BREDA, Ernesto
Mauro Gobbini
Nacque a Campo San Martino (Padova) il 6 ott. 1852 da Luigi Felice e da Amelia Cogo. A Padova, dove si era laureato in ingegneria civile, iniziò a lavorare come caposervizio [...] prevalso, di assistenza e di agevolazioni tali da permettere un più agile controllo e un più razionale impiego di quella manodopera ampliamenti delle strutture produttive prebelliche, il cui ammortamento non fu sempre coperto dai profitti di guerra e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Maria Galanti
Claudia Sunna
Nel panorama intellettuale del secondo Settecento, Giuseppe Maria Galanti è riconosciuto come il più assiduo indagatore delle condizioni economiche e politiche del [...] fra il 1786 e il 1790.
I rapporti di Galanti con le strutture amministrative del Regno si avviano nella seconda metà degli rapporto di collaborazione fra Galanti e la corona. Vengono sospesi i finanziamenti e il suo lavoro è sottoposto al controllo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Demaria
Aldo Montesano
Nel periodo centrale del Novecento, Giovanni Demaria si colloca tra gli economisti italiani di maggiore rilievo. È stato uno studioso di grande attività e ampi interessi [...] da grandezze extraeconomiche (popolazione, preferenze di consumo, tecnologia, strutturadi mercato ecc.). Anzi, lo moneta internazionale, tenendo anche conto della difficoltà del controllo sulla crescita del credito e della scarsa fiducia ...
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GINORI CONTI, Piero
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 3 giugno 1865 da Gino, principe di Trevignano, e dalla contessa Paolina Fabbri di Livorno. Nel 1888 si laureò presso l'Istituto di scienze sociali [...] società, ma oltre il 60 % delle azioni restò sotto il controllodi Francesco de Larderel e delle due figlie Adriana e Federiga. anche, per la rilevanza strategica di quel genere di produzioni, membri del governo e delle strutture militari. Non a caso ...
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CANDIANI, Giuseppe
C. Paola Scavizzi
Nacque a Milano l'8 apr. 1830 da Luigi e Marianna Sacchi, appartenenti entrambi a famiglie di professionisti nobili ma finanziariamente decadute. Primo di quattro [...] raccogliere il precipitato servendosi dell'aiuto di un solo operaio. Malgrado le strutture rudimentali dell'impresa, riuscì ad immettersi dall'estero.
Tenne direttamente nelle sue mani il controllo della produzione e l'amministrazione per circa 17 ...
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BAIULUS
BBeatrice Pasciuta
Magistratura già esistente in epoca normanna, il baiulo costituisce uno dei cardini dell'amministrazione regia in sede periferica. Le competenze del baiulo si articolavano [...] anche tutta una serie di compiti attinenti più specificamente all'ordine pubblico, al controllo delle attività locali e del sovrano, aveva corrispondenti analoghi anche nella strutturazionedi altre realtà monarchiche medievali coeve: omologhi ...
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Artigianato e manifatture
Giuseppe Petralia
Le fonti fridericiane non riservano all'economia artigiana e manifatturiera dell'Italia meridionale e della Sicilia lo stesso grado di attenzione che manifestano [...] dispiegarsi. A tutto ciò si aggiungeva la realtà distrutture economiche nelle quali lo sviluppo del settore secondario visto ‒ di una produzione per l'esportazione. A Taranto la riattivazione della tintoria sotto il controllo regio determinò il ...
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organizzazione
Margherita Zizi
Una struttura ordinata in vista di un dato fine
L’organizzazione è una forma di unione e di coordinamento di singoli elementi in base a principi razionali per il raggiungimento [...] significato. In una prima accezione si parla di organizzazione per indicare una struttura ordinata in cui le varie parti o componenti ; la conservazione delle motivazione degli attori e il controllo delle tensioni e dei conflitti (v. fig.).
Questi ...
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pianificazione
Maria Grazia Galimberti
Il pilastro delle economie socialiste
Nelle economie socialiste lo Stato è il solo proprietario delle industrie e di ogni risorsa economica: l’attività economica [...] , ospedali e così via.
Come si può avere sotto controllo l’economia di una intera nazione? Lo strumento usato è il piano: un elenco di risorse e di obbiettivi, con una minuta descrizione di tutti gli stadi intermedi che scandiscono i passaggi dalla ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] di nuovi tipi di impianti, di maggiore mole, realizzati grazie ai nuovi sistemi costruttivi basati sull’uso distrutturedi ferro e coperture di vetro, come le Halles Centrales di ’impresa a un insieme dicontrolli e di regole che potrebbero risultare ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...