Gli ebrei
Gadi Luzzatto Voghera
Continuità e trasformazioni
Il secolo XIX segna per la storia della comunità ebraica veneziana un periodo di lunga e articolata transizione che coinvolge in varia misura [...] anche gli strati indigenti della popolazione ebraica(12).
Per tentare di fornire un quadro statisticamente comprensibile della stratificazionesociale ci può venire in aiuto il ruolo dei contribuenti della «tassa culto» della comunità ebraica. Nel ...
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La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] siamo meglio informati, i detentori di feudi fossero suddivisi in due gruppi, a grandi linee corrispondenti alla stratificazionesociale di Venezia: i milites, cavalieri, esponenti del patriziato, cui spettavano le cavallarie o militie, e i pedites ...
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L'archeologia del Sud-Est asiatico. Vietnam
Charles F.W. Higham
Ian Glover
Fiorella Rispoli
Andreas Reinecke
William A. Southworth
Marielle Santoni
Pierre-Yves Manguin
Vietnam
di Charles F.W. [...] gruppi di cultura D.S., caratterizzati da una lavorazione del bronzo di alto livello e da una netta stratificazionesociale, sono identificati come i diretti predecessori degli odierni Viet. Tratti peculiari di tale cultura sono le sepolture, spesso ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] sono meccanismi autosufficienti, la cui funzione principale non è né la trasmissione di conoscenze, né la riproduzione della stratificazionesociale (v. Bourdieu e Passeron, 1964 e 1970), né l'imposizione di una volontà di verità a sostegno di ...
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Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] abbastanza eccezionali e spiegabili o con la mancanza di una tradizione aristocratica e il basso livello di stratificazionesociale (le colonie americane, la Norvegia), oppure con una rottura rivoluzionaria (la Francia del 1793), la rappresentanza ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] ); l'idea, poi, che ogni società civile è complessa, nel senso che è caratterizzata da una certa stratificazionesociale, in rapporto alla quale devono essere analizzate anche le caratteristiche 'culturali' (in senso lato: comportamenti, sensibilità ...
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Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] nel Copperbelt dal capitalismo coloniale. Infatti, le stesse élites africane erano espressione dell'interazione fra la stratificazionesociale, determinata dai diversi livelli di istruzione e di censo, e gli equilibri interetnici.
Con il caso ...
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La lessicologia dialettale
Monica Cini
Riccardo Regis
Se per lessicologia dialettale intendiamo lo studio scientifico del sistema lessicale di un dialetto o di un insieme di dialetti, una panoramica [...] alla dimensione diatopica (in qualche modo connaturata alla geografia linguistica), la variazione diastratica (correlata alla stratificazionesociale, con particolare riguardo alle variabili ‘sesso’ ed ‘età’) e la variazione diafasica (in relazione ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] , nel corso del XXI secolo, lo sviluppo di una nuova configurazione dello Stato.
6. Mercato del lavoro e stratificazionesociale
Da quando, nel corso della rivoluzione industriale, si è affermato il principio che la forza lavoro è una merce ...
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Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] elevata del resto della popolazione una o più caratteristiche che questa valuta positivamente, rientra nella più generale teoria della stratificazionesociale di impianto struttural-funzionalista e ha come oggetto l'eterogeneità e la differenziazione ...
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stratificazione
stratificazióne s. f. [der. di stratificare]. – 1. L’azione, l’operazione di stratificare e, più comunem., il fatto di stratificarsi e l’effetto; disposizione a strati, e in senso concr. il complesso degli strati sovrapposti,...
sociologia
sociologìa s. f. [comp. di socio- e -logia, sul modello del fr. sociologie]. – Scienza e disciplina che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause e manifestazioni, nei loro processi ed effetti, nei loro rapporti...