CONTARINI, Bernardo
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 13 ott. 1521 da Carlo di Panfilo, del ramo contariniano di S. Felice e da Ludovica di Lorenzo Barbo; il padre fu celebre avvocato, diplomatico [...] avuto agli inizi una struttura familiare ed economica in grado di sostenerlo.
Nel 1546 sposò Trevisana di Giovanni Boldù; ma fu governatore alle Entrate, con ampi poteri di esazione e dicontrollo in materia di entrate ed uscite. Nel marzo 1593 lo ...
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Statuto albertino
Denominazione d’uso corrente dello Statuto del regno di Sardegna, emanato da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848 quale «legge fondamentale, perpetua ed irrevocabile della Monarchia». [...] rivoluzione del luglio 1830. Le variazioni distruttura rispetto al modello erano tese ad accentuare di una costituzione sprovvista di garanzie: la mancata statuizione di un procedimento speciale di revisione costituzionale e di un organo dicontrollo ...
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Franchi
Antonio Menniti Ippolito
I fondatori della Francia
I Franchi erano un insieme di popolazioni germaniche stanziate lungo il confine dell'Impero Romano: sotto la guida dei sovrani della dinastia [...] definitiva crisi imperiale ripresero le loro conquiste e acquisirono il controllodi un'ampia area nel Nord della Gallia (regione che sicuro processo di fusione della preesistente élite gallo-romana con quella franca.
La strutturadi potere dei ...
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Giuseppe II d'Asburgo
Dino Carpanetto
Un riformatore sul trono imperiale
Figlio e successore di Maria Teresa d'Austria, è considerato uno dei protagonisti del periodo dell'assolutismo illuminato, espressione [...] nella riorganizzazione dello Stato, che sotto di lui assunse una strutturadi tipo burocratico, ossia centralizzata e gerarchica. nello sforzo non solo di sottoporre il clero al controllo dello Stato, ma anche di stabilire l'intervento diretto ...
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storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] permette una conoscenza chiara, cioè rientra nella storia di cui è possibile il controllo per la vicinanza del tempo e il carattere l’aver rivelato nei suoi aspetti essenziali la struttura sociale del Medioevo italiano e l’avere individuato ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] con modifiche dalla l. 102/2009) ha ridefinito la struttura dei s. di informazione e sicurezza nazionali. A SISMI e SISDE si sono enorme servizio (con compiti di spionaggio, controspionaggio, polizia politica, controllo delle frontiere), sono ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] nella struttura sociale tibetana dopo l’inserimento della regione nella Repubblica Popolare di Cina essendo territorio cinese, distinguendo una zona interna, sotto il diretto controllodi Pechino, da una zona esterna autonoma. L’accordo fu ...
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L’insieme delle attività umane legate al mare, e più precisamente il complesso delle navi, degli impianti a terra, dei porti, degli equipaggi mediante i quali si esplica l’attività dell’uomo sul mare; [...] grandi colonie (per es., Unione Indiana e Indonesia), sicché il controllo e la preminenza europei cessarono su vaste zone degli oceani Indiano militare, Genio navale, Capitanerie di porto. La struttura organizzativa dello Stato Maggiore della ...
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Organo collegiale con funzioni deliberative, sia dello Stato sia di enti pubblici sia di società private.
C. superiore
Denominazione di organi collegiali consultivi presso alcuni ministeri con il compito [...] magistrati da parte del C. superiore della magistratura e dicontrollare lo svolgimento del tirocinio degli uditori giudiziari. È la varietà della struttura e l’elasticità delle funzioni caratterizzano infatti i vari organismi di questo tipo in ...
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Diritto
P. del diritto Il principio (contrapposto a quello della territorialità del diritto) per il quale i soggetti di uno stesso ordinamento politico-giuridico o anche le persone viventi di fatto su [...] ed esercitanti il controllo effettivo su una parte del territorio statale; i movimenti di liberazione nazionale elaborati e organizzati in strutture cognitive. La p. si sviluppa attraverso il superamento di crisi di dissonanza cognitiva, ogni volta ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...