Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Rossi
Antonello La Vergata
Storico della filosofia, della scienza e delle idee nel senso più ampio del termine, Paolo Rossi è autore distudi fondamentali sulla rivoluzione scientifica, molti [...] Emilia Monti, una delle prime donne in Italia a compiere studidi psicologia, si era laureata in filosofia nel 1916 a Firenze 1962, 19743, rist. 2002.
Le sterminate antichità. Studi vichiani, Pisa 1969 (nuova ed. ampliata con il titolo Le sterminate ...
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Angelo
Marco Bussagli
F. Panvini Rosati
INQUADRAMENTO GENERALE
di Marco Bussagli
Figura tipica delle c.d. religioni del Libro che ha per fine quello di connettere il Creatore e la sua opera, la divinità [...] dipinto). Ancora si rammentino gli eroti di Buffalmacco nel Trionfo della morte (Pisa, Camposanto). È chiaro che l'influenza Alto Medioevo, in La Bibbia nell'Alto Medioevo, "X Settimana distudio del CISAM, Spoleto 1962", Spoleto 1963, pp. 341-386. ...
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CAIROLI, Benedetto
Marziano Brignoli
Nacque a Pavia il 28 genn. 1825 da Carlo e da Adelaide Bono. Il padre, professore della facoltà medica e poi rettore dell'università di Pavia, proveniva da una famiglia [...] giorni seguenti tennero dietro due attentati, a Firenze ed a Pisa. Il C., che accompagnava il re in carrozza, fece di Capodimonte l'8 ag. 1889; la salma fu trasportata a Gropello nel sepolcro di famiglia.
Fonti e Bibl.: Fonte basilare per uno studio ...
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Nato a Milano il 19 febbr. 1821 da Claudio, un piccolo imprenditore originario di Monza, e da Giuseppina Della Volta, fece i primi studi presso i padri barnabiti di Monza e poi nelle scuole di Milano. [...] polit. all'indomani del 1848, Milano 1958; G. Monsagrati, Federalismo, e unità nell'azione di E. C., Pisa 1976; C. Vernizzi, C. e Cavallotti (1890-1896), in Mazzini e i repubblicani italiani. Studi in onore di T. Grandi…, Torino 1976, pp. 515-535. ...
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AZEGLIO, Massimo Taparelli d'
Walter Maturi
Nacque a Torino il 24 ott. 1798. Il padre, marchese Cesare, fu uno dei più cospicui rappresentanti del cattolicesimo subalpino della Restaurazione; la madre, [...] vita si sottrasse per influsso di un amico, il professore G. Bidone, e si rimise a studiare lettere e arti con tanta persuadeva Genova a restituire a Pisa le catene della Meloria per simboleggiare la fine di ogni contrasto municipale; faceva offrire ...
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FIORELLI, Giuseppe
Gianluca Kannes
Nacque a Napoli l'8 giugno 1823, da Teresa Giannettini e da Gaetano Fiorelli. Questi, un ufficiale originario di Lucera destituito dopo i moti del 1821, lo destinò [...] gli studi elementari a F. Fuoco e per quelli superiori, dall'età di undici anni, al benedettino F. di Murro. Di famiglia Torino il conte di Siracusa, che morirà pochi mesi dopo a Pisa. Rientrato a Napoli, fu nominato professore di archeologia all' ...
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DELCROIX, Carlo
Albertina Vittoria
Nacque a Firenze il 22 ag. 1886 da Giuseppe e da Ida Corbi.
I nonni paterni erano l'uno belga e l'altra lorenese. Il nonno Nicola, dopo aver partecipato ai moti del [...] dramma di una generazione - "con la parola all'azione". Nel frattempo, all'ospedale "Villa Pisa" a San Domenico di Fiesole alla facoltà di giurisprudenza di Siena, avendo deciso di tornare agli studi poiché - scriveva - "mi era sembrato di non avere ...
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CAPRARA MONTECUCCOLI, Giovanni Battista
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna il 29 maggio 1733 dal conte Francesco Raimondo Montecuccoli e da Maria Vittoria dei conti Caprara, assunse insieme con i fratelli [...] inviato a Roma, ove studiò nel collegio Nazareno fino al completamento degli studi filosofici (la sua tesi , Braschi, Busca, Livizzani e il C.). A Pisa dal 5 genn. 1798 per motivi di salute, informato della spedizione francese del Berthier, il C ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Salvemini
Fulvio Conti
Storico e uomo politico, per tutta la vita concepì questi due ambiti di attività come strettamente correlati. Animato da un profondo senso morale, trasse dalla contemporaneità [...] (dal 1910 insegnò poi a Pisa e dal 1916 a Firenze). Profondamente segnato dalla tragedia del terremoto di Messina del 1908, in cui perse la moglie, i cinque figli e una sorella, intensificò la sua attività distudio e l’impegno politico nel Partito ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] capaci di svolgere un tale lavoro, l'imperatore assicurò il secreto di aver scritto a Pisa per farsi di A. Gambardella, Roma 2000.
Castelli e cinte murarie nell'età di Federico II. Atti del Convegno distudio, Montefalco, 27-28 maggio 1994, a cura di ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
biorisanamento s. m. Tecnologia che impiega l’azione di organismi naturali o modificati geneticamente, capaci di neutralizzare le sostanze inquinanti o di trasformarle in altre non nocive attraverso processi aerobici o anaerobici, al fine di...