GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] di Parigi (n. d'inventario 119036). I corsi tenuti dal 1888-89 al 1896-97, minuziosamente preparati secondo la successione . tra il 1919 e il 1921.
Il G. lasciò la segreteria diStato l'11 febbr. 1930, non senza qualche amarezza, come mostra la ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] segreteria diStato per la corrispondenza italiana, egli ottenne il rango di protonotario e la dignità di vescovo didi Sigismondo Augusto; il suo obiettivo iniziale fu dunque soppiantato dal problema che ora appariva più urgente della successione ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] a Pio VII, lo pose in piena sintonia con il segretario diStato E. Consalvi, il cui realismo politico mal si sarebbe dovuto si voleva che il papa defunto lo avesse designato alla successione sia perché pareva che la sua candidatura, valendosi del ...
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Costantino e il monachesimo
Fabio Ruggiero
Lo scambio epistolare fra Costantino e Antonio
Nella Vita di Antonio, composta da Atanasio di Alessandria, si trova un breve capitolo dedicato alla relazione [...] , mentre Dalmazio, Cesare nel 335, sarebbe stato ucciso nell’estate del 337 su istigazione di Costanzo II, nel corso delle lotte per la successione al trono che seguirono alla morte di Costantino5. Tuttavia, anche questa soluzione non soddisfa ...
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BERARDO
Sofia Boesch Gajano
Terzo abate di Farfa di questo nome, figlio del conte Anscario, apparteneva a una delle più potenti famiglie della Sabina. Non si sa quando sia nato né quando sia entrato [...] Sabina (lo Zerbi pensa che la Campagna romarria sia stata scelta per presentare al pontefice una zona in cui non la successione l'imperatore, memore indubbiamente della fedeltà di B., a ogni altro candidato doveva preferire proprio un nipote di lui ...
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CHIERICATI (Chierigati, Chericati, Cheregato, Cherigatti, Clericato, Chierigato; Chieregatus, de Chieregatis), Leonello
Anna Foa
Nacque a Vicenza nel 1443 dal conte Niccolò e da Caterina Loschi, figlia [...] della successione al ducato di Borgogna e, soprattutto, su quella al ducato di Bretagna. Alla mano di Anna di Bretagna , Alessandro VI stringeva una lega contro la Francia con gli altri Stati italiani, con la Spagna e con Massimiliano d'Asburgo. Il 12 ...
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CHIERICATI (Chieregati, Chericati, Chierigato, Cheregato, Cherigatti, Clericatus), Francesco
Anna Foa
Nacque a Vicenza negli anni intorno al 1480 da Belpietro, della famiglia vicentina dei conti Chiericati, [...] X erano divenuti difficili con il sorgere della questione della successione imperiale, postasi apertamente proprio durante la missione del C. in alla Riforma luterana e al pensiero di Erasmo erano già stati oggetto di una corrispondenza tra il C. ed ...
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CHERUBINO da Spoleto (da Negroponte)
Roberto Rusconi
La sua data di nascita viene tradizionalmente fissata nel 1414 nell'isola greca di Negroponte, l'odierna Eubea, che era allora sotto il dominio veneziano.
L'ascrizione [...] di uno schema agiografico, con cui si vuole indicare una sorta disuccessione tra i due predicatori (per l'influenza di , 520, 1240; Archivio diStatodi Lucca, Regesti, V, Il carteggio degli Anziani(1473-1492), a cura di E. Lazzareschi, Pescia 1943 ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] , si aprì il problema della successione alla guida dell’Accademia, si pensò a lui, unico principe di sangue tra i sodali, per quel ruolo, ipotesi poi non perseguita avendo Pallavicino allora già abbracciato lo stato ecclesiastico.
Entrò in prelatura ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] con diritto disuccessione ed egli vi creava vicario il fratello Filippo, vescovo di Targa. Arm. X, nn. 148-181, 198, 227, 255 (atti dei processo); Segr. diStato, Napoli, 180-183, passim; Lettere di card., 91 C. 106; gia, cc. 111, 306; 91b, cc. 38 ss ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...