Felice BATTAGLIA
Giuseppe OTTOLENGHI
Riccardo MONACO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Guido ZANOBINI
Ottorino VANNINI
STATO. - Storia del nome. - Con la parola stato si designa modernamente la maggiore [...] strumentale ai fini della scienza, allarga e restringe i suoi strumenti in relazione agli intendimenti che si propone. Donde le soluzioni fatto parte di altri stati. I modi di formazione derivata sono la disgregazione e la fusione: la prima consiste ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] invenzione della carta e della stampa hanno offerto il più adatto strumento di pubblicità. I Greci e i Romani promulgavano gli atti per qualche tempo ancora in seguito, si adoprò un segno derivato dalla lettera Q. La M per 1000 si trova adoprata già ...
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OPERA
Gastone ROSSI-DORIA
. Nella definizione più comune questo termine designa un componimento di genere drammatico, concepito verso il 1600 da umanisti fiorentini e romani, cui concorrono le arti [...] nel verso ma tutt'intorno ad esso, in voci e in strumenti, e più che si potesse continua durante lo svolgersi dell'azione: in più numeri (nel teatro napoletano settecentesco e nei derivati i singoli pezzi si distinguono nettamente l'un dall'altro ...
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RAGGI X e raggi γ
Maurice DE BROGLIE
Eugenio MILANI
Enzo PUGNO VANONI
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Il fisico tedesco W. K. Röntgen, che intorno al 1895 eseguiva delle ricerche sul passaggio della scarica elettrica attraverso [...] spettri d'emissione di linee e gli spettri corpuscolari derivati dai fenomeni fotoelettrici.
È noto che, per le di errore che l'uso del kilovoltmetro porta con sé, lo strumento è però di utilità. Il valore massimo della differenza di potenziale ai ...
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Col nome di atomo la chimica moderna intende quelle minutissime particelle, non ulteriormente divisibili coi mezzi chimici, da cui sono costituiti tutti i corpi materiali: particelle tutte identiche fra [...] con 63,6 parti di rame contro 8 d'ossigeno, può considerarsi derivante dall'addizione d'un equivalente di rame (31,8) all'equivalente composto ionizzato, quando le si osservino con strumenti di potere risolutivo assai elevato, risultano ...
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situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] ,41) e da Prisciano (v, 80), il nome della Corsica deriverebbe da Corsa, donna ligure che per la prima vi passò; e paghjella (a varie voci) si ode assai di rado e ai semplici strumenti pastorali come u frischju e u frausi (di canna), a cialambella ( ...
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TORINO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Goffredo BENDINELLI
Giulio Carlo ARGAN
Francesco LEMMI
Gino TAMBURINI
Luigi MICHELOTTI
Andrea DELLA CORTE
Piero BAROCELLI
Francesco COGNASSO
Piero PIERI
Capoluogo [...] questo fiume e al Po, Torino sin da epoca remota poté derivare dal medio corso della Dora canali che con i loro salti Felini la costruzione di organi portatili. Numerosi i cantori e gli strumentisti. Ed ecco il grande G. Dufay soggiornare un anno alla ...
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NERVOSO, SISTEMA
Ettore Fadiga
Ernesto Capanna
Gianfranco Ricci
(XXIV, p. 609; App. II, 11, p. 400; III, 11, p. 239)
Sommario. - Fisiologia generale del neurone: Flusso e trasporto assonico (o neuroplasmico), [...] dei sistemi adrenergici: imipramina, desmetilimipramina, cocaina, e altri). Ciò fornisce altri strumenti tecnici e altri approcci metodologici (derivati dalla neurofarmacologia) per l'identificazione dei mediatori sinaptici.
Grazie alle tecniche ora ...
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INCISIONE
Carlo Alberto PETRUCCI
Mary PITTALUGA
. Arte di disegnare sopra una superficie dura, scavandola. L'incisione può essere fine a sé stessa (cammeo, pietre dure); servire per decorazione, [...] del Valturio rappresentano per la massima parte strumenti di guerra: cosicché l'illustrazione del Philocolo trovano intere stampe, che sono copie dirette, in alcuni casi, o derivazioni o imitazioni, in altri, di cose già pubblicate in Germania, in ...
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(dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).
Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî [...] per ciascuno, di varia lunghezza secondo le stagioni. Con strumenti ad acqua e con l'ombra solare gli Egiziani furono la riforma gregoriana, i contadini hanno conservato proverbî derivati dalle condizioni precedenti e dicono tuttora: "San Barnaba ...
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derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...
collimatore
collimatóre s. m. [der. di collimare]. – 1. In generale, qualsiasi strumento (diottra, cannocchiale con reticolo) atto a individuare una visuale (linea di collimazione); particolari collimatori sono usati nel tiro aereo per determinare...