(ingl. New Guinea) La maggiore isola dell’Oceania (880.000 km2 con 7.500.000 ab. nel 2005) e, dopo la Groenlandia, la più grande del globo. Si estende tra l’equatore e 10° lat. S, bagnata a N dall’Oceano [...] conquista di terre e al controllo dello spazio. L’economia è legata alla coltivazione distrutturedi parentela. Al fianco di sistemi rigidamente patrilineari esistono più fluidi sistemi di tipo cognatico e bilineare, oltre a sistemi classici di ...
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(ingl. Great Lakes) Nome collettivo dei laghi nordamericani Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario, con i loro canali d’intercomunicazione, che alimentano il fiume San Lorenzo.
Geologia e geografia
Situati [...] confine ha scarsa influenza sulla struttura economica, i modi di vita, le correnti di traffico, gli scambi culturali di Detroit (1701) offrì ai Francesi il controllo della regione che, ricchissima di pellicce, nei decenni successivi divenne motivo di ...
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Insieme di provvedimenti e di operazioni per portare un reparto militare o tutte le forze armate di un paese dalla loro costituzione di pace alla loro formazione di guerra. Per estensione il termine è [...] sostenere le loro monete rimase quello del controllo dei cambi, che numerosi Stati avevano di tecniche di intervento sul ‘pubblico’ (propaganda, incentivi, sanzioni) da parte di determinati attori politici – partiti, élite di potere, strutturedi ...
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Il Ministero per la Sicurezza di Stato (Ministerium für Staatssicherheit), meglio conosciuto come Stasi, è stato l’apparato di polizia segreta della DDR, Repubblica democratica tedesca, fondato nel 1950 [...] 85.000 dipendenti a tempo pieno (con unità a struttura ed equipaggiamento militari, con centrali per il controllo dell'intera rete telefonica, ecc.) e su un numero ancora più elevato di spie e di infiltrati in ogni istituzione e in ogni ambiente come ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] la divisione dell'umanità in Stati nazionali una struttura legata al capitalismo e quindi destinata a la sua identità culturale, e per dare agli Europei la capacità dicontrollare e decidere il proprio destino.
Con questo spirito furono gettate le ...
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Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
(XXI, p. 36; App. II, ii, p. 192)
La società aperta e i suoi nemici
Il 20° secolo è stato il secolo dei grandi regimi totalitari e delle ideologie che li hanno ispirati. [...] meno sensibile al nesso che intercorre fra l. e struttura socio-economica della società. È caratteristica, a questo . L'ideale liberale di democrazia presuppone, quindi, l'esistenza di vaste sfere indipendenti dal controllo della maggioranza, entro ...
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SAHEL
Olga Donati
S. è l'adattamento italiano dall'arabo al-Sāḥil, denominazione frequentemente usata in Africa a indicare le aree di contatto fra le zone desertiche e le steppe. In particolare con [...] nel quadro della ribellione del FROLINAT, per il controllo della fascia di Ūzū, nel Tibesti settentrionale. Si ricorda infine infatti, affonda le radici nell'ineluttabile disgregazione di una struttura sociale antichissima, fino a pochi anni fa ...
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TATTICA (XXXIII, p. 323; App. II, 11, p. 945)
Mario TORSIELLO
Bomba atomica e telearmi hanno influenzato (dal 1950) la dottrina, ponendo in risalto i fattori essenziali di una moderna t.: potenza, mobilità, [...] controllo del campo di battaglia, impiego del fuoco organizzato, dei rincalzi e delle riserve, cooperazione di protezione (che si estendono anche alla struttura logistica per non subire i bombardamenti aerei) e l'adozione di mezzi per la posa e la ...
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Meridionale, questione
GGuido Pescosolido
di Guido Pescosolido
Meridionale, questione
sommario: 1. Un problema antico, controverso e irrisolto. 2. Nord e Sud all'inizio del XX secolo. 3. Le strategie [...] di occuparsi dell'arretratezza meridionale con l'attuazione di un programma di più capillare infrastrutturazione, controllo tutti quelli relativi alla struttura produttiva, al reddito, all'occupazione, ai consumi, ai sistemi di trasporto.
Né si può ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] 1572 la struttura fu eretta a confraternita ed ebbe il coordinamento delle scuole parrocchiali.
Oggetto di attenzione furono rispettive sedi. Al fine di garantire un più attento controllo sull'applicazione dei decreti di Trento, con il breve Ut ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...