. Il celebre storico, poeta e statista islandese Snorri Sturluson (1178-1241) aveva composto, probabilmente tra il 1222 e il 1231, un manuale di arte poetica, al quale non è certo che egli stesso desse [...] di questo celebre manoscritto (della seconda metà del sec. XIII, ma derivato da un testo più antico, fissato circa il 1200), copia da lui ; di carattere arcaico, sonora e pittoresca, degno strumento di una poesia già matura, aristocratica, dura, ...
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VACCINAZIONE (dal lat. vaccinus; fr. e ingl. vaccination; sp. vacunación; ted. Impfung)
Nino BABONI
Donato OTTOLENGHI
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Con questo termine s'indicano i procedimenti atti a immunizzare attivamente gli [...] vaccini per ottenere una immunità attiva. I vaccini, strumento della vaccinazione attiva, al contrario dei sieri, assoluta di azione si ha quando il vaccino batterico è derivato dallo stesso germe isolato dall'organismo infetto. Con questo ...
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Matematica finanziaria
Marco Papi
Nel corso degli ultimi anni la matematica finanziaria si è notevolmente ampliata nei contenuti e negli strumenti d'analisi. La motivazione di ciò è riconducibile al [...] o contingent claims), il cui valore dipende dal prezzo del titolo su cui essi sono scritti. Tra i più diffusi strumentiderivati, quotati nelleBorse di tutto il mondo, si trovano le opzioni. Un'opzione è un contratto che, nella forma più semplice ...
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ROMANZO.
Stefano Calabrese
– Deterritorializzazione. Un inedito connubio: romanzo e linguaggio veicolare. Rimediazione. Il realismo magico come commutatore conoscitivo. La svolta ‘modale’ del global [...] stili di vita, tradizioni culturali e sostrati etnici che è derivato il recente assestamento del r. – cui spetta da sempre , innanzitutto la suspense. Tecnica morfologica e insieme strumento cognitivo, la suspense consiste nell’anticipare al lettore ...
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STERNE, Laurence
Salvatore Rosati
Scrittore inglese, nato il 24 novembre 1713 a Clonmel (Irlanda meridionale), dove suo padre, che seguiva la carriera militare, si trovava momentaneamente destinato; [...] giovane, con l'intenzione probabile di farsene un docile strumento nelle lotte politiche cui partecipava in favore dei whigs. aveva pensato di adottare per sé il nome di Shandy, derivato da una parola dialettale shan o shandy, tuttora viva in ...
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La nozione di c. (lat. consensus, "conformità dei voleri") ha avuto nelle scienze sociali un rilievo particolare rispetto alla politica, venendo utilizzata soprattutto per definire l'accordo dei componenti [...] può essere frutto di una costruzione sociale se si fa strumento di legame sociale attraverso accordi, azioni messe in atto secondo sociale, secondo un rapporto di conformità che può derivare direttamente da tali mondi, oppure poggiare su coazioni ...
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È elenco, più o meno descrittivo, di cose congeneri che formano raccolta, con indicazione, quasi sempre numerica, che le individua; spesso relativo a libri o ad oggetti d'arte, di scienza e d'industria. [...] librarî, si riavverte la necessità di ordinati cataloghi quali strumento di orientazione; e tanto più nel Seicento, quando la del British Museum; e dal codice del Panizzi è derivato, attraverso modificazioni e aggiunte, quello preparato d'intesa, ...
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. Si suole indicare con questo nome (per il quale v. ugo capeto) la dinastia che tenne il regno di Francia dallo scomparire del Carolingi (987) alla Rivoluzione (1792) e poi dalla Restaurazione (1814) [...] L'ipotesi di un'origine sassone dei C. è errore derivato dall'essere Ugo Capeto figlio di una principessa sassone, la Carlo il Semplice - ma col proposito di farne un suo strumento. Re e duca hanno rapporti ora cordiali ora tesi: ambedue ricorrono ...
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L'adozione di monocordi a più corde (nonostante il controsenso, il nome per qualche tempo rimase) nella pratica musicale del Medioevo generò notevoli varietà di strumenti a pizzico o a plettro, a taluno [...] col plettro, siano rimasti inalterati quando a questi strumenti venne applicata la tastiera. Tale è precisamente il salterio, dal quale probabilmente derivò il clavicembalo, così come dal monocordo era derivato il clavicordo.
Solo che dal salterio si ...
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Alcune notevoli conquiste della biologia applicata, e in particolare della farmacologia, quali la scoperta dei sulfamidici, seguita a breve distanza da quella degli antibiotici, hanno destato il più vivo [...] nucleari hanno per la genetica e allo stimolo che da ciò è derivato per una più completa conoscenza dei fenomeni della mitosi e della dal punto di vista morfologico (con l'uso degli strumenti anzidetti), che da quello fisiologico e genetico, con ...
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derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...
triggerare v. tr. 1. In numerosi àmbiti disciplinari e settoriali, innescare, attivare, far scattare; nella musica elettronica, rendere campionabile il suono di uno strumento. 2. Produrre, attivare (detto di una dinamica psicologica); come forma...