ornatus
Pier Vincenzo Mengaldo
La teoria e precettistica dell'o. occupa un posto importante, e talora preponderante, nelle pagine dei trattati di retorica e soprattutto di poetica medievali: ad esempio [...] del caso, allo stile medio e a quello alto o sublime. I due livelli dell'o. sono caratterizzati ognuno dalla ottimo nel suo genere, mescolato a ciò che gli è inferiore porta ad esso miglioramento, ogni versificatore, anche il più rude, sembra ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] quella polesana della Vangadizza, nel 1691 il D. si porta a Roma a seguito dello zio cardinale Giovanni, patriarca "figli naturali di sua maestà con quegli honori che sono dovuti alla sublime loro nascita", come si premura d'avvisare, il 30 genn. 1700 ...
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amare
Emilio Pasquini
Come i sostantivi ‛ amore ', ‛ amante ' e ‛ amanza ' (v.), anche il verbo non ha per lo più sfumature moralmente negative (o di lasciva) presso D.; è quindi sintomatico che la [...] e 399), designando la predilezione di Amore per i suoi fedeli.
Ci porta invece a metà fra senso emblematico e reale, seppur lontanato su di Il verbo giunge così a indicare il rapporto di sublime devozione verso la patria degli antichi Romani (secondo ...
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Compositore
Sergio Miceli
Compositori e cinema
Nella fase 'preistorica' del cinema le proiezioni erano itineranti, in forma autonoma o associate al circo e alla fiera, mentre a un gradino più alto facevano [...] per Die wunderbare Lüge der Nina Petrowna (1929; Sublime menzogna), di Hanns Schwarz, L'affaire est dans le 1937; Lo strano dramma del dottor Molyneux), Quai des brumes (1938; Il porto delle nebbie) e Le jour se lève (1939; Alba tragica), tutti ...
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Melodramma
Massimo Marchelli
Genere non omogeneo ma consolidato nella tradizione culturale ‒ teatrale, musicale e letteraria ‒, il m. si è imposto anche sullo schermo da quando il cinema ha cominciato [...] Stella Dallas, successivamente ripreso da King Vidor nel 1937 (Amore sublime), e ancora nel 1990 da John Erman (Stella). La classico La femme d'à côté (1981; La signora della porta accanto). E anche i cineasti delle ultime generazioni hanno impresso ...
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GRAMATICA, Maria Francesca (Irma)
Gianni Gatti
Nacque a Fiume, il 25 nov. 1867, da Domenico, suggeritore, e Cristina Bradil, sarta, all'epoca ambedue impegnati nella compagnia di Giacinta Pezzana e L. [...] G.B. Shaw. Nel 1914 partecipò al film Il suicidio sublime. Nel 1915 entrò nella Compagnia stabile del teatro Manzoni di sullo schermo nel ruolo di una madre dolce e rassegnata nel film Porto di A. Palermi (1935). Nel 1935 fu chiamata a insegnare per ...
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Parodi, Ernesto Giacomo
Dante Della Terza
Filologo e critico (Genova 1862 - Firenze 1923). Le origini remote dell'interesse del Parodi per l'opera dantesca si possono ricostruire facendo ricorso ad [...] a Lipsia nel 1889 alla scuola del neogrammatico Karl Brugmann e portate a termine tra il 1891 e il 1893. Ma l'anno ciò che è artificioso e le ritornanti nostalgie per un amore sublime, ma reale, segnalate da vere e proprie crisi d'ispirazione, ...
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MACCHIAVELLI, Alessandro
Marta Cavazza
Nacque a Bologna il 26 ott. 1693 da Giovanni Antonio, di una famiglia del ceto civile di lontana ascendenza fiorentina, e da Laura Filippucci (o Filippuzzi).
Ebbe [...] , nella prima adolescenza (1707), dell'Accademia filosofica dei Sublimi, solita a riunirsi nella casa di famiglia. Solo nel attenzione. La sua prima biografia, rimasta manoscritta, porta la firma di Elisabetta (Bologna, Biblioteca comunale dell ...
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Il saeculum: l’elefante nella stanza
Peter Brown
Ritornare alle lezioni tenute al Warburg Institute nel 1958 su Il conflitto tra paganesimo e cristianesimo nel quarto secolo significa ritornare a una [...] – fosse questa rivolta Dio o agli dei.
Nell’istituto che porta il nome di Aby Warburg, tra le lezioni tenute, era difficile secretum» (Non si può giungere per un’unica via a un segreto così sublime)36.
1 H. Bloch, The Pagan Revival in the West at the ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Paolo Rinoldi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Primo movimento di avanguardia del Novecento, il futurismo si oppone al culto del passato [...] una sorta di ebbrezza della modernità, sino all’esaltazione di un sublime per così dire tecnologico: “Un’automobile da corsa col suo con il gusto dello scandalo e della provocazione, porta a conseguenze estreme il connotato anarchico e sovversivo ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
pestifero
pestìfero agg. [dal lat. pestĭfer -ĕri, comp. di pestis «peste» e -fer «-fero»]. – 1. Propr., che porta, che comunica la peste: unguenti velenosi, p. (Manzoni); anche, più genericam., che ha relazione con la peste o con la pestilenza:...