Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] punto dal quale provengono, o sembrano provenire, i raggi luminosi che concorrono a formare l’immagine fornita da un sistema o strumento ottico. L’insieme dei punti che, in relazione a un dato sistema ottico, possono essere punti-o. prende il nome di ...
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PARIGI (XXVI, p. 331; App. II, 11, p. 506; III, 11, p. 365)
Giorgio Piccinato
Architettura e urbanistica. - Nel 1972 risiedevano, nella Région de Paris, 9.800.000 persone, poco meno di un quinto dell'intera [...] e internazionale contro la demolizione delle Halles. Viene discussa l'intera politica di rénovation, accusata di essere uno strumento per l'espulsione dal centro dei cittadini a basso reddito a favore di operazioni meramente speculative e di ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] conoscenze trovano ampia diffusione nei taccuini di disegni, come ad esempio quello di Villard de Honnecourt (XIII sec.). Gli strumenti più importanti per il rilevamento dell'edificio di cui si disponeva nel cantiere medievale erano la pertica e i ...
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LONGOBARDI
E.A. Arslan
Popolazione germanica convenzionalmente accolta, sulla base della prevalente area di migrazione, nel novero dei Germani occidentali, insieme ad Alamanni, Bavari, Franchi.
Storia [...] (Orofino, 1994b). Legati dunque a una committenza benedettina, i codici, creati come preziosi oggetti simbolici o puri libri-strumento, furono realizzati e utilizzati in un ambiente strettamente monastico; in essi, però, non si ritrovano, come non lo ...
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ARNOLFO di Cambio.
A.M. Romanini
Architetto, scultore e con ogni probabilità anche pittore, nacque a Colle Val d'Elsa (Siena) da Cambio (Guasti, 1887, doc. 24) e Perfetta (ivi, doc. 25), in una data [...] forme gotiche e rielaborato sull'osservazione diretta di un malato in condizioni di mendicità, ivi compreso il suo specifico strumento di deambulazione, uno dei più antichi esempi di 'attrezzo Bawmann' di cui si abbia memoria nella storia dell'arte ...
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COLLINO (Collini), Ignazio e Filippo
Michela Di Macco
Ignazio nacque, a Torino il 26 ag. 1724da Giovanni Lorenzo e da Rosa Maria Damè. Il 26 febbr. 1772sposò Monaca Bert dalla quale ebbe otto figli, [...] peraltro è la Biografia che li precede, tanto da alterare pesantemente il significato del materiale che doveva costituire un utile strumento di lavoro.
Sembrerebbe di poterli suddividere in almeno tre classi (considerando gruppo a sé la serie di Nudi ...
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Urbanistica e architettura
Marco Bussagli
di Marco Bussagli
Urbanistica e architettura
In tutte le epoche e in tutte le culture la forma con cui sono concepiti abitazioni, templi, città e villaggi [...] astrazione dell'immagine urbana e architettonica, dall'altra a un affinamento dell'esposizione del mito cosmogonico nello strumento letterario. Sarà infatti appena il caso di ricordare che la letteratura vedica e quella upanishadica individuano nel ...
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Terme
Anna Laura Palazzo
Il termine latino thermae, plurale derivato del greco θερμαί (πηγαί), "(sorgenti) calde", nell'antichità stava a indicare l'insieme degli edifici in cui era possibile fare bagni [...] 'apodyterium, lo spogliatoio, dove si unge il corpo con oli speciali e si deterge con lo strigilum, strumento metallico ricurvo, manovrato da schiavi personali o forniti dallo stabilimento. La separazione tra uomini e donne, inizialmente realizzata ...
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FRANCUCCI, Innocenzo (Innocenzo da Imola)
Claudia Pedrini
Figlio dell'orafo Pietro, nacque a Imola intorno al 1490. La data di nascita, variamente collocata dai biografi tra il 1489 e il 1494, si deduce [...] . I rimandi a Raffaello in alcuni casi sono puntuali, come nel S. Michele che atterra il demonio o nel particolare dello strumento ai piedi del Re David che riprende la viola della S. Cecilia nella Pinacoteca nazionale di Bologna, ma soprattutto il F ...
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PALPACELLI, Francesco (Franco)
Giovanni Duranti
– Nacque il 21 gennaio 1925 a Fiuggi da Pacifico, insegnante scolastico, e da Alessandrina Tosti.
Si trasferì in giovane età con la famiglia a Roma, in [...] ’orizzonte marino: un oggetto a reazione poetica astratto dal luogo, belvedere per la contemplazione meditativa e sofisticato strumento in grado di concentrare l’attenzione degli spettatori sull’evento teatrale; una machina teatrale perfetta, dotata ...
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strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...
strumentare
(letter. istrumentare) v. tr. [der. di strumento] (io struménto, ecc.). – 1. Distribuire tra i varî strumenti le parti di una composizione musicale (v. strumentazione): s. una sinfonia. 2. ant. o raro. Fare uno strumento notarile,...