MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Terzo di questo nome, figlio di Galeotto e di Francesca di Giovanni (II) Bentivoglio, nacque a Faenza il 20 giugno 1485.
Faenza in quegli anni era governata dal [...] , secondo il testamento di suo padre Astorgio (II), la successione sarebbe spettata a Ottaviano di Carlo (II), il più grande VI avrebbe posto in serio rischio la loro, seppur limitata, libertà.
Il papa aveva infatti dichiarato decaduti i vicariati ...
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HENZEN, Wilhelm (Johann Heinrich Wilhelm)
Horst Blanck
Nacque a Brema, in Germania, il 24 genn. 1816 da Christian Eberhard, commerciante, e da Susanna Elisabeth Graf. Rimasto orfano in tenera età, crebbe [...] . Impegnato con i lavori epigrafici e consapevole della sua limitata disposizione per le opere d'arte, instaurò con i in carica altri due anni per le difficoltà connesse alla successione. Nel giorno della festa del suo settantesimo compleanno amici e ...
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LEONARDO da Pistoia
Silvana Vecchio
Le scarse e confuse notizie su L. rendono difficile ricostruirne la biografia. Gli antichi biografi dell'Ordine domenicano, a partire da Alberto di Castello, lo indicano [...] quale è possibile distinguere la conoscenza provvisoria, limitata e imperfetta che l'uomo può avere di analizzare in dettaglio la produzione delle singole realtà, affrontando in successione, sempre secondo il modello tomista, la distinzione tra bene ...
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CALLISTO
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Arcidiacono di Treviso, grazie all'appoggio del re dei Longobardi, Liutprando, venne eletto vescovo a Cividale del Friuli col titolo di patriarca di Aquileia, succedendo a Sereno: nel confermare [...] eretti per sua iniziativa, o se l'opera di C. si sia limitata a semplici lavori di restauro e di abbellimento. Di questi due edifici, battesimale, e che in ogni caso la successione dei motivi ornamentali presuppone un complesso rettilineo anziché ...
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BASTONI, Guglielmo
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Nacque a Milano il 5 dic. 1544; il padre Francesco, originario di Basco (Alessandria), aveva abbracciato il mestiere delle armi ricoprendo vari incarichi militari a Milano, fino [...] Filippo II avvenuta nel settembre del 1598 e la successione di Filippo III lasciavano sperare, assieme a un mutamento conto dell'illusorietà di questo progetto e della necessità di limitarsi a un programma più ristretto di rivendicazioni, come appare ...
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PIRELLI, Filippo Maria
Micol Ferrara
PIRELLI, Filippo Maria. – Nacque ad Ariano (l’attuale Ariano Irpino) il 29 aprile 1708 da Domenico, appartenente al patriziato locale, e Camilla Miranda. Durante [...] del cardinale Camerlengo nelle faccende universitarie e fu limitata la sfera di attività dei lettori al solo estinzione della discendenza maschile diretta di Casa Pamphilj, alla cui successione concorsero sia i Doria-Landi di Genova (che nel ...
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PASSERINI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque nella notte fra il 27 e il 28 settembre del 1793 a Casto, in Val Sabbia (Brescia)
Jonathan Salina
, da Giacomo e Lucia Zanetti.
La famiglia, attiva [...] di ogni autore, in modo da delineare una successione razionale delle dottrine che tralasciasse ogni ‘superfluità’. milanese di Pietro Agnelli, i suoi Pensieri filosofici in tiratura limitata.
L’opera, il testamento spirituale di Passerini, costituiva ...
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COSTA, Giovanni
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso la metà del secolo XVI da Benedetto; il C., che si considerava discendente di Alamanno "de Costa", divenuto nel secolo XIII conte di Siracusa, fu [...] sino ai suoi tempi, che i successivi conflitti, di limitata portata, non hanno alterato. Egli individua quindi le dalla pace di Monzone (secondo libro). La guerra di successione per il Monferrato segna il capovolgimento delle alleanze: uscito dal ...
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PIANCIANI, Vincenzo
Stefania Magliani
– Nacque a Spoleto il 12 agosto 1789, quarto di sei figli, da Alessandro, discendente di un'antica e nobile famiglia umbra, che nel tempo aveva spostato i suoi [...] antica nobiltà austriaca, in linea per la successione al trono; un'unione molto apprezzata dal - D. Poggiogalli - L. Raffaelli, Ravenna 2009, pp. 61-72. Limitata è la bibliografia su Vincenzo Pianciani; oltre all'edizione del Carteggio, citata, ...
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BENVOGLIENTI, Leonardo
Giulio Prunai
Nacque a Siena nei primi anni del sec. XV da Bartolomeo di Niccolò, di famiglia patrizia appartenente al Monte dei Riformatori. Poco sappiamo dei suoi primi passi [...] il sempre precario equilibrio interno cittadino.
Di questa pur limitata direttiva municipale il B. fu attento protagonista. Nel 1446, con la morte di Filippo Maria Visconti, apertasi la guerra di successione dei ducato, lo vediamo, tra i sostenitori ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...