FALIER, Nicolò
Giorgio Ravegnani
Figlio di Leonardo, detto Bellelo, che fece testamento nel 1312, e di una Elena di cui si ignora il casato, appartenne al ramo di S. Apollinare della nota famiglia veneziana.
Le [...] di incontrarsi anche con Pietro I da Lusignano: il 19 maggio ottennero da lui l'autorizzazione a rappresentarlo in trattative con il sultano di Egitto. Dopo la resa di Trieste (28 nov. 1369), che nella prima metà dell'anno precedente si era ribellata ...
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DUCCO (Duc, De Duchis), Giovanni
Paolo Cherubini
Di nobile famiglia bresciana, del ramo dei Ducco di Pontevico, nacque probabilmente entro, o alla fine, del primo quarto del sec. XV.
Il nome del padre, [...] marchigiano: ad Osimo, nel 1486, era infatti corsa voce che Boccolino di Gozzone fosse disposto a consegnare la Marca al sultano Bajazet. Il papa, perciò, ebbe più volte a raccomandare in quegli anni la difesa della costa.
Nel giugno del 1488 ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Detto Andrea, nacque a Venezia il 21 apr. 1689, terzo dei sei figli maschi (tutti di nome Nicolò, a motivo di un fidecommesso istituito dal nonno Francesco) del cavaliere [...] dell'intensa pirateria esercitata dai Barbareschi e dai Dulcignotti, pervicacemente incuranti dei veti e dei firmani emanati dal sultano. D'altra parte la sua corrispondenza col Senato si limitava alle proteste per la mancanza di un adeguato numero ...
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GUARCO, Antonio
Riccardo Musso
Nato forse a Genova, intorno al 1360, era figlio - probabilmente primogenito - del doge Nicolò e di Linò Onza.
È ricordato per la prima volta nel 1383, quando fu coinvolto [...] attiva pirateria lungo le coste della Siria, catturando molte imbarcazioni e suscitando le risentite proteste dei Veneziani e del sultano d'Egitto, che, a seguito della cattura di una nave saracena, ordinò il sequestro dei beni dei mercanti cristiani ...
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GRADENIGO, Andrea
Franco Rossi
Forse figlio di Nicolò di Bartolomeo, nacque a Venezia probabilmente entro il primo quarto del XIV secolo e fu un protagonista di rilievo della vita politica e diplomatica [...] di cui si abbia notizia certa. Accreditato infatti il 3 luglio del medesimo anno quale rappresentante veneziano presso il sultano d'Egitto, non poté prendere possesso della carica perché fuori Venezia. E il 9 luglio seguente rifiutò analogo incarico ...
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CASTELLALTO, Francesco
Franca Petrucci
Di antica e nobile famiglia trentina, nacque a Castellalto presso Telve nella bassa Valsugana, verso il 1480, da Francesco e Gertrude Anich de Courtäsch.
La famiglia, [...] di Ferdinando fu indotto nell'agosto del 1529 dalla rinnovata minaccia turca in Ungheria. Un poderoso esercito guidato dallo stesso sultano Solimano stava risalendo il Danubio, puntando sulla stessa Vienna. Nel settembre il C. si mise in marcia alla ...
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DUODO, Pietro
Giuseppe Gullino
Figlio di secondo letto di Luca di Pietro, del ramo a S. Angelo, e di Oria Bon di Alessandro di Scipione, nacque a Venezia nel luglio 1445. Sappiamo pochissimo della sua [...] suo esercizio di savio cassiere).
Nel 1502 rifiutò sia la luogotenenza della Patria del Friuli sia un'ambasceria presso il sultano; l'anno seguente fu consigliere per il sestiere di Cannaregio, e il 6 dicembre venne eletto capitano a Cremona, allora ...
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FALIER, Marino
Giorgio Ravegnani
Nacque verso il 1285 da Iacopo figlio di Marco, dei Falier della contrada dei Ss.Apostoli, e da Beriola figlia di Giovanni Loredan. Poche sono le notizie certe sugli [...] a Venezia di inviare per un quinquennio quattro navi e sei galere ad Alessandria e in altre terre soggette al sultano d'Egitto per importare ed esportare mercanzie che non fossero però armi, ferro, legnami, schiavi e quanto proibito dal diritto ...
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FEDERICO IV (III) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria), detto il Semplice
Salvatore Fodale
Nacque a Catania da Elisabetta di Carinzia il 4 dic. 1342, dopo la morte del padre Pietro II, re di Sicilia. [...] si moltiplicavano le iniziative per riprendere i territori ancora ribelli, Eleonora, fallita la pacificazione con la Castiglia, chiedeva al sultano del Marocco aiuti militari per la Sicilia.
All'inizio del 1358 la situazione era migliorata, se F. IV ...
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CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] di bloccare la città dal mare e che ne fecero arenare diverse altre, e il deteriorarsi del proprio esercito, convinsero il sultano a ritirarsi il 1° genn. 1188. Fu, dunque, merito di C. se fu mantenuta in Palestina la presenza cristiana, la quale ...
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sultano
(ant. soldano) s. m. [dall’arabo sulṭān, voce di origine siriaca, passata dal senso originario di «podestà, autorità, potere assoluto» a quello di «principe, sovrano»]. – Titolo del sovrano dell’Impero ottomano fino alla fondazione...