CELESTINO III
OOvidio Capitani
Per tre aspetti, di grande importanza, la figura di C. acquista notevole rilievo in un contesto riferito a Federico II: il suo collegamento con quel clero romano che proprio [...] , complicò ulteriormente i problemi di Celestino III. L'imperatore infatti non fece mistero di ambire a una vera e propria successione ereditaria dinastica, che in un primo tempo fu anche accolta da un buon numero di principi tedeschi, salvo poi dar ...
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FALCONIO, Angelo Raffaele
Matteo Sanfilippo
Nacque a Pescocostanzo (L'Aquila) il 20 sett. 1842 da Donato e da Maria Giacinta Buccigrossi.
Non sappiamo nulla della sua vita prima dell'ingresso nell'Ordine [...] provincia degli Abruzzi. Tre anni dopo fu confermato alla stessa carica e, quindi, nominato in rapida successione commissario e visitatore generale della provincia di Napoli, esaminatore sinodale della diocesi dell'Aquila, commissario e visitatore ...
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SCOMUNICA
DDiego Quaglioni
La pena ecclesiastica della scomunica colpì per la prima volta l'imperatore Federico II come reo di aver contravvenuto ai patti giurati col pontefice Onorio III nel luglio [...] 36-48). Convocata una dieta a Barletta, nominato reggente nel Regno di Sicilia Rainaldo di Urslingen e disposta la propria successione nella persona del figlio Enrico, Federico II intraprese quella che è ricordata come 'la crociata di uno scomunicato ...
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PALEOTTI, Alfonso
Umberto Mazzone
– Nacque a Bologna il 28 dicembre 1531 da Francesco e Ginevra Paltroni, di famiglia nobile e senatoria. Era cugino del futuro arcivescovo di Bologna e cardinale Gabriele [...] di Paleotti, gli conferì nel febbraio 1591 il titolo di arcivescovo di Corinto e lo nominò coadiutore con diritto di successione del cardinal Paleotti. Alla nomina non fu estraneo il sostegno di Filippo Neri. Venne consacrato vescovo a Ferrara il 24 ...
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PIGHINI, Sebastiano Antonio
Alessia Ceccarelli
PIGHINI, Sebastiano Antonio. – Nacque nel settembre 1500 ad Arceto (piccolo abitato nel feudo reggiano di Scandiano, appartenente ai conti Boiardo), da [...] l’opera del nunzio ordinario Pietro Bertano, vescovo di Fano. Quest’ultimo si stava prodigando anche sul delicato fronte della successione al Ducato di Parma e Piacenza, apertosi con l’assassinio di Pier Luigi Farnese (1547), figlio di Paolo III, e ...
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PALLAVICINO, Lazzaro
Maristella Cavanna Ciappina
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro. – Nacque a Genova il 13 giugno 1684, secondogenito maschio del marchese Giovan Francesco II e di Aurelia Spinola [...] utroque iure presso la Sapienza in Roma il 10 ottobre 1701, e assunse gli ordini minori, suddiaconato, diaconato e presbiterio in rapida successione il 23 e 24 novembre e il 1° e l’ 8 dicembre 1720, dopo che era stato nominato governatore di Città di ...
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PANDOLFO da Capua
Mariano Dell'Omo
PANDOLFO da Capua. – Il riferimento agli imperatori d’Oriente Michele VII Ducas (1071-78) e Alessio I Comneno (1081-1118) contenuto nel Liber illustrium virorum archisterii [...] equinozi, del plenilunio, degli anni dalla creazione del mondo, sebbene sia difficile stabilirne la reale entità e la successione cronologica.
La personalità storica di Pandolfo è valutabile nella sola prospettiva del De calculatione, il cui testo è ...
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CASTIGLIONI (Castiglione), Francesco Abbondio
Anna Foa
Nacque a Milano il 1º febbr. 1523 da Girolamo, presidente del Senato di Milano, e Guida Francesca di Guido Castiglioni. Studiò diritto canonico [...] , che aveva trovato negli archivi di Bobbio e che il Porcacchi utilizzò nella sua Historia dell'origine et successione dell'illustrissima famiglia Malaspina (Verona 1585).
Il C. si occupò anche della storia della sua famiglia, ricavando dagli ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] e dai cardinali Farnese, Orsini e Commendone. Quel che è certo è che il Salviati fece di tutto per rendergli assai difficile la successione, giungendo a negargli i nomi dei suoi contatti a corte; "et è andato con me tanto à la larga, che ha fatto ...
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GHERI (Ghieri, Gieri), Cosimo
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia il 1° ag. 1513 dal matrimonio di Evangelista di Baronto con Piera di Lorenzo Grifoni, contratto il 9 giugno 1512.
Non sembra possibile [...] , infatti, Goro aveva rinunciato al vescovato di Fano, di cui era stato investito sei anni prima da Leone X, ottenendo la successione per il nipote, il G. appunto, allora adolescente.
Clemente VII attese a nominare il G. vescovo di Fano fino al 24 ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...