BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] privata di padre Ernesto Balducci, a cura di E. Viti, direzione scientifica di M. Guerrini, Firenze 2012.
Rimandando a questi strumenti per una bibliografia più puntuale di e su Balducci, ci limitiamo qui a segnalare le edizioni di fonti e gli ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] nuovi Ordini religiosi, come i Canonici Regolari, i Cistercensi o i Templari, creando d'altra parte, attraverso lo strumento dei legati papali, una sempre crescente dipendenza da Roma delle autorità ecclesiastiche locali.
Una figura determinante del ...
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CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] , secondo un'annotazione di mano del C., nel 1432ad Avignone, proviene dalla sua biblioteca personale e gli servì da strumento di lavoro come dimostrano le numerose glosse ivi apposte (cfr. A. Pelzer, Codices Vaticani latini, II, 1, Città del ...
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CALANDRINI, Scipione
Michele Luzzati
Figlio illegittimo di Giuliano di Filippo, nacque, probabilmente a Lucca, intorno al 1540. Sebbene abbia avuto qualche rapporto con i congiunti di legittimi natali, [...] 'affermazione dell'idea di tolleranza. In realtà uomini come il C. puntavano sulla coesistenza delle due fedi come strumento per l'inevitabile affermazione della loro verità, e, sebbene facessero un passò avanti rispetto alle concezioni autoritarie ...
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CICALA, Giambattista
Gigliola Fragnito
Nato a Genova il 27 maggio del 1510 da Carlo, di famiglia di antica nobiltà, venne avviato alla carriera ecclesiastica dallo zio paterno Odoardo, il quale era [...] la titolarità ai propri congiunti. La solida preparazione canonistica e l'esperienza amministrativa ne fecero uno strumento indispensabile della politica di restaurazione ed un elemento di primo piano nei momenti più critici del rapporto ...
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GRIMALDI, Costantino
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Napoli il 30 genn. 1667 da Francesco Antonio e Antonia Cacace. Ebbe come maestro per le belle lettere e l'oratoria Matteo Taurini. Spinto dallo [...] costante nelle opere del G. - attraverso la comprensione critica della storia ecclesiastica, meglio, attraverso la storia ecclesiastica quale strumento critico della disciplina se non della dottrina.
Tra il 1729 e il 1733, cioè dall'uscita di scena ...
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GUIDI, Iacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 14 ag. 1514 da Giovanni e Caterina Dorotea di Giovanni Inghirami, entrambi appartenenti a famiglie di antica origine cittadina.
Giovanni, nato nel [...] accumulate. Si interessò inoltre alla gestione delle sue miniere presso Pomarance, in particolare all'acquisto di uno strumento "cuocitore" dello zolfo giallo.
Tornava spesso a Firenze, dove ogni suo tentativo di avvicinarsi al granduca Francesco ...
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GUALTIERO
Fulvio Delle Donne
Non è possibile definire con precisione il luogo e la data della nascita di G., arcivescovo di Palermo, che, probabilmente, dovette avvenire in Sicilia nel secondo o nel [...] und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien, III, München 1975, pp. 1112-1119 e ad ind.; H. Enzensberger, Il documento regio come strumento di potere, in Potere, società e popolo nell'età dei due Guglielmi, Bari 1981, pp. 109, 132; T. Kölzer ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] articolata in modo profondamente diverso da quella europea, che individua all’interno 24 suoni (derivati dai 24 tasti del principale strumento turco, un liuto chiamato tanbur) e distingue su questa base un centinaio di modi. La musica colta profana è ...
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Anima
J. Le Goff
J. Baschet
INQUADRAMENTO GENERALE
di J. Le Goff
I problemi filologici, teologici, filosofici e storici posti dall'a. sono di straordinaria complessità. Ci si limita qui a indicare [...] . 370): la bilancia è utilizzata più come segno visibile della divisione operata tra gli eletti e i dannati che come strumento di valutazione degli individui. Si può desumere quindi che, nonostante il nome e il fatto che essa costituisca una forma di ...
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strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...
strumentare
(letter. istrumentare) v. tr. [der. di strumento] (io struménto, ecc.). – 1. Distribuire tra i varî strumenti le parti di una composizione musicale (v. strumentazione): s. una sinfonia. 2. ant. o raro. Fare uno strumento notarile,...