in Arch. stor. ital., CXXII (1964), pp. 14, 17-70, 74-81, 83-88, 91-97, ...
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BURGIO, Giovanni Antonio Buglio barone di
Gerhard Rill
Giuseppe Scichilone
Appartenne ad antica famiglia di origine normanna il cui cognome subì diversi mutamenti e dall'originario lu Puglu divenne [...] in compagnia del cardinale Tommaso de Vio, arcivescovo di Gaeta, in Ungheria e vi restò anche dopo la morte di Adriano VI (14 , pp. 71 s., 240 s., 242-44, 246; P. Tacchi-Venturi, Storia della Compagnia di Gesù in Italia, I, Roma 1910, pp. 146, 657; ...
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pastorello
pastorèllo s. m. [dim. di pastore]. – 1. Giovane pastore, ragazzo che custodisce il gregge al pascolo: Voleva raccontare una sua storia Il p., ma il sonno lo prese (Sandro Penna). 2. Nel sec. 18°, poeta arcade. 3. Appartenente a...