INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] a contrastarne le pretese dicontrollo sulla Chiesa di Francia, affondanti nell'antica tradizione gallicana. Già i predecessori di I. XI, massiccia presenza di ugonotti, proprio dal dominio esercitato dal re sull'intera struttura ecclesiastica. Così ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] tendenze al consiliarismo, cioè a strutturedi democrazia di base più o meno plastiche rispetto di una strategia (1945-1976), Bologna 1977.
Sciarra, S. (a cura di), Democrazia politica e democrazia industriale. Cogestione e partecipazione dicontrollo ...
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Relazioni internazionali
Marco Carnovale
Sommario: 1. Le relazioni internazionali come disciplina di studio. 2. Le relazioni internazionali alla fine del Novecento. a) La fine dell'eurocentrismo. b) [...] 1949), avrebbe messo i regimi totalitari in condizione dicontrollare la società così capillarmente da non tralasciare neanche le sprecate, sia a causa della mancanza delle strutture e delle capacità di utilizzarle da parte dei paesi ricettori, sia ...
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Magistratura
Carlo Guarnieri
Introduzione
In tutte le società caratterizzate da un certo grado di differenziazione strutturale esistono ruoli specializzati cui viene affidato istituzionalmente il compito [...] si trova a disporre: ad esempio, è rilevante, sotto questo profilo, oltre alla struttura processuale, la possibilità di esercitare il controllodi costituzionalità delle norme ordinarie.
La complessità dei fattori in gioco rende spesso difficile ...
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Sussidiarieta
Angelo Rinella
di Angelo Rinella
Sussidiarietà
sommario: 1. Premessa. 2. Elementi per una definizione pre-giuridica del principio di sussidiarietà. 3. Il principio di sussidiarietà nell'ordinamento [...] spunti estremamente utili alla ricostruzione di una possibile struttura del principio di sussidiarietà. In primo luogo, un'ampia maggioranza a favore di meccanismi dicontrollo - sia di natura politica che di natura giurisdizionale - più efficaci. ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] delle Tole a Murano. Si capisce così che le nuove forme dicontrollo pubblico si confondono con un dominio sullo spazio, allo stesso tempo del ducato, le strutturedi giunco ("ars velledellis") che racchiudono le aree di pesca sono proibite nelle ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] specifici del sistema patrizio e clericale dicontrollo e di repressione ("le redoutable Conseil des Andrea Duse, Aspetti delle strutture militari veneziane nel '700 e tentativi di riforma, tesi di laurea, Università degli Studi di Venezia, a.a. ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] territoriali e per la creazione distrutturedi confine (mediante locorum municiones, rafforzamento di palude, ecc.) è del Ernst Lupprian, Il fondaco dei Tedeschi e la sua funzione dicontrollo del commercio tedesco a Venezia, Venezia 1978, con gli ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] produttiva; un assetto che, per effetto delle norme sulla struttura della Repubblica emanate tra la fine del XIII e la prima quello giuridico e può essere validamente oggetto dicontrollo giudiziario al fine della applicazione della relativa ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] probabilmente più deboli rispetto ai diretti concorrenti, ma dall'altro da strutture commerciali (presenza nei mercati mediterranei come in quelli atlantici, controllo dello scambio di prodotti finiti e delle materie prime necessarie) più solide e ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...