Per comunismo s'intende un sistema sociale caratterizzato dalla comunione di beni fra gli associati: concetto affine a quelli di socialismo e collettivismo, in quanto esprimano esistenza o esigenza della [...] la legge agraria: "Nous tendons à quelque chose de plus sublime et de plus équitable: la communauté des biens". In della rivoluzione bolscevica, non lasciano prevedere ancora a quale porto essa sia destinata ad approdare.
Bibl.: Sul comunismo in ...
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LEIBNIZ (da preferire questa grafia all'altra Leibnitz), Gottfried Wilhelm von
Giuseppe CARLOTTI
Giovanni Vacca
Spirito multiforme e di attitudini veramente universali, fu grande sopra tutto come scienziato [...] soffre per redimerli; con ciò egli manifesta nel modo più sublime il suo amore per essi e la sua volontà di renderli il critico acuto, che smantella la leggenda della papessa Giovanna e porta tanta luce sull'origine dei Germani e su varî fatti e ...
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Città della Francia, capoluogo del dipartimento di Valchiusa, sede d'un arcivescovado.
La città è situata in eccellente posizione geografica, là dove il Rodano entra definitivamente in pianura e dove s'aprono, [...] , sostenendo alla meglio con un arco enorme e sgraziato il sublime ma debole edificio.
Non bastava però ai pontefici di aver muro che va lungo il Rodano, tra S. Rocco e la porta de l'Oulle, fu terminato sotto Clemente VII distinguendosi per le sue ...
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Sommo musicista tedesco, nato ad Eisenach il 21 marzo 1685 (31 marzo secondo il calendario gregoriano), morto a Lipsia il 28 luglio 1750. Ottavo e ultimo figlio di Giovanni Ambrogio Bach, da Erfurt, e [...] a vederlo, soprattutto, disamorato d'un insegnamento di cui nessuno gli portava la minima riconoscenza, potrebbe parer di sì. Ma nel sereno d'una regola irreprensibile le ampiezze d'una sublime libertà. Crea la propria consistenza, è arbitra delle ...
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PASCAL, Blaise
Giovanni Vacca
Nato a Clermont (poi Clermont-Ferrand) il 19 giugno 1623, morto a Parigi il 19 agosto 1662. La famiglia Pascal, nobilitata già da parecchie generazioni, aveva dato alla [...] e prima del 1654; la speculazione teologica vi sale a sublimi altezze e alimenta via via la forza e l'ardore mistico punto: si sente che P. si è impregnato dello spirito di Port-Royal, da lui frequentato insieme con Jacqueline dopo il ritorno da Rouen ...
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VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] con Juana Guardo, figlia di un ricco macellaio, che gli portava una vistosa dote, più appetitosa della sua volgare bellezza; ma sentimento dell'onore, della dedizione cavalleresca, della sublime regalità, della superiore giustizia -, e dal contrasto ...
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Il grande musicista tedesco nacque a Bonn il 15 o 16 dicembre 1770. D'origine fiamminga, la famiglia B. era di condizione modesta. A miglior grado sociale era pervenuta con l'avo Ludwig, stabilitosi a [...] sono Kant e Schiller. Come in Kant egli vede l'affermatore sublime della responsabilità morale e del mistero del "cielo stellato", così in 'opera sua, è nondimeno innegabile ch'essi sentirono e portarono nell'arte limiti e interessi ignoti a B., e ...
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. Celebre famiglia di pittori che inizia e suscita, dai primi decennî del '400 ai primi del '500, la nuova e gloriosa pittura veneziana. Iacopo nato, si crede, nei primi anni del sec. XV da Niccolò battistagno, [...] di devozione di San Giovanni Evangelista e di S. Marco. Porta la data del 1496 la famosa Processione in Piazza, del delle figure strazianti dei santi sepolcri, ma ne fa sublime, delicatissima pittura luminosa; egli sa veramente far piangere, come ...
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Nasceva a Madrid, il 17 gennaio 1600, da Diego Calderón de La Barca e da Ana María de Henao y Riaño. Trascorse i primi anni a Valladolid, dove il padre dovette trasferirsi seguendo le sorti della corte, [...] hanno perciò salde radici nella realtà della sua epoca, e portano sempre, anche nella nuova sensibilità che le determina, le terrene e il lirismo della fede che si conosce e si sublima nell'anima, si contemperano in una serena e dolce pace interiore ...
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INTERMEDIALITA
Massimo Fusillo
Roberto Terrosi
INTERMEDIALITÀ. – Origini e antecedenti. Teorie e tipologie. La mediasfera e la ri-mediazione. Il cinema e gli adattamenti. La videoarte. La regia lirica. [...] il confine che separa l’utopia dalla disto-pia, il sublime dal kitsch. Oggi il cyberspazio può considerarsi per certi -digital e post-net. Rispetto a essa occorre semmai portare le categorie del pensiero tecnologico nell’arte in generale usando ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
pestifero
pestìfero agg. [dal lat. pestĭfer -ĕri, comp. di pestis «peste» e -fer «-fero»]. – 1. Propr., che porta, che comunica la peste: unguenti velenosi, p. (Manzoni); anche, più genericam., che ha relazione con la peste o con la pestilenza:...