SATURNO (Sāturnus)
C. Saletti
Il nome, che gli antichi facevano derivare da sero, ab sătu (Varro, De lingua Lat., v, 64; Macr., Sat., i, 10, 20; Fest., p. 202, 17 L.), a sătionibus (Fest., p. 432, 20 [...] vista contraddittoria, riporta il mito di S. su autentiche basi religiose, esprimendo lo stadio primitivo della L., e che la sua festa figura nella più antica tavola delle feste), giunge, attraverso una stratificazione cronologica di cui abbiamo ...
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Vedi OSTIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
OSTIA (v. vol. v, p. 782 ss.)
M. Floriani Squarciapino
L'attività ad O. negli ultimi anni è stata dedicata soprattutto al restauro sistematico della zona monumentale. [...] è di periodo fiavio; sono stati scavati vari ambienti su un corridoio frontale, l'apoditerio, il frigidarium e un bacino del Mediterraneo: F. Zevi, Appunti sulle anfore romane: I, La Tavola cronologica del Dressel, in Arch. Cl., XVIII, 1966, pp. 208- ...
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Vedi MIDEA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MIDEA (Μιδέα, Μιδεια; Midea)
G. Becatti
Antica città a circa un chilometro dal moderno villaggio di Dendra nella parte orientale della pianura argolica a distanza [...] non restano altro che le fondazioni.
La cittadella sorge a m 266 su un'altura inaccessibile da tre lati ed è circondata da mura lungo la di lastre di pietra con larghi incassi che ricomposti danno una tavola sacrificale di m 2 × o,80 con incassi ai ...
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ARA PACIS Augustae
G. Pietrangeli
R. Bianchi Bandinelli
C. Pietrangeli
R. Bianchi Bandinelli
L'Ara Pacis fu eretta dal Senato, come ricorda lo stesso Augusto nelle Res Gestae (ii, 37 ss.), per celebrare [...] all'esterno, un fregio di piccole figure isolate su un fondo piatto, di ispirazione classica, di . Commiss. Archeol. Comunale, LXII, 1934, p. 17 ss. (con tavola delle attribuzioni dei personaggi nei fregi della processione); M. Pallottino, Boll. d ...
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VESTA (Vesta)
G. Carettoni
Divinità romana del focolare domestico.
Il significato del vocabolo greco corrispondente (ἑστὶα = fuoco) e l'identità del culto indussero gli antichi a ricercare anche un rapporto [...] la cornucopia nella sinistra e la patera nella destra sopra una tavola sacra; dietro al trono è rappresentato l'avancorpo di un somaro a riconoscere il simbolo di V. nell'omphalòs raffigurato su alcune pitture parietali di Delo; l'omphalòs, cui s ...
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SIMPOSIO (συνπόσιον)
S. de Marinis
Il s. costituisce la parte finale del banchetto greco e romano (dove ha il nome di commissatio), cioè un momento successivo e distinto dal dèipnon vero e proprio, durante [...] immutata fino all'epoca ellenistica, quando diverrà di uso più comune la tavola rotonda, sia in Grecia, sia in Etruria, e che si trasmetterà più tardi al mondo romano.
Su ogni klìne prendono posto uno o due convitati, adagiati da destra a sinistra ...
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CIRCE (Κίρκη, Circe)
C. Caprino
Figlia del Sole e dell'oceanina Perse, nota soprattutto dall'Odissea.
Ulisse giunge nell'isola Eea con i compagni, che divide in due schiere. Una, guidata da Euriloco, [...] Gustosa è la rappresentazione dipinta su uno sköphos beotico del museo di Nauplia: intorno alla tavola imbandita in una sala, C vani gli incantesimi. Una scena non del tutto chiara è su due piatti fittili a stampo derivanti dalla stessa matrice, uno ...
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SHAMASH (sumerico Utu, Babbar "splendente"; accadico Shamash "sole")
A. Bisi
Nome dato dai Semiti di Mesopotamia alla divinità solare che i Sumeri chiamavano Utu o Babbar.
S. è detto figlio di Sin (v.) [...] del capitello sporgono due teste barbute, con tiara, che reggono il disco raggiato di S., sospeso ad una corda, su un'ara o tavola d'offerta posta fuori il santuario; ad esso si avvicinano tre personaggi, fra cui una divinità intercedente; infine l ...
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DISEGNO
C. A. Petrucci
R. Bianchi Bandinelli
Base del d. è la linea, la quale non esiste né in natura né nel senso. L'occhio infatti percepisce macchie di diverso colore e di diversa intensità luminosa [...] già una sua prima perfezione espressiva nelle incisioni su terracotta e su pietra dell'epoca Han (206 a. C porta a riconoscere nel noto monocromo ercolanese con la centauromachia (v. tavola a colori) una esercitazione di gusto classicistico (I sec. a. ...
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Vedi MALLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALLIA (v. vol. iv, p. 797 ss.)
H. van Effenterre
Il Palazzo. - I recenti lavori hanno comportato numerosi restauri e consolidamenti e soprattutto la completa [...] Un passaggio pavimentato e un vestibolo, che si apre a sinistra su un magazzino contenente una diecina di giare, davano accesso, a destra, tracce di fuoco; in segnito sono state trovate altre piccole tavole da offerta e un vaso a tubo. Una giara per ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...