GINORI CONTI, Piero
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 3 giugno 1865 da Gino, principe di Trevignano, e dalla contessa Paolina Fabbri di Livorno. Nel 1888 si laureò presso l'Istituto di scienze sociali [...] 60 % delle azioni restò sotto il controllo di Francesco de Larderel e delle due un ambizioso programma che prevedeva lo studio di nuovi metodi di perforazione per del governo e delle strutture militari. Non a caso nel marzo 1940, dopo la morte del ...
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MARCHIORI, Giuseppe
Alfredo Gigliobianco
Nacque, ottavo di undici figli, a Sant'Urbano (piccolo centro sulla sponda settentrionale del Po a pochi chilometri da Este), il 5 febbr. 1847, da Giacomo e [...] Veneto all'Italia nel 1866.
Il M. compì gli studi classici a Venezia presso il liceo S. Caterina e responsabili di eccessivi immobilizzi e in qualche caso di gravi violazioni di legge. Ma fu primo tempo il governo controllò rigidamente le operazioni; ...
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DI GUGLIELMO, Giovanni
Angelo Baserga-Pietro De Nicola
Nacque il 22 sett. 1886 a San Paolo del Brasile, primo di sei figli di Angelo e Giuseppina Scarano, italiani provenienti da Andretta, piccolo paese [...] Roma a proposito di un caso che non poté essere completamente studiato, il D. presentò il "caso principe" di eritremia acuta controllo autoptico. Della lunga serie di conferme italiane occorre ricordare quella di G. Lazzaro, che descrisse un caso con ...
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BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] a Trento, dove - è il caso di Giovanni Ludovico Lambertacci e di Alessandro e dei suoi fidi il controllo della città. Così, terminata e di affitti della famiglia Belenzani nel secolo XIII, in Studi trentini di scienze storiche, VII(1926), pp. 222-247 ...
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LIONELLO, Alberto
Jacopo Mosca
Nacque a Milano il 12 luglio 1930, da genitori veneti: Luigi, sarto, e Giuditta Bruneri.
Per fare studiare quel ragazzo un po' introverso ma dotato di una brillante intelligenza, [...] per sdebitarsi della fiducia accordatagli, studiò e cercò di rendersi utile facendo caso come interprete principale) veniva in evidenza la forte presenza scenica, versante mattatoriale della sua recitazione, governata sempre da un perfetto controllo ...
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FELICI, Riccardo
Roberto Maiocchi
Nacque a Parma l'11 giugno 1819. Le sue origini sono oscure: nell'ambiente dei suoi amici e degli allievi più intimi circolava la voce che fosse figlio illegittimo, [...] , proprietà già note e proprietà nuove, che immediatamente controllò con successo. Le esperienze del F. stabilirono che proporzionale all'azione inducente. Anche in questo caso, come già in quello dello studio dell'induzione, il F. ricondusse una ...
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AZZARITI, Gaetano
Fulco Lanchester
Nacque a Napoli il 26 marzo 1881 da Giuseppe e Luisa Fumagalli, ultimo di quattro figli di una famiglia di origine pugliese. Il padre e due dei fratelli percorsero [...] esercitò un'influenza e un controllo incisivi sulla macchina dello Stato A. fu membro della Commissione per gli studi attinenti alla riorganizzazione dello Stato e della della stessa Corte, a sostituirlo in caso di impedimento.
In questo incarico l' ...
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Regista cinematografico greco, nato il 27 aprile 1936 ad Atene. La sua opera rappresenta il trionfale riemergere di una cultura nazionale che le vicende storiche interne avevano oscurato dallo scenario [...] di commercianti, studiò diritto all'università di Atene, interrompendo poi gli studi per trasferirsi a commerciale. A. ebbe il controllo sul film, girato a quale il film fu realizzato. Anche in questo caso un omicidio ‒ l'uccisione di un sindacalista ...
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Archimede
Pier Daniele Napolitani
Un genio distratto
Archimede, vissuto nel 3° secolo a.C., fu uno dei più grandi matematici e scienziati del mondo antico e divenne famoso per come difese dai Romani [...] fra una parabola e una retta; lo studio della spirale, una curva inventata da lui i Romani e i Cartaginesi per il controllo della Sicilia e di tutto il Mediterraneo distrutta per scoprire la frode. Il caso fu sottoposto ad Archimede: la tradizione ...
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BAKUNIN, Marussia
Rodolfo Alessandro Nicolaus
Nacque il 2 febbr. 1873 a Krasnojarsk (Siberia), terzogenita del noto agitatore e filosofo russo Michail e di Antossia Kwratovoska, figlia di un deportato [...] la B. compì i suoi studi. All'università venne attratta dagli studi di chimica organica, e dalla un solvente, con conseguente controllo della temperatura ottimale di benzilresorcina, la benzilpirocatechina; nel caso della reazione fra cloruro di ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...