TESORO
Giuseppe Santaniello
(XXXIII, p. 662; App. II, II, p. 991; III, II, p. 949)
Diritto. - Nell'ambito dell'organizzazione dell'amministrazione pubblica il ministero del T. ha mantenuto quel ruolo [...] anni ha conseguito una sempre maggiore efficienza nelle proprie strutture e una più razionale ripartizione dei propri servizi, hanno competenza in materia di sovvenzioni postali, di servizio di vaglia del T., dicontrollo sui versamenti degli agenti ...
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SIDERURGICA, INDUSTRIA
Alessandro Goglio-Giuseppe Rosa
La nascita dell'i.s. italiana risale alla prima metà del 19° secolo. Vero e proprio motore dello sviluppo economico, la siderurgia conobbe una [...] in misura ancora preponderante i forni elettrici. La strutturadi specializzazione dell'Italia si riflette bene nel commercio con . Balconi, La siderurgia italiana (1945-1990), tra controllo pubblico e incentivi del mercato, Bologna 1991; Federacciai, ...
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MEZZOGIORNO Questione del (XXIII, p. 149; App. III, 11, p. 99)
Giuseppe di Nardi
Alla fine del primo decennio (1951-60) della politica in favore del M. erano visibili consistenti segni di cambiamento [...] . è ancora inferiore del 40% a quello medio nazionale. Eppure, la struttura economica del M. è sensibilmente cambiata, rispetto al 1951. L'occupazione in nel M.; s'istituisce una Commissione parlamentare dicontrollo su detti interventi; si limita l' ...
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REFERENZIAZIONE
Luigi Campanella
, Materiali e processi di
Negli anni Ottanta, fra i settori più innovativi della chimica è da collocare la chimica analitica, il cui sviluppo è stato determinato essenzialmente [...] allora a quello dicontrollo e garanzia della conservazione di queste acquisizioni e strutturadi certificazione e prove in grado di essere riconosciuta negli altri paesi. Mentre organismi di normazione, di accreditamento, di certificazione e di ...
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GATT (General Agreement on Tarifs and Trade; Accordo generale per i dazi e il commercio, App. III, I, p. 711)
Luciano Vandone
Il 30 ottobre 1947, a Ginevra, ventitrè paesi - rappresentanti quasi tre [...] deriva dal fatto che la sua struttura multilaterale fa sì che le concessioni di ciascun membro a un altro vengano del GATT - mancando ancora un organismo internazionale dicontrollo - viene analizzato in occasione delle sessioni annuali ...
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Regionalismo
Carla Esposito
Il nuovo regionalismo economico
A cominciare dalla seconda metà degli anni Ottanta si è assistito in quasi tutti i continenti al proliferare di accordi formali di integrazione [...] estera (per es., una delle motivazioni del NAFTA è stata il controllo dei flussi migratori), o ancora il desiderio di rafforzare l'attuazione di riforme interne di politica economica (per es., riforme orientate al mercato e alla privatizzazione ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] di tutti i meccanismi democratici dicontrollo, e la loro sostituzione con ‛procedure di acclamazione' controllate avviate soltanto dall'alto. E portatori di tali riforme (può trattarsi anche di riforme distruttura, come quelle promosse da Allende ...
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imprenditore
Fabrizio Galimberti
Il primo attore sulla scena dell'impresa
Un grande economista dello scorso secolo, John M. Keynes, fece una colorita affermazione: "Gli imprenditori sono mossi da spiriti [...] venivano messe a punto si innestavano sulla volontà di mantenere contenuta la dimensione dell'azienda per conservarne il controllo e la struttura familiare. Oggigiorno le microimprese, aziende con meno di 10 addetti, formano circa il 95% della realtà ...
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MONOPOLIO E POLITICHE ANTIMONOPOLISTICHE
Alberto Heimler
Pietro Fattori
Economia
di Alberto Heimler
Introduzione
Il paradigma teorico della concorrenza perfetta ipotizza un'organizzazione decentralizzata [...] di prezzo e di quantità originate da strutturedi mercato alternative e mostrando che se la strutturadi mercato di senza cioè necessità alcuna dicontrollo sul processo di formazione dei prezzi.
Tuttavia l'applicabilità di questa teoria è posta in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] negli anni Settanta e Ottanta, l’espansione, a fini dicontrollo sociale, di una spesa pubblica che assunse i caratteri del puro sostegno capitalistica, Torino 1965.
G. Lunghini, Note sul concetto distruttura, «L’Industria», 1965, 4, pp. 581-92. ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...