Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] per l’introduzione nelle università di cattedre di storia dellereligioni. Poco studiata è la sua evoluzione successiva che del silenzio e della preghiera»44.
Rimane il problema, da porre anche storicamente, della grande dispersione di energie ...
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Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] vérité»64.
Ne risulta che quella di Bayle era una pratica storica tesa a escludere ogni elemento immaginario e favoloso, ad aggrappare con là, proponendo una storia universale e comparata dellereligioni, una proposta cui l’Illuminismo avrebbe dato ...
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Penombre femminili
Federica Ambrosini
Destini di donna
«Maritar o monacar». Con qualche altra alternativa
«Alle tre mie pute che sono in casa», disponeva per testamento, nell’agosto 1647, il patrizio [...] Tarabotti, Roma 1979, in partic. pp. 79-111, 199-238; Giorgio Spini, Ricerca dei libertini. La teoria dell’impostura dellereligioni nel Seicento italiano, Firenze 19832, pp. 223-229 e passim; F. Medioli, L’«Infeno monacale»; Letizia Panizza ...
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L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] religioni, 17 (1941), pp. 36-71. Cfr. anche, Id., l’opera Fonti e studi di storia della Chiesa, I, Milano 1962, pp. 732 segg.
82 In questi ultimi decenni, per quanto abbiamo avuto modo di vedere, l’attenzione non è stata più fissata sulla storicità ...
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L’immagine di Costantino Magno nella storiografia ecclesiastica fra tardo Illuminismo e Novecento
Johannes Wischmeyer
La discussione su Costantino e la sua epoca nella storiografia ecclesiastica protestante [...] trattare in modo generale l’argomento ‘Costantino e la religione cristiana’. Theodor Brieger (1842-1915)98, allora storicodella Chiesa a Marburgo e conosciuto piuttosto come studioso della Riforma, ha riassunto la discussione in un saggio. Brieger ...
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SIMBOLI e ATTRIBUTI
S. Donadoni
G. Garbini
R. Brilliant
A. Tamburello
I. Egitto. - II. Asia Anteriore. - III. Grecia e Roma. - IV. India. - V. Cina. - VI. Giappone.
I. Egitto. - In Egitto dalla più [...] .
Questo simbolismo di carattere sessuale fu conservato dallo shintoismo in epoca storica. Essendo essa una religione essenzialmente aniconica, si avvalse per esprimere le forze generatrici della natura di elementi come i bastoni e i pilastri, mentre ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] e la spiegazione dellareligione, della religiosità e della devozione che coinvolge un gran numero di persone in cammino verso questi luoghi sacri41.
La dicotomia popolare/colto e il concetto socio-storico di religione popolare hanno animato ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] de Lactance, in Lactance et son temps, cit., pp. 203-234, in partic. 207-208. Interesse storico e abbozzo di storia dellereligioni sono le novità apologetiche principali di Lattanzio: cfr. J.-C. Fredouille, Lactance historien des religions, in ...
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Ruoli maschili e femminili
Birgitta Nedelmann
1. La costruzione dei ruoli di genere
I ruoli maschili e femminili sono il prodotto di processi interattivi di costruzione e di interpretazione. In questa [...] , 1989, p. 588). I rappresentanti maschili dellereligioni mondiali hanno imposto alle donne in ogni epoca storica tutta una serie di divieti secondari, che sebbene varino da religione a religione e nonostante siano stati mitigati o completamente ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Egitto
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Le aree sepolcrali: struttura e organizzazione
di Sergio Pernigotti
Le aree funerarie in Egitto si dispongono in modo [...] meno a partire dal momento storico in cui, all'interno delle necropoli, prima indifferenziate, si Egypt, London 1994; S. Donadoni, La religione egiziana, in G. Filoramo (ed.), Storia dellereligioni, I. Le religioni antiche, Roma - Bari 1994, pp. ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...