TEODORO, antipapa
Umberto Longo
La prima menzione di T., presbitero romano, nel Liber pontificalis è inserita nella biografia del pontefice Conone. Dopo la mortedi Giovanni V, avvenuta il 2 agosto [...] aveva reso ancora più turbolento acausadi alcune decisioni - in particolare la nomina di un non romano a rettore del Patrimonio siciliano - che avevano prodotto un diffuso scontento in seno al clero romano. Essendo morto nel frattempo Pietro, T ...
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PEREGO, Leone da
Michele Pellegrini
PEREGO, Leone da (Leone da Perego). – Originario del territorio milanese, e di una famiglia della nobiltà minore, nacque probabilmente negli ultimi decenni del XII [...] a trovare un accordo sulla successione: il diritto di nomina fu affidato al legato pontificio che, dopo soli due mesi e 19 giorni di 15 aprile 1245 da Innocenzo IV acausa della mortedi Gregorio IX e di Celestino IV: la nomina episcopale inaugurava ...
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GIOVANNI da Lugio (Luio)
Gabriele Archetti
Nacque nel Bergamasco, secondo quanto afferma Raniero Sacconi, che lo chiama "Iohannes de Lugio Bergamensis" (p. 51). Molto probabilmente infatti G. proveniva [...] da parte di Dio e la loro successiva caduta, acausadi una non ben precisata colpa commessa, che le portava a incarnarsi successionedi G. al vescovo veronese nel 1250 - al di là delle rilevanti riserve sollevate da Zanella sulle gerarchie catare di ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] suo impegno. Così, alla mortediA. Steuchi, vescovo di Chissamo a Creta, il F. non esitò a farsi raccomandare presso il cardinale nepote dai legati Del Monte e Cervini per ottenerne la successione. Ma il tentativo non andò a segno, poiché il Farnese ...
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GIACOMO DI CAPUA
FFulvio Delle Donne
G., nato con ogni probabilità a Capua intorno agli anni Ottanta del XII sec., secondo uno strumento notarile del 1241, oggi perduto ma citato da Michele Monaco (1630), [...] Federico tornasse in Italia meridionale, il ruolo di G. nell'amministrazione dello stato si fece meno impegnativo, acausadi una grave malattia che lo avrebbe portato alla quasi totale infermità e, infine, alla morte. Da allora la sua attività si ...
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FONTANELLA, Marianna (in religione Maria degli Angeli)
Francesca Medioli
Nacque a Torino il 7 genn. 1661 da Giovanni Donato e da Maria Tana dei signori di Santena.
La famiglia, appartenente alla piccola [...] (con dispensa della S. Sede acausa dell'età), nel 1697 nuovamente ruotara. Dal 1700 fino alla sua morte ricoprì, alternatamente, ogni triennio, le due massime cariche, ossia quelle di maestra delle novizie e di priora.
Fu suo direttore spirituale ...
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BENVENUTO da Orvieto
Daniel Waley
Nacque ad Orvieto - o nelle vicinanze - intorno al 1230; non si sa nulla della sua vita giovanile né delle circostanze per cui entrò nell'Ordine francescano. Inquisitore [...] nel 1277 come inviato di Niccolò III al re Alfonso di Castiglia.
Era il momento in cui Filippo III di Francia si trovava in rapporti tesi con Alfonso X acausadi una disputa per il possesso della Navarra e della successione dello stesso Alfonso. L ...
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anima
Anna Lisa Schino
La parte non corporea dell'uomo
La parola anima deriva dal greco ánemos "vento", "soffio" e quindi "respiro". Dal significato originario, che mette in relazione la vita con la [...] a un elemento estraneo e perfino ostile: il corpo è l'involucro materiale, ma anche la prigione o tomba dell'anima, di conseguenza la morte (che è causa della vita di simultaneità o disuccessione, oppure come Io trascendentale, cioè capacità di ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] Germania sud-occidentale; con la mortedi Zwingli (1531) il centro del moto riformato passò a Ginevra dove Calvino attuò (1535) durante le guerre disuccessione, in parte sotto la spinta dell’ideologia illuministica.
Al fine di raccogliere sotto il ...
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Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana.
Le Chiese ortodosse
[...] acausa dell’introduzione del calendario gregoriano in sostituzione di quello giuliano.
La dottrina
Il corpo di dopo la morte, la dottrina ortodossa esclude l’idea di un purgatorio Apostoli la dottrina e la successione come doni dallo Spirito Santo, ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...