GIOVANNI di Bonino
E. Lunghi
Pittore, mosaicista e maestro vetrario originario di Assisi, documentato a Orvieto e Perugia tra il 1325 e il 1347.La prolungata attività di G. nel cantiere del duomo di [...] studi per vetrate, le vetrate della cappella di S. Ludovico nella stessa chiesa. Forti affinità con il finestrone orvietano sono ravvisabili nelle vetrate di alcune cappelle nella navata della basilica inferiore - di S. Martino, S. Antonio da Padova ...
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PERINI, Ludovico
Elena Granuzzo
(Lodovico). – Nacque il 7 marzo 1685 a Verona nella parrocchia di San Procolo, da Domenico e da Dorotea Simeoni.
Restò presto orfano del padre e «privo degli aiuti necessari [...] professione, subito dopo il completamento degli studi per il notariato.
Proprio in qualità di perito pubblico eseguì molti disegni a delle monache di S. Silvestro (Padova 1720), condotta con rigore scientifico e corredata da un'appendice di documenti. ...
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DAL POZZO, Girolamo
Alessandro Bevilacqua
Nacque a Verona nel 1718 da antica e facoltosa famiglia nobiliare veronese. Ricevette un'accurata educazione umanistica ad opera di due insigni pedagoghi dena [...] , Venezia 1840, ad vocem; A. Magrini, Dell'arch. in Vicenza, Padova 1845, p. 30; D. Zannandreis, Le vite dei pitt., scult. e , Il neoclassicismo a Verona, in Boll. d. Centro internaz. distudidi architettura A. Palladio, V (1963), pp. 175 s.; M ...
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CARLEVARIIS, Luca
Marina Cionini Visani
Nacque a Udine, nella parrocchia di S. Chiara, il 20genn. 1663 da una ragguardevole famiglia friulana, già nel sec. XVI intestataria nella Carnia del feudo di [...] tre pannelli di Ca' Zenobio, il Porto fluviale con ponte di Ca' Rezzonico e il Paesaggio con rovine, Padova, Museo Istit. ven. di scienze, lett. ed arti, CXXV(1967), pp. 397-420; Id., Due veduto del C., in Studidi storia del parte in on. di V. Viale ...
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PAJETTA, Guido
Francesco Franco
PAJETTA, Guido (Azzone Paolo Giuseppe). – Nacque a Monza l’8 febbraio 1898 da Augusto e da Pellegrina Fabbiani, in una famiglia di pittori veneti: il nonno Paolo (1809-1879) [...] di Alciati, come fece anche l’anno successivo. Nel 1922 si diplomò in pittura, con menzione onorevole, e poi per alcuni anni girò il Veneto alla ricerca delle radici dell’arte della sua famiglia: a Padova suo studio presso l’abitazione di via ...
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GUIDACCIO (Antonio) da Imola
Anna Tambini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, originario di Imola, figlio di un Giovanni Checchi.
La data di nascita, benché non documentata, potrebbe [...] Marchi, Problemi aperti su Squarcione pittore e sui romagnoli a Padova, in Francesco Squarcione "Pictorum Gymnasiarcha Singularis". Atti delle Giornate distudio… 1998, a cura di A. De Nicolò Salmazo, Padova 1999, pp. 123 n. 33, 128 n. 55; U. Thieme ...
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GIOACCHINO di Giovanni (De Gigante, Gioacchino)
Alessandra Uguccioni
Non si conosce la data di nascita di questo copista e miniatore originario di Rothenburg in Baviera. Secondo De Marinis (p. 61) la [...] 'identificazione di G. e di suo figlio Giovanni, anche lui miniatore. Minieri Riccio nel suo studio del appena giunto da Padova, vi aveva avuto una parte decisamente secondaria. Circa una quarantina di manoscritti attestano l'attività di G. a Roma ...
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DE RUBEIS, Giovanni Battista
Paolo Goi
Nacque a Tarcento (Udine) il 22 genn. 1743 da Bartolomeo ed Eleonora Freschi. Studiò a Bologna, presso E. Lelli e G. Marchesi detto Sansone, negli anni 1759-1762, [...] pp. 7 s.; Memorie della vita di P. A. Novelli scritte da lui medesimo, a cura di L. M. Rusconi, Padova 1834, pp. 59, 69; J L. Zuccolo e il suo manoscritto sui pittori friulani, in Studi forogiuliesi in onore di C. G. Mor, Udine 1983, pp. 260-263, 265 ...
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CHECCHI, Arturo
Antonio Pandolfelli
Nacque da Emilio ed Erminia Vannucci il 29 settembre 1886 a Fucecchio (Firenze), dove, studente delle scuole professionali, fu avviato allo studio del disegno da [...] a Firenze alternando il quotidiano studio del disegno con l'attività di decoratore. Lo scoppio della di grafica di Parigi nel '30, di Firenze e Varsavia nel '32, di Riga nel '35 e di Abbazia nel '36. Premiato nel 1931 alla Mostra d'arte sacra a Padova ...
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LANFREDINI, Alessandro
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 1° nov. 1823 da Tommaso, "magnano" (artigiano in minuti lavori in ferro) e Teresa Muschiora Silli. Nel 1838 venne ammesso all'Accademia di [...] e, dal 1847, anche di pittura. Studiò sotto la guida di G. Bezzuoli e poi di E. Pollastrini alla libera scuola artisti. La pittura storica e sacra d'Italia all'Esposizione nazionale di Firenze nel 1861, Padova 1863, pp. 43-45, 64 s.; F. Martini, ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione e.; negli spazî eterei. b. poet. Del cielo:...