papa
Titolo (più comune e meno solenne di «pontefice») col quale viene designato il vescovo di Roma, capo della Chiesa cattolica. In Oriente, durante i primi secoli cristiani, il titolo di p. era dato [...] volta legittimamente eletto, non può essere mai deposto da altri; egli però può liberamente deporre la carica mediante abdicazione. La successione dei p. è stata nella storia regolata da discipline diverse: nel sec. 3° il vescovo di Roma, come ogni ...
Leggi Tutto
ALBERGOTTI, Giovanni
Gino Franceschini
Aretino, figlio di Guiduccio di Lando, entrò nell'Ordine benedettino, divenendo abate del monastero di S. Maria in Firenze. Dottore in diritto canonico, vicario [...] legato pontificio presso Amedeo VI, che si era unito alla Chiesa in una nuova lega antiviscontea, per la questione della successione dei Paleologhi del Monferrato. In tale ufficio l'A. si distinse particolarmente, dal 1373 in poi, durante l'assedio ...
Leggi Tutto
ALBERIZZI (Alberici, Albrizzi), Mario
Armando Petrucci
Nacque nel 16iì circa a Salve, nell'estrema punta del Salento. Abbracciata la carriera ecclesiastica, conseguì la laurea in teologia e si trasferì [...] della corte imperiale dalla linea del Reno ai problemi tutt'altro che secondari dell'Europa orientale (pressione turca; successione polacca). Accusato per questo di francofilia dai circoli di corte favorevoli alla guerra, non poté comunque impedire l ...
Leggi Tutto
vescovo Nel cristianesimo primitivo e in molte Chiese cristiane non cattoliche, il capo di una comunità di fedeli, in posizione più elevata rispetto agli altri ordini del ministero ecclesiastico. Nella [...] di Antiochia. 1.2 Ordinazione episcopale. L’ordinazione con l’imposizione delle mani è ritenuta necessaria per la successione nel ministero (cfr. Tradizione apostolica del 3° sec.) e la tutela della tradizione apostolica. Il Concilio di Trento ...
Leggi Tutto
Scienza egizia. Cosmogonia, cosmologia e teologia
Jan Assmann
Mark Smith
Jürgen Zeidler
Cosmogonia, cosmologia e teologia
Nell'Antico Egitto non è possibile separare la conoscenza che riguarda le [...] mediante la metafora del 'padre Nun'. A partire dal XIII sec. si nota un mutamento in questa formulazione: la successione temporale (e causale) di Nun e del demiurgo è reinterpretata come una compresenza temporale; viene così a mancare la causazione ...
Leggi Tutto
Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] piacentino, che probabilmente conobbe allorché questi fu inviato quale legato in Piacenza per risolvere una vertenza connessa alla successione vescovile fra il Capitolo della cattedrale e quello di S. Antonino. Così qualche anno dopo, prima comunque ...
Leggi Tutto
MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] di Filippo V di Borbone, il quale si era insediato sul trono di Madrid mentre infuriava la guerra per la sua contestata successione, lo visitò per chiederne l'appoggio, riuscendo a ottenere la promessa di un passaggio per la Cina su una nave della ...
Leggi Tutto
BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Ultimogenito di Carlo e Costanza Magalotti, nacque a Roma il 4 ag. 1607. Aveva dunque soltanto venti anni quando, il 7 febbr. 1628, il pontefice Urbano VIII, suo zio, [...] all'incarico affidato al B., nel 1629, di tentare di stabilire una tregua tra i belligeranti della seconda guerra dì successione del M-)nferrato, tregua che avrebbe dovuto p:=ettere al pontefice di inserirsi come tnediatore tra le grandi potenze ...
Leggi Tutto
PIETRO da Montagnana
Eleonora Gamba
PIETRO da Montagnana (Pietro Floriani da Montagnana, Petrus de Florianis de Montagnana). – Nacque da Francesco, un esattore delle imposte originario del borgo padovano [...] gli impegni curati, accantonò per qualche tempo l’insegnamento in cattedrale: i documenti contabili del Capitolo registrano in successione dal maggio 1433 all’aprile 1438 i maestri Giovanni Daniele (Padova, Archivio storico diocesano, Canipa, 1433-34 ...
Leggi Tutto
GIORDANO da Clivio
Irene Scaravelli
Nacque a Clivio, borgo situato nella pieve di Arcisate, nei pressi di Varese, presumibilmente verso la fine del sec. XI da una famiglia nobile del contado.
L'unica [...] Chiesa milanese agli inizi del XII sec. (Giulini, 1855, pp. 84-88).
L'ultima ingerenza di G. in una successione episcopale, questa volta a Como, città comunque estranea alla provincia metropolitica milanese, diede avvio a una guerra che si protrasse ...
Leggi Tutto
successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...